Bybit Aggiunge 10 Token al Reporting Proof-of-Reserves, Portando la Copertura Totale a 50
Punti chiave
- •Bybit ha aggiunto dieci nuovi token alla copertura del proprio Proof-of-Reserves, portando il numero totale di asset monitorati a 50 sulla piattaforma.
- •Il 38° report PoR dell'exchange, che riflette i saldi al 22 luglio 2026, è stato verificato in modo indipendente dall'azienda di sicurezza blockchain Hacken.
- •I rapporti di riserva per i principali asset USDT, USDC, BTC ed ETH hanno tutti superato il 100%, confermando che le passività degli utenti sono pienamente coperte dai saldi dei wallet on-chain.
- •Il valore riportato degli asset mainstream su Bybit ha superato i 16,5 miliardi di dollari secondo l'ultima divulgazione.
- •Il reporting del proof-of-reserves è diventato uno standard di trasparenza ampiamente adottato nell'industria crypto in seguito al collasso di FTX nel novembre 2022, che ha esposto fondi dei clienti mescolati e utilizzati in modo improprio.

Bybit, il secondo exchange di criptovalute al mondo per volume di scambio, ha ampliato la copertura del proprio Proof-of-Reserves (PoR) aggiungendo 10 nuovi token, portando il numero totale di asset coperti a 50. L'espansione coincide con il rilascio del 38° report PoR dell'exchange, che riflette i saldi degli asset al 22 luglio 2026.
I token appena aggiunti sono GRAM, XAUT, HYPE, STABLE, ENA, ARB, ASTER, ONDO, AAVE e USD1. Questi coprono diversi segmenti del mercato degli asset digitali, tra cui reti Layer 2 (ARB), prestiti DeFi (AAVE), token garantiti dall'oro (XAUT) e protocolli di asset del mondo reale (ONDO). Bybit dà priorità ai token con i maggiori asset in gestione (AUM) quando determina l'ambito delle proprie divulgazioni PoR, e il report attuale copre ora i 50 token con AUM più elevato sulla piattaforma.
Secondo il report, pubblicato il 23 luglio 2026 a Dubai, Emirati Arabi Uniti, il valore riportato degli asset mainstream ha superato i 16,5 miliardi di dollari. La divulgazione è stata verificata in modo indipendente da Hacken, un'azienda di sicurezza blockchain specializzata in audit di smart contract e revisioni della trasparenza degli exchange. I rapporti di riserva per gli asset chiave — tra cui USDT, USDC, BTC ed ETH — hanno tutti superato il 100%, indicando che le passività degli utenti erano pienamente coperte da depositi on-chain.
Metriche Chiave (al 22 luglio 2026)
Rapporto di Riserva USDT: 105%
- Asset degli Utenti: ~4,71 miliardi di USDT
- Saldo dei Wallet: ~4,98 miliardi di USDT
Rapporto di Riserva USDC: 174%
- Asset degli Utenti: ~626,4 milioni di USDC
- Saldo dei Wallet: ~1.093,9 milioni di USDC
Rapporto di Riserva BTC: 104%
- Asset degli Utenti: 56.438 BTC
- Saldo dei Wallet: 59.064 BTC
Rapporto di Riserva ETH: 102%
- Asset degli Utenti: 541.412 ETH
- Saldo dei Wallet: 553.776 ETH
Il proof of reserves è diventato una misura di trasparenza sempre più importante nell'industria degli asset digitali, man mano che la partecipazione istituzionale e retail continua a crescere. La pratica ha ottenuto una più ampia adozione in seguito al collasso di FTX nel novembre 2022, che ha rivelato che i fondi dei clienti presso l'exchange erano stati mescolati e utilizzati in modo improprio, erodendo la fiducia nelle piattaforme centralizzate. Da allora, i principali exchange hanno implementato report PoR ricorrenti per dimostrare che i saldi dei clienti sono supportati da depositi on-chain verificabili. L'ultimo report di Bybit, la sua 38ª edizione, fornisce uno snapshot verificato in modo indipendente dei saldi di riserva e delle passività degli utenti, offrendo maggiore visibilità sulla custodia degli asset e sulla posizione di solvibilità dell'exchange.
I saldi di riserva e i record di verifica sono pubblicati sulla pagina Proof-of-Reserves di Bybit e aggiornati su base ricorrente. Il report di audit completo è disponibile anche presso la pagina del report di audit di Bybit.
Fonte: Chainwire