Cboe richiede l'approvazione della SEC per ETF a leva 3x su futures di Bitcoin ed Ethereum
Punti chiave
- •Cboe richiede l'approvazione della SEC per ETF a tripla leva su futures di Bitcoin ed Ethereum.
- •I fondi proposti sarebbero basati su futures e replicherebbero contratti derivati anziché detenere direttamente le criptovalute.
- •Il ribilanciamento giornaliero amplificherebbe sia i guadagni che le perdite, e le performance a lungo termine potrebbero divergere a causa dell'effetto composto e dei costi di rollover.
- •Il deposito arriva in un contesto di crescente competizione negli ETF crypto a leva, sulla scia dei prodotti 2x già esistenti come il fondo su Ethereum di Volatility Shares.
- •Se approvati, i prodotti sarebbero i primi ETF crypto 3x disponibili nei normali conti di intermediazione statunitensi.

Cboe ha chiesto alla U.S. Securities and Exchange Commission di approvare ETF a leva 3x su futures di Bitcoin ed Ethereum, una proposta che porterebbe l'esposizione a leva sulle criptovalute a un nuovo livello e intensificherebbe la corsa tra gli emittenti per portare sui mercati statunitensi prodotti su asset digitali più aggressivi.
La borsa ha illustrato il piano in un deposito normativo presentato alla SEC, che elenca i prodotti come fondi basati su futures a tripla leva che replicano Bitcoin ed Ethereum, secondo il deposito Cboe BZX. L'approvazione della SEC rimane l'ostacolo regolamentare immediato prima che uno dei due fondi possa essere quotato. Per una copertura correlata, vedere Bitcoin scende mentre l'inflazione statunitense delude le speranze di catalizzatori e gli ETF registrano il primo deflusso di due giorni di agosto.
La mossa è stata segnalata dall'account di notizie crypto @WuBlockchain, che ha riportato come Cboe stia perseguendo i fondi 3x per entrambi i principali token. Con Bitcoin ed Ethereum entrambi citati nell'iniziativa, il deposito segnala uno sforzo ampio sui prodotti a leva anziché un test su un singolo asset.
Perché la leva 3x alza la posta in gioco
Un fondo 3x è progettato per rendere tre volte il movimento giornaliero dei futures sottostanti, rispetto ai prodotti 2x già presenti sul mercato. La struttura amplifica sia i guadagni che le perdite, il che significa che un calo giornaliero del sottostante viene triplicato per i detentori. Come altri prodotti a leva con ripristino giornaliero, tali fondi riequilibrano l'esposizione a ogni sessione, quindi l'effetto composto può far divergere sensibilmente i rendimenti su orizzonti di detenzione più lunghi rispetto a un semplice multiplo di tre volte il movimento del sottostante, un effetto che le documentazioni dei prodotti indicano tipicamente come più marcato nei mercati volatili.
Si tratta di prodotti basati su futures, non di fondi spot che detengono direttamente i token. Questa distinzione è importante perché i fondi replicherebbero contratti derivati anziché le criptovalute stesse, un design già noto dal lavoro di Cboe per il lancio di futures su Bitcoin ed Ethereum a scadenza più lunga. Le strutture basate su futures comportano inoltre costi di rollover man mano che i contratti in scadenza vengono sostituiti, il che può incidere sulla fedeltà con cui un fondo replica gli asset sottostanti nel tempo.
Gli emittenti sembrano scommettere sulla domanda di strumenti di trading più aggressivi, mentre gli ETF a leva sulle criptovalute si moltiplicano. Lo stesso appetito ha alimentato l'attività intorno ai prodotti su singolo asset, tra cui la decisione della SEC di approvare limiti di posizione più elevati sulle opzioni per l'ETF Bitcoin IBIT di BlackRock.
Come si inserisce il fondo 2x ETH di Volatility Shares
La proposta collega il deposito di Cboe al fondo 2x su Ethereum già esistente di Volatility Shares, posizionando quel prodotto come il punto di riferimento che le nuove offerte 3x supererebbero. Volatility Shares ha contribuito a istituire la categoria crypto a leva negli Stati Uniti quando, nel giugno 2023, ha quotato il primo ETF a leva 2x su futures di Bitcoin del paese, e il fondo su Ethereum ha esteso quel modello al secondo token per capitalizzazione. Le cifre esatte sulle prestazioni del fondo non sono state confermate nella reportistica disponibile, poiché il testo della fonte era troncato su quel punto.
Ciò che il confronto evidenzia è la pressione competitiva nella progettazione di ETF crypto a leva, con emittenti che passano da un'esposizione 2x a una 3x. Questa tendenza rispecchia un più ampio interesse istituzionale per la categoria, visibile in mosse come l'aumento delle posizioni di JPMorgan negli ETF su Bitcoin ed Ether nel secondo trimestre.
L'espansione dei prodotti non si limita alla leva. Gli emittenti stanno anche ampliando la gamma di asset sottostanti, con Grayscale che ha avviato la registrazione di ETF su Cardano e Hedera nel Delaware.
Il deposito di Cboe è ora all'esame della SEC, e tempistiche di approvazione, ticker e date di lancio non sono stati specificati nella documentazione disponibile. La SEC può prorogare i tempi di revisione per strutture di fondo inedite prima di approvarle o respingerle. Se approvati, i due fondi diventerebbero i primi ETF crypto 3x disponibili nei normali conti di intermediazione statunitensi, una soglia che potrebbe aprire la strada a depositi analoghi da parte di emittenti concorrenti.
Avvertenza: questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettuare sempre le proprie ricerche prima di prendere decisioni.