NotizieCryptoLa CFTC chiede l'archiviazione della causa di CME sui futures perpetui sulle criptovalute

La CFTC chiede l'archiviazione della causa di CME sui futures perpetui sulle criptovalute

Autore: Cointelegraph·

Punti chiave

  • •La CFTC ha presentato un'istanza per archiviare la causa intentata a giugno da CME Group, sostenendo che la borsa difetta di legittimazione perché non può dimostrare un probabile danno finanziario.
  • •La causa di CME contestava le approvazioni della CFTC dei future perpetui su Bitcoin per Kalshi e una posizione di non intervento per Coinbase, sostenendo che il presidente Michael Selig aveva agito unilateralmente senza un organo completo di commissari.
  • •La CFTC ha rilevato che qualsiasi borsa registrata presso la CFTC può quotare future perpetui su asset digitali e che CME non sostiene di non poter quotare lo stesso prodotto.
  • •L'esito del caso incide sulla classificazione dei contratti di tipo perpetuo come future o come swap, il che determina le regole applicabili e i partecipanti al mercato.
  • •La CFTC ha richiesto un'udienza orale sull'istanza, che a giovedì non era ancora stata fissata.
La CFTC chiede l'archiviazione della causa di CME sui futures perpetui sulle criptovalute

La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti ha presentato un'istanza per archiviare la causa civile intentata dal gruppo Chicago Mercantile Exchange (CME), che aveva sostenuto che il trattamento delle "future" sulle criptovalute come "swap" da parte del regolatore era contrario alla volontà del Congresso.

In un atto depositato mercoledì presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia, i legali che rappresentano il presidente della CFTC Michael Selig e la commissione hanno richiesto un'udienza sull'istanza di archiviazione della causa di CME, sostenendo che il gruppo di borse difetta di legittimazione processuale. La disputa costituisce uno scontro pubblico insolito tra il regolatore federale dei derivati e una delle più grandi borse di futures al mondo, da tempo sede primaria per i future regolamentati su Bitcoin ed Ether negli Stati Uniti.

CME ha citato in giudizio la CFTC a giugno, dopo che la commissione aveva approvato contratti future perpetui legati al prezzo spot di Bitcoin (BTC) per la piattaforma di mercati predittivi Kalshi e aveva emesso una posizione di non intervento per prodotti analoghi sulla borsa di criptovalute Coinbase. I future perpetui, che non hanno data di scadenza e sono tra i derivati crypto più scambiati a livello globale, sono stati storicamente offerti principalmente da piattaforme offshore non regolamentate negli Stati Uniti, il che rende queste approvazioni un passo significativo verso l'introduzione del prodotto nel mercato regolamentato statunitense. Il ricorso di giugno sosteneva che Selig aveva agito unilateralmente, senza un organo completo di cinque commissari, violando il Commodity Exchange Act trattando le "future" come "swap" con date di scadenza.

Nella sua istanza, la CFTC ha affermato che il gruppo non poteva fornire una "dimostrazione concreta di essere effettivamente esposto a un probabile danno finanziario", rilevando che "qualsiasi borsa registrata presso la CFTC può quotare future perpetui su asset digitali". La disputa comporta anche rilevanti questioni di classificazione normativa: stabilire se i contratti di tipo perpetuo siano regolamentati come future o come swap determina quali regole e partecipanti di mercato si applicano, una distinzione con implicazioni di compliance per l'intero settore dei derivati.

"Questa causa è molto rumore per nulla", si legge nell'atto. "CME sostiene di essere danneggiata da un ordine della CFTC che autorizza 'contratti future perpetui' su asset digitali come bitcoin [...] oltre che da una dichiarazione di policy sui future perpetui più in generale [...] CME non sostiene di non poter quotare questo stesso tipo di contratto future".

L'istanza aggiunge: "[...] CME non ha allegato, e non può plausibilmente allegare, di aver subito un danno finanziario dall'autorizzazione dei contratti future perpetui da parte della CFTC. CME pertanto difetta di legittimazione".

Al momento della presentazione della causa originale, un portavoce della CFTC aveva dichiarato a Cointelegraph che CME si era resa protagonista di un "lawfare", e l'agenzia aveva definito il ricorso di giugno "frivolo".

Selig e la CFTC hanno richiesto un'udienza orale sull'istanza, che alla giornata di giovedì non risultava ancora fissata nel registro pubblico. La decisione del tribunale sulla legittimazione e ogni successiva pronuncia nel merito determineranno il modo in cui le piattaforme regolamentate statunitensi potranno offrire in futuro derivati crypto di tipo perpetuo.

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