Chainalysis cita in giudizio il governo statunitense per il contratto da 94,6 milioni di dollari assegnato a TRM Labs
Punti chiave
- •Chainalysis Government Solutions ha presentato il 27 luglio un ricorso presso la U.S. Court of Federal Claims contestando l'aggiudicazione senza gara del contratto da 94,6 milioni di dollari che ICE ha assegnato a TRM Labs.
- •Il contratto annuale contestato è iniziato il 1° luglio e riguarda software forense e servizi di supporto per le indagini dell'Homeland Security Task Force.
- •Il ricorso è in gran parte sigillato perché contiene informazioni aziendali riservate e segreti commerciali, lasciando non divulgate le obiezioni complete di Chainalysis e il rimedio richiesto.
- •TRM Labs è intervenuta nel caso per difendere l'aggiudicazione, con la discussione orale fissata per il 2 settembre e il governo che ha chiesto una decisione entro il 10 settembre.
- •Una sentenza della corte potrebbe avere conseguenze al di là di questo contratto, poiché Chainalysis e TRM Labs competono con pochi altri fornitori, tra cui Elliptic, per il business di analisi blockchain con governi e settore privato.

Chainalysis ha citato in giudizio il governo statunitense per un contratto da 94,6 milioni di dollari assegnato alla società rivale di analisi blockchain TRM Labs, intensificando la competizione per i lavori federali di indagine sulle criptovalute.
Chainalysis Government Solutions ha presentato il ricorso in materia di appalti il 27 luglio presso la U.S. Court of Federal Claims, il tribunale specializzato al quale gli appaltatori sottopongono i ricorsi contro le aggiudicazioni federali. L'azienda sostiene che il Department of Homeland Security (DHS) e l'Immigration and Customs Enforcement (ICE) abbiano gestito l'aggiudicazione in modo improprio, definendo la decisione «arbitraria, capricciosa e irragionevole» — un linguaggio che riflette il criterio applicato dai tribunali quando valutano se il processo decisionale di un'agenzia federale sia stato lecito.
Al centro della controversia c'è un contratto affidato senza gara (sole-source) che ICE ha assegnato a TRM Labs. L'accordo della durata di un anno, iniziato il 1° luglio, riguarda software forense e servizi di supporto per le indagini dell'Homeland Security Task Force. Le norme federali sugli appalti richiedono in genere una concorrenza piena e aperta per i contratti governativi e consentono affidamenti senza gara solo in casi di eccezione specifici, motivo per cui tali aggiudicazioni sono un bersaglio ricorrente dei ricorsi da parte degli offerenti rivali.
Perché Chainalysis contesta l'aggiudicazione
Il governo cercava capacità di analisi blockchain per il tracciamento delle criptovalute, le indagini sulla cybercriminalità, il contrasto delle truffe e altre attività di enforcement. L'appalto comprende inoltre supporto di intelligence e investigativo per le operazioni dell'ICE.
Chainalysis afferma di aver risposto all'avviso di intenti del governo di aggiudicare l'incarico a TRM Labs. L'azienda sostiene tuttavia che ICE non avrebbe dovuto procedere con il contratto senza una più ampia concorrenza.
Il ricorso resta in gran parte sigillato perché contiene informazioni aziendali riservate e segreti commerciali. Di conseguenza, il fascicolo pubblico non rivela ancora tutte le obiezioni di Chainalysis né il rimedio preciso che la società chiede alla corte.
TRM Labs è entrata nel processo come parte interveniente per difendere l'aggiudicazione del contratto, un ruolo consueto per gli aggiudicatari nei ricorsi in materia di appalti. Si prevede che il governo e TRM rispondano mentre la corte valuta se l'appalto debba procedere.
Una competizione più ampia nel settore dell'analisi crypto
Il caso sottolinea la crescente importanza del software di intelligence blockchain nell'attività di contrasto al crimine negli Stati Uniti. Le agenzie dipendono sempre più da strumenti specializzati per tracciare le transazioni in criptovalute, identificare le relazioni tra wallet e indagare i reati finanziari.
Chainalysis e TRM Labs competono per clienti governativi e del settore privato in questo mercato, il che significa che una sentenza della corte potrebbe avere conseguenze al di là di un singolo contratto. Il panorama dei fornitori è ristretto — Chainalysis e TRM Labs, insieme a società come Elliptic — e la domanda del settore privato proviene in parte da exchange e istituzioni finanziarie che necessitano di strumenti antiriciclaggio e di monitoraggio delle transazioni.
La corte ha fissato la discussione orale per il 2 settembre e il governo ha chiesto una decisione entro il 10 settembre, un calendario che risolverebbe il ricorso mentre il contratto annuale è ancora nei suoi primi mesi. Fino ad allora, le parti sigillate del caso mantengono la controversia appaltistica centrale parzialmente nascosta alla vista pubblica. Le questioni su cui si incentra il caso comprendono se le motivazioni di ICE per aggiudicare l'incarico senza una più ampia concorrenza soddisfino le norme sugli appalti, e se la corte lascerà invariata l'aggiudicazione, ordinerà una nuova gara o consentirà nel frattempo l'esecuzione del contratto.