NotizieAzioniBroadcom (AVGO) scivola del 4,52% nella svendita dei chip; Melius conferma il target di $610 dopo un terzo trimestre solido

Broadcom (AVGO) scivola del 4,52% nella svendita dei chip; Melius conferma il target di $610 dopo un terzo trimestre solido

Autore: Coincentral·

Punti chiave

  • •Broadcom ha chiuso venerdì a $328.75, in calo del 4,52%, su volumi di circa 30 milioni di azioni che hanno superato la media di 30 sedute di 24 milioni, in mezzo a una svendita del settore dei chip.
  • •I ricavi del terzo trimestre fiscale sono saliti dell'86% su base annua a $29,6 miliardi, con utili GAAP diluiti di $2.68 per azione, utili rettificati di $3.32 per azione e un free cash flow di $13,7 miliardi, pari al 46% dei ricavi trimestrali.
  • •La direzione ha guidato i ricavi del quarto trimestre a circa $34,8 miliardi, implicando una crescita annua di circa il 93%, fissando il parametro per il prossimo rapporto trimestrale.
  • •Le dichiarazioni dell'amministratore delegato Hock Tan del 13 ottobre, che mettevano in guardia sull'entusiasmo speculativo per l'AI, hanno alimentato le preoccupazioni degli investitori su finanziamenti e rendimenti della spesa del settore.
  • •La partnership di Broadcom con OpenAI sul chip di inferenza Jalapeño potrebbe rafforzare la sua posizione contro il leader di mercato Nvidia, mentre Melius Research ha confermato un prezzo target di $610 implicante un rialzo di circa l'86%, nonostante la concorrenza di Marvell e una valutazione vicina a 42 volte gli utili trailing.
Broadcom (AVGO) scivola del 4,52% nella svendita dei chip; Melius conferma il target di $610 dopo un terzo trimestre solido

Broadcom Inc. (AVGO) ha chiuso la seduta di venerdì a $328.75, in calo di $15.58, pari al 4,52%, mentre gli investitori hanno continuato a ridurre la loro esposizione all'intelligenza artificiale in mezzo a una vasta svendita dei semiconduttori.

Durante la seduta sono state scambiate circa 30 milioni di azioni, al di sopra della media di 30 sedute del titolo di 24 milioni, a indicare un'attività di trading superiore al solito.

Il calo ha chiuso una settimana difficile per i titoli dei chip. Il Nasdaq ha registrato la sua peggiore perdita settimanale da giugno, e Broadcom — una delle più grandi aziende del settore — è stata travolta dalla svendita. Gli operatori di mercato stanno valutando come verranno finanziati gli investimenti nelle infrastrutture AI, per quanto tempo i tassi di interesse rimarranno elevati e se gli enormi piani di spesa del settore produrranno rendimenti. Queste domande a livello di settore ora condizionano il modo in cui gli investitori leggono i risultati di qualsiasi produttore di chip, Broadcom inclusa.

Tali preoccupazioni sono cresciute dopo che l'amministratore delegato di Broadcom Hock Tan ha messo in guardia sull'eccitazione speculativa attorno agli investimenti in AI, in dichiarazioni rilasciate durante una conferenza il 13 ottobre.

I Numeri Dietro il Titolo

Nonostante la pressione sul prezzo delle azioni, il business sottostante dell'azienda rimane solido. I ricavi del terzo trimestre fiscale hanno raggiunto $29,6 miliardi, un aumento dell'86% rispetto all'anno precedente.

Gli utili GAAP diluiti si sono attestati a $2.68 per azione, mentre gli utili rettificati sono stati di $3.32 per azione. Il free cash flow ha totalizzato $13,7 miliardi, equivalente al 46% dei ricavi trimestrali — liquidità generata dalle operazioni stesse di Broadcom, una cifra che parla direttamente alla questione del finanziamento che incombe sugli investimenti AI del settore.

La direzione prevede ricavi del quarto trimestre di circa $34,8 miliardi, che rappresenterebbero una crescita annua di circa il 93%. Questa guida ora funge da parametro con cui gli investitori valuteranno l'azienda alla prossima rendicontazione.

Il business dei chip AI personalizzati è al centro della storia. Broadcom ha collaborato con Open al chip di inferenza Jalapeño, presentato a giugno 2026. Il chip è progettato per gestire in modo efficiente le query AI e potrebbe dare a Broadcom una posizione più solida in un mercato attualmente guidato da Nvidia. Il silicon personalizzato è diventato un fronte competitivo nell'hardware AI, con concorrenti come Marvell che sviluppano i propri progetti, ed è per questo che ogni partnership in questo segmento ha peso per le prospettive di crescita di Broadcom.

Cosa Dicono Analisti e Tecnici

Ben Reitzes di Melius Research conferma il suo prezzo target di $610 sul titolo, che implica un rialzo di circa l'86% rispetto alla chiusura di venerdì. Si attende che la spesa di Google per chip AI personalizzati continui a crescere fino al 203 e indica anche le opportunità con OpenAI e Anthropic.

Harlan Sur di JPMorgan è altrettanto positivo sulla posizione di Broadcom nel mercato. Ciononostante, la concorrenza di Marvell e di altri produttori di chip personalizzati potrebbe erodere la quota di mercato dell'azienda.

La valutazione rimane un punto critico. Il titolo viene scambiato vicino a 42 volte gli utili trailing, il che lascia poco spazio a un passo falso.

Sui grafici, il minimo del 16 ottobre di $328.58 è il primo livello che gli acquirenti osserveranno. Una discesa al di sotto potrebbe aprire la strada verso $300, mentre un movimento sopra i $346 migliorerebbe il quadro a breve termine. Con la chiusura di venerdì a $328.75 poco sopra quel minimo, il livello lascia al titolo poco margine in vista della prossima seduta.

Il prossimo grande riferimento di Broadcom è la previsione dei ricavi del quarto trimestre di circa $34,8 miliardi. Il prossimo rapporto mostrerà se una crescita a quel ritmo si sta concretizzando — e, con essa, come continuano a trovare risposta le domande del mercato su spesa e rendimenti dell'AI.