Broadcom (AVGO) affronta un'altra prova mentre crescono i dubbi sulla valutazione
Punti chiave
- •Le azioni Broadcom hanno chiuso a 354,73 dollari il 13 ottobre, con un calo dell'1,88%, lasciando il titolo circa il 28% sotto il massimo annuale di 495 dollari.
- •L'amministratore delegato Hock Tan ha dichiarato in una conferenza a Singapore che il finanziamento potrebbe limitare l'espansione dei data center anche se la domanda di chip rimane forte, e i titoli dei semiconduttori sono scesi dopo la discussione.
- •Il Wall Street Journal ha riferito che Broadcom sta cercando oltre 50 miliardi di dollari per finanziare i chip personalizzati sviluppati con OpenAI, anche se si tratta di un finanziamento potenziale e non di una transazione conclusa.
- •Broadcom ha riportato un fatturato del terzo trimestre fiscale di 29,6 miliardi di dollari, in crescita dell'86% su base annua, inclusi ricavi da semiconduttori per l'IA di 16,7 miliardi di dollari, in aumento del 221%, e un flusso di cassa libero trimestrale di 13,7 miliardi di dollari.
- •L'azienda ha indicato un fatturato del quarto trimestre vicino a 34,8 miliardi di dollari con vendite di semiconduttori per l'IA di 21,7 miliardi di dollari, cifre che rappresentano le linee guida aziendali e non risultati effettivi.

Le azioni di Broadcom (AVGO) sono rimaste sotto pressione il 13 ottobre dopo la chiusura di lunedì a 354,73 dollari, con un calo dell'1,88%. Il titolo è ormai sceso di circa il 28% rispetto al massimo annuale di 495 dollari, un arretramento che contrasta con la crescita continua delle vendite di chip per l'intelligenza artificiale dell'azienda. Il calo si è verificato mentre crescono i dubbi nell'industria tecnologica sulle spese e sul finanziamento dei progetti di infrastrutture di IA su larga scala. Broadcom fornisce acceleratori personalizzati e componenti di rete ampiamente utilizzati nei data center di IA, una posizione che pone il prezzo delle sue azioni al centro del dibattito su come sarà finanziata la costruzione di infrastrutture di IA del settore.
I dubbi sul finanziamento dell'IA pesano sulle azioni
L'amministratore delegato Hock Tan ha sollevato preoccupazioni sulle aspettative degli investitori in una conferenza a Singapore questa settimana. Ha dichiarato che il finanziamento potrebbe limitare l'espansione dei data center anche se la domanda di chip rimane forte. I titoli dei semiconduttori sono scesi dopo la discussione.
Anche altri produttori di chip hanno registrato vendite simili. Le azioni Nvidia sono anch'esse arretrate in mezzo a dubbi sui dati di fatturato di OpenAI e sul nuovo processore di IA di Microsoft. Broadcom stessa è scesa del 4,35% l'8 ottobre, prima di un ulteriore calo lunedì.
Nuove notizie sui finanziamenti hanno aggiunto incertezza. Il Wall Street Journal ha riferito che Broadcom stava cercando oltre 50 miliardi di dollari per finanziare i chip personalizzati sviluppati con OpenAI. Il rapporto descriveva un finanziamento potenziale e non una transazione conclusa. Acceleratori personalizzati di questo tipo sono progettati attorno ai carichi di lavoro di un singolo cliente piuttosto che venduti come prodotti generici, e l'entità della cifra riportata indica la scala di capitale che tali accordi possono comportare.
Le partnership sull'IA sostengono la crescita dei ricavi
Broadcom ha riportato un fatturato del terzo trimestre fiscale di 29,6 miliardi di dollari a settembre, in aumento dell'86% rispetto all'anno precedente. I ricavi dai semiconduttori per l'IA hanno raggiunto 16,7 miliardi di dollari, in crescita del 221% su base annua. L'azienda ha inoltre comunicato un flusso di cassa libero trimestrale di 13,7 miliardi di dollari.
L'industria dei chip nel suo complesso continua a subire pressioni. Anche il titolo Intel si è indebolito, mentre gli investitori valutavano i dubbi sui finanziamenti e leite dell'unità di produzione di Intel. Broadcom, nel frattempo, ha presentato ulteriori prodotti di rete per l'IA al summit Open Compute Project di ottobre.
L'accordo dell'azienda con OpenAI copre 10 gigawatt di implementazioni di acceleratori personalizzati fino al 2029. Broadcom collabora anche con Google su chip personalizzati. Separatamente, una piattaforma sostenuta da Apollo e Blackstone punta a oltre 20 gigawatt di capacità di calcolo per l'IA entro il 2028. Gli obiettivi su scala di gigawatt, che misurano l'elettricità consumata dal calcolo nei data center, sono diventati un parametro standard per dimensionare gli impegni di infrastrutture di IA in tutto il settore.
Valutazione e previsioni restano al centro dell'attenzione
Il prezzo delle azioni Broadcom è sceso nonostante questa serie di accordi. L'azienda si è affermata come uno dei fornitori centrali di silicon personalizzati per il calcolo di IA grazie a partnership che abbracciano diversi dei maggiori operatori del settore. Ha esteso la sua relazione sui chip con Apple fino al 2031, incluso un impegno d'acquisto riportato di 30 miliardi di dollari. Gli investitori continuano a valutare le vendite attese rispetto al capitale necessario per sostenere i progetti futuri.
Ricerche recenti sulla concentrazione dei titoli IA hanno anche mostrato quanto fortemente i principali indici dipendano dalle aziende tecnologiche. Broadcom viene scambiata a circa 31 volte gli utili attesi, rispetto a una mediana di settore citata intorno a 23, un divario che riflette il premio legato alla sua crescita collegata all'IA. Tali stime possono cambiare con i movimenti dei prezzi delle azioni e le revisioni delle previsioni di profitto.
Broadcom prevede un fatturato del quarto trimestre vicino a 34,8 miliardi di dollari, con vendite di semiconduttori per l'IA che raggiungono 21,7 miliardi di dollari. Queste cifre rappresentano le linee guida aziendali e non risultati effettivi. Il prossimo rapporto trimestrale mostrerà se le vendite di chip per l'IA raggiungeranno il livello indicato, e un eventuale finanziamento confermato per il programma OpenAI riportato chiarirebbe il quadro di capitale dietro i più grandi impegni di IA dell'azienda.