Charles Schwab aggiungerà Solana, Avalanche e Chainlink alla propria piattaforma crypto
Punti chiave
- •Schwab Crypto è stata lanciata a maggio 2026 con supporto alla negoziazione solo di Bitcoin ed Ethereum.
- •L'azienda prevede di aggiungere Solana, Avalanche e Chainlink alla piattaforma nei prossimi mesi.
- •Le operazioni in criptovalute su Schwab Crypto sono soggette a una commissione dello 0,75% per transazione.
- •Al 31 luglio 2026 Charles Schwab gestiva 13.040 miliardi di dollari in asset clienti su 39,9 milioni di conti di intermediazione attivi.
- •Schwab sta inoltre sviluppando contratti previsionali sull'S&P 500 con Cboe Global Markets.

Punti chiave
- Tre criptovalute aggiuntive — Solana, Avalanche e Chainlink — sono destinate a entrare nella piattaforma di asset digitali di Charles Schwab.
- Schwab Crypto ha debuttato a maggio 2026, offrendo inizialmente la negoziazione solo di Bitcoin ed Ethereum.
- Ogni transazione in criptovalute sulla piattaforma prevede una commissione dello 0,75%.
- La società di intermediazione gestisce oltre 13 mila miliardi di dollari in asset clienti distribuiti su circa 40 milioni di conti.
- Un nuovo contratto previsionale sull'S&P 500 è in fase di sviluppo in collaborazione con Cboe Global Markets.
Charles Schwab ha annunciato l'intenzione di ampliare i propri servizi di negoziazione di criptovalute, aggiungendo Solana, Avalanche e Chainlink alla piattaforma Schwab Crypto accanto alle esistenti offerte di Bitcoin ed Ethereum nei prossimi mesi. La mossa segna la prima espansione della piattaforma dal suo debutto all'inizio di quest'anno.
La notizia è stata condivisa su X:
LATEST: Charles Schwab plans to add Solana, Avalanche and Chainlink to its crypto platform in the coming months, expanding beyond Bitcoin and Ethereum. pic.twitter.com/3fvspo2Vo3
— CoinMarketCap (@CoinMarketCap), August 27, 2026
https://x.com/CoinMarketCap/status/2093102552967446702
Schwab ha lanciato Schwab Crypto a maggio 2026, offrendo agli investitori retail un accesso diretto ai mercati di Bitcoin ed Ethereum. La negoziazione è disponibile tramite il portale web di Schwab, l'applicazione per smartphone e la piattaforma di trading thinkorswim, giunta in azienda con l'acquisizione di TD Ameritrade nel 2020.
Secondo l'azienda, le nuove quotazioni riflettono l'impegno deliberato a “espandere con ponderazione” la propria offerta di criptovalute con asset digitali affermati in linea con gli interessi degli investitori. Joe Vietri, che guida la divisione Digital Assets di Charles Schwab, ha dichiarato che l'espansione offre agli investitori più opzioni per costruire un portafoglio di asset digitali, attingendo alla gamma completa di servizi di investimento e bancari che Schwab fornisce già.
Per gli investitori che conoscono solo Bitcoin ed Ethereum, i nuovi nomi coprono ambiti differenti del mercato. Solana e Avalanche sono blockchain per smart contract che competono con Ethereum come sedi di applicazioni decentralizzate, mentre Chainlink non è affatto una blockchain autonoma: si tratta di una rete di oracoli che fornisce agli smart contract dati del mondo reale, come i prezzi, ed è ampiamente utilizzata nella finanza decentralizzata. Da anni tutti e tre figurano tra i più grandi asset digitali per capitalizzazione di mercato, in linea con l'attenzione di Schwab per i token affermati.
Una strategia deliberata per l'integrazione delle criptovalute
Rispetto ad alcuni concorrenti, l'approccio di Schwab è stato notevolmente prudente. Piattaforme come Coinbase e Robinhood offrono la negoziazione di decine di criptovalute, mentre Schwab ha iniziato con soli due token e ora arriva a cinque. Fidelity, altro importante gruppo finanziario affermato, ha seguito un percorso altrettanto misurato con il servizio crypto retail lanciato nel 2023, anch'esso partito con Bitcoin ed Ethereum.
L'azienda non ha reso pubblico un calendario preciso per il lancio dei nuovi token, né ha comunicato se siano in valutazione ulteriori criptovalute oltre a queste tre.
Le commissioni sulla piattaforma ammontano a 75 punti base, ovvero lo 0,75% per operazione. Il servizio è attivo nella maggior parte degli stati statunitensi — New York e Louisiana sono notevoli eccezioni — e resta indisponibile nei territori americani e nei mercati esteri. Charles Schwab Premier Bank fornisce la custodia dei conti Schwab Crypto, mentre la società di intermediazione affiliata svolge determinate responsabilità operative per la divisione bancaria. L'espansione porta con sé anche un passato normativo: Solana era tra i token che la SEC ha sostenuto essere titoli non registrati nelle cause del 2023 contro Coinbase e Binance, e l'incertezza su come tali asset sarebbero stati trattati è stata spesso citata dalle società finanziarie tradizionali come motivo per limitare le proprie offerte a Bitcoin ed Ethereum.
Al 31 luglio 2026 l'azienda gestiva un totale di 13.040 miliardi di dollari in asset clienti, distribuiti su 39,9 milioni di conti di intermediazione attivi. Nel secondo trimestre Schwab ha riportato ricavi netti record per 7,1 miliardi di dollari e un utile netto di 2,8 miliardi di dollari.
Contratti previsionali all'orizzonte
L'espansione crypto rappresenta una parte di un'iniziativa più ampia per diversificare l'offerta di prodotti di negoziazione di Schwab. A giugno il Wall Street Journal ha riferito che l'azienda intende introdurre contratti previsionali legati all'andamento dell'S&P 500, sviluppati attraverso una collaborazione con Cboe Global Markets.
Questi strumenti consentirebbero agli investitori di assumere posizioni sul fatto che l'indice S&P 500 chiuda una seduta al di sopra o al di sotto di soglie predeterminate. A differenza delle offerte di Kalshi e Polymarket, il lancio iniziale di Schwab si concentrerebbe esclusivamente sulle previsioni sugli indici azionari. Gli osservatori del settore si aspettano che il prodotto diventi disponibile entro alcuni mesi, sebbene l'azienda non abbia fornito una data di lancio ufficiale.
La mossa di Schwab nella negoziazione di criptovalute e nei mercati previsionali evidenzia come le società di intermediazione affermate competano sempre più con le piattaforme focalizzate sulle criptovalute e le startup fintech per i volumi di negoziazione retail. Con una base di quasi 40 milioni di conti attivi, la piattaforma potrebbe ampliare in modo significativo l'accesso del grande pubblico alle criptovalute appena supportate.