NotizieMacroIl conto corrente del Canada nel secondo trimestre segna un surplus di 8,84 miliardi di dollari canadesi contro un deficit atteso di 2,00 miliardi

Il conto corrente del Canada nel secondo trimestre segna un surplus di 8,84 miliardi di dollari canadesi contro un deficit atteso di 2,00 miliardi

Autore: Investinglive·

Punti chiave

  • •Il Canada ha registrato un surplus di conto corrente di 8,84 miliardi di dollari canadesi nel secondo trimestre, contro un deficit atteso di 2,00 miliardi.
  • •È stato il primo surplus di conto corrente dal secondo trimestre del 2022 e il più ampio dal 2005.
  • •Il saldo commerciale dei beni è passato a un surplus di 12,2 miliardi da un deficit di 6,4 miliardi nel trimestre precedente.
  • •L’aumento delle esportazioni di beni, guidato da un +27,4% dei prodotti energetici e da un +19,3% delle esportazioni automobilistiche, ha trainato il miglioramento.
  • •Gli investimenti esteri in titoli canadesi hanno raggiunto 100,6 miliardi di dollari, di cui 80,8 miliardi in obbligazioni.
Il conto corrente del Canada nel secondo trimestre segna un surplus di 8,84 miliardi di dollari canadesi contro un deficit atteso di 2,00 miliardi

Il conto corrente del Canada è passato a un surplus di 8,84 miliardi di dollari canadesi nel secondo trimestre, superando nettamente le attese per un deficit di 2,00 miliardi. Il dato, pubblicato insieme alle retribuzioni medie settimanali di giugno, ha mostrato le seguenti principali cifre (in dollari canadesi):

  • Trimestre precedente: deficit di 7,18 miliardi, rivisto a -8,31 miliardi
  • Saldo commerciale dei beni: +12,2 miliardi, contro -6,4 miliardi nel primo trimestre — il maggiore dal 2008
  • Surplus dei servizi: 26,3 milioni, contro 472,1 milioni in precedenza
  • Reddito da investimenti: +0,5 miliardi, contro +1,0 miliardi in precedenza
  • Investimenti esteri in titoli canadesi: +100,6 miliardi, trainati da +80,8 miliardi in obbligazioni

Il risultato segna il primo surplus di conto corrente dal secondo trimestre del 2022 e il più ampio dal 2005. Secondo il rapporto, il cambiamento rappresenta un fattore di sostegno per il PIL. Le esportazioni nette sono una componente diretta del PIL misurato dal lato della spesa, motivo per cui una variazione di questa entità nel saldo dei beni entra nel calcolo della crescita anziché rimanere un puro aggiustamento statistico.

I forti aumenti delle esportazioni di beni hanno spostato il saldo del commercio di beni da un deficit a un ampio surplus e sono stati il principale contributo al miglioramento complessivo. L’incremento è stato trainato soprattutto dai prodotti energetici, saliti del 27,4%, anche se i rialzi sono stati diffusi; anche le esportazioni automobilistiche sono aumentate del 19,3%. I prodotti energetici figurano tra le maggiori categorie di esportazione del Canada, dando a questi movimenti un peso particolare nel saldo complessivo dei beni.

Il conto corrente, pubblicato trimestralmente da Statistics Canada nell’ambito della bilancia dei pagamenti internazionali, registra le transazioni in beni e servizi oltre ai flussi di reddito da investimenti tra residenti canadesi e non residenti. Un surplus indica che gli incassi da queste transazioni hanno superato i pagamenti. I 100,6 miliardi di dollari di acquisti esteri di titoli canadesi riportati, invece, sono registrati nella componente finanziaria dello stesso quadro della bilancia dei pagamenti. Il Canada ha registrato surplus di conto corrente per gran parte dei primi anni 2000, ma il saldo esterno è risultato più spesso in deficit dalla crisi finanziaria del 2008-09.

Se il cambiamento dovesse persistere, lo mostreranno le pubblicazioni mensili di Statistics Canada sul commercio internazionale di merci, in vista del prossimo rapporto trimestrale sul conto corrente relativo al terzo trimestre.

Fonte: InvestingLive