La CFTC avvia la rulemaking sul trading crypto con leva, con finestra di 60 giorni per i commenti
Punti chiave
- •La CFTC ha pubblicato il 5 ottobre un Advanced Notice of Proposed Rulemaking, aprendo una finestra di 60 giorni per i commenti pubblici che scade all'inizio di dicembre.
- •La proposta copre le operazioni crypto al dettaglio con leva, margine o finanziamento, che rientrano nell'autorità esistente della CFTC su determinate transazioni al dettaglio su commodity.
- •Una proposta categoria di venue denominata crypto asset market offrirebbe agli exchange con trading crypto al dettaglio con leva un modo per operare all'interno di un quadro federale.
- •L'agenzia cerca input su questioni come manipolazione del mercato, fondi dei clienti, conflitti di interesse e sorveglianza, ma in questa fase non sono inclusi limiti specifici di leva.
- •Poiché il Senato non ha approvato il CLARITY Act, le piattaforme crypto spot ordinarie continueranno a operare principalmente sotto le regole statali mentre la supervisione più ampia del mercato spot resta al Congresso.

La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha avviato formalmente la redazione di regole per alcune transazioni al dettaglio in criptovalute, pubblicando il 5 ottobre un Advanced Notice of Proposed Rulemaking che apre una finestra di 60 giorni per i commenti pubblici — con scadenza all'inizio di dicembre. Si tratta dell'avvio di un processo piuttosto che di un regime compiuto: nessun exchange entra in un nuovo quadro federale e nessuna nuova protezione per i clienti entra in vigore oggi. Un Advanced Notice of Proposed Rulemaking è la fase esplorativa della rulemaking federale, in cui un'autorità pone domande e raccoglie elementi anziché proporre un testo vincolante; qualsiasi eventuale regola dovrà comunque essere formalmente proposta e poi finalizzata attraverso un ulteriore periodo di consultazione pubblica prima di entrare in vigore.
Secondo l'annuncio dell'autorità, la proposta riguarda le operazioni al dettaglio con leva, margine o finanziamento — transazioni che la CFTC definisce "crypto asset transactions", o CTX. L'autorità utilizzerà le risposte ricevute per determinare come dovrebbe funzionare un futuro quadro per queste transazioni.
Perché la leva ancorala la giurisdizione della CFTC
Comprare Bitcoin outright con fondi interamente pagati è una cosa diversa dall'aprire una posizione con denaro preso in prestito. La seconda ipotesi rientra nell'autorità esistente dell'agenzia su determinate transazioni al dettaglio su commodity, il che offre alla CFTC un ruolo legale più chiaro — e spiega come possa avviare questa rulemaking senza attendere il Congresso.
Lo stesso limite circoscrive la portata della proposta: essa non può creare una supervisione federale per ogni acquisto di criptovalute effettuato su un exchange.
Un "crypto asset market" come via federale
Al centro della consultazione vi è una proposta di categoria di venue registrata denominata "crypto asset market". Essa offrirebbe agli exchange che propongono trading crypto al dettaglio con leva, margine o finanziamento un modo per operare all'interno di un quadro di mercato federale.
La consultazione chiede cosa tale quadro debba richiedere alle venue che lo scelgono, con un'attenzione che va oltre gli asset disponibili per il trading fino ai controlli intorno alle operazioni e ai fondi del cliente. La CFTC cerca input su come tali venue dovrebbero gestire:
- Manipolazione del mercato e pratiche commerciali abusive
- Fondi dei clienti e conflitti di
- Sorveglianza del mercato e controlli operativi
- Pratiche specifiche delle criptovalute che potrebbero diventare standard federali
Reuters ha riferito che in questa fase non sono presenti limiti specifici di leva. L'autorità chiede prima come debbano essere trattati i prodotti e le venue nella propria giurisdizione, prima di sviluppare requisiti dettagliati.
"Il popolo americano merita chiarezza, certezza e tutele dei consumatori nei mercati degli asset crypto", ha dichiarato il presidente della CFTC Michael Selig nell'annuncio dell'agenzia.
Selig sostiene regole che intervengano prima che un fallimento di una piattaforma danneggi i clienti. Il quadro finale dipenderà comunque da quali exchange utilizzino la via federale, dalle garanzie che accettano e dalla capacità della CFTC di supervisionarli.
La questione più ampia del mercato spot resta al Congresso
La proposta arriva dopo il fallimento del Senato nell'approvare il CLARITY Act, che avrebbe dato alla CFTC un ruolo più ampio e duraturo nella supervisione dei mercati crypto spot. L'agenzia opera invece con l'autorità che già detiene su una classe più ristretta di transazioni al dettaglio, lasciando in essere due percorsi normativi.
Una venue che offre leva o finanziamento al dettaglio potrebbe cercare un quadro federale attraverso la categoria proposta di crypto asset market. Le piattaforme spot ordinarie continuerebbero a operare principalmente sotto le regole statali, accanto ai poteri esistenti della CFTC contro frodi e manipolazioni.
I prossimi passi
Il periodo di consultazione definirà la forma finale della proposta. Poiché un Advanced Notice non impegna l'agenzia a nulla, il Fascicolo dei commenti contribuirà a determinare se seguirà una formale proposta di regola — e in quale forma. Il dibattito in arrivo dovrebbe concentrarsi sui confini pratici della via federale: quali piattaforme la utilizzerebbero, quali garanzie accetterebbero e se i regolatori statali la considerino un miglioramento o una sovrapposizione.
La CFTC ha aperto una strada per il trading crypto al dettaglio con leva, mentre la questione più ampia di chi supervisioni il mercato spot a pronta consegna resta al Congresso.
Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza legale, finanziaria o di investimento. La proposta della CFTC è soggetta a consultazione pubblica e può cambiare prima dell'adozione di eventuali regole definitive.
Fonte: Coindoo