NotizieCryptoMcCormick di Chainlink: gli agenti AI e i robot potrebbero incentivare più transazioni blockchain

McCormick di Chainlink: gli agenti AI e i robot potrebbero incentivare più transazioni blockchain

Autore: AI Crypto Core·

Punti chiave

  • McCormick ha sostenuto che gli agenti AI e i robot autonomi potrebbero generare più transazioni blockchain man mano che svolgono compiti economici senza intervento umano diretto.
  • Ha affermato che le blockchain potrebbero fungere da livello di regolamento neutrale per pagamenti, coordinamento e verifica tra attori non umani.
  • Chainlink ha descritto separatamente i pagamenti blockchain come utili per gli agenti AI perché consentono il trasferimento di valore senza un intermediario fidato.
  • L'articolo precisa che l'affermazione è di carattere prospettico e non include dati confermati che mostrino un aumento del volume delle transazioni.
  • Il posizionamento più ampio di Chainlink comprende iniziative come i flussi di dati azionari USA onchain e lavori legati ai test sugli asset della Banca d'Inghilterra.
McCormick di Chainlink: gli agenti AI e i robot potrebbero incentivare più transazioni blockchain

William McCormick, dirigente di Chainlink, ha sostenuto che gli agenti AI e i robot potrebbero diventare una fonte significativa di transazioni blockchain, affermando che man mano che software e macchine autonomi assumono compiti economici, avranno sempre più bisogno di infrastrutture onchain per pagamenti, coordinamento e verifica.

Le dichiarzioni, riportate da The Block, delineano una tesi prospettica piuttosto che una prova che la crescita delle transazioni si sia già concretizzata. Parlando nel suo ruolo in Chainlink, McCormick ha collegato il potenziale aumento dell'attività all'ascesa di agenti AI e robot autonomi che operano senza intervento umano diretto. Per una copertura correlata, vedere CME Group annuncia i futures su Chainlink (LINK).

L'idea di fondo è che attori non umani che effettuano transazioni tra loro richiederebbero un livello di regolamento neutrale e programmabile, e che le blockchain sono posizionate per fornirlo. Questa impostazione è rilevante perché l'affermazione riguarda meno un singolo caso d'uso e più una categoria più ampia di interazioni guidate dalle macchine che potrebbero generare maggiore attività onchain se adottate su larga scala.

Perché i sistemi autonomi potrebbero creare maggiore domanda onchain

Il caso pratico si basa sull'attività macchina-a-macchina: agenti AI che si pagano a vicenda per dati o servizi, robot che regolano automaticamente le transazioni e software che verificano che una controparte abbia consegnato ciò che aveva promesso. Chainlink ha sostenuto nei propri materiali che i pagamenti blockchain sono adatti agli agenti AI perché consentono il trasferimento di valore e il coordinamento senza un intermediario fidato.

Le blockchain offrono tre caratteristiche rilevanti per gli attori autonomi: pagamenti eseguibili in modo programmatico, coordinamento tra agenti che non si fidano l'uno dell'altro e un registro verificabile di ciò che è accaduto. Ciascuna di queste funzioni genera transazioni, ed è questo il meccanismo indicato da McCormick per volumi onchain più elevati.

La questione più ampia di come l'intelligenza artificiale si intersechi con le criptovalute ha attirato anche l'attenzione istituzionale, con una ricerca di Fidelity Digital Assets che esamina il potenziale impatto dell'IA sugli asset digitali. Quel lavoro colloca la tesi su agenti e robot all'interno di una discussione più ampia su dove i sistemi automatizzati e le infrastrutture onchain potrebbero sovrapporsi.

Il posizionamento di Chainlink in questo contesto è coerente con il recente impegno a collegare i sistemi del mondo reale alle blockchain, compresi i lavori per portare i flussi di dati azionari USA 24/5 onchain e una partnership a supporto dei test sugli asset della Banca d'Inghilterra. L'interesse istituzionale per la rete è emerso anche attraverso prodotti come un ETF Bitwise su Chainlink in fase di pianificazione e i futures CME Group su LINK, a dimostrazione che la discussione si sta sviluppando accanto agli sforzi per offrire esposizione blockchain a partecipanti di mercato più tradizionali.

La ricerca alla base delle dichiarzioni di McCormick non include dati confermati sulle transazioni, movimenti dei prezzi o dettagli normativi, quindi la significatività si fonda sull'argomento dell'utilità piuttosto che su una reazione di mercato misurata. Se gli agenti autonomi e i robot genereranno effettivamente i volumi da lui descritti resta una questione aperta e non dimostrata.

Avvertenza: questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettuare sempre le proprie ricerche prima di prendere decisioni.