Broadcom prevede ricavi dai semiconduttori AI fino a 230 miliardi di dollari entro il 2028
Punti chiave
- •L'amministratore delegato di Broadcom, Hock Tan, ha previsto ricavi dai semiconduttori AI di circa 230 miliardi di dollari entro il 2028 fiscale, quasi il quadruplo rispetto ai circa 58 miliardi attesi nell'esercizio fiscale in corso.
- •Nel terzo trimestre fiscale 2026, i ricavi totali di Broadcom hanno raggiunto un livello record di 29,6 miliardi di dollari, in aumento dell'86% su base annua, mentre i ricavi dai semiconduttori AI sono balzati del 221% a 16,7 miliardi.
- •I chip personalizzati hanno rappresentato circa il 73% dei ricavi AI del trimestre, con sei clienti tra cui Google, OpenAI, Anthropic e Meta impegnati in deployment su scala multi-gigawatt.
- •Broadcom ha già assicurato le forniture di wafer avanzati, memoria a banda elevata e substrati fino al 2028 per garantire la capacità di componenti necessaria ai propri piani di crescita.
- •Nonostante i solidi risultati nell'AI, i ricavi totali del terzo trimestre hanno leggermente mancato le attese degli analisti e il titolo è sceso, con alcune stime che collocano i ricavi AI 2028 intorno ai 200 miliardi di dollari rispetto all'obiettivo di 230 miliardi di Tan.

Broadcom ha comunicato a Wall Street di aspettarsi che i ricavi dai semiconduttori AI raggiungano circa 230 miliardi di dollari entro il 2028 fiscale, un aumento di quattro volte rispetto ai circa 58 miliardi di dollari previsti per l'esercizio fiscale in corso.
L'amministratore delegato Hock Tan ha presentato la previsione durante la conference call sul terzo trimestre fiscale 2026 di Broadcom, il 2 settembre, insieme a risultati trimestrali che evidenziano quanto l'AI sia ormai centrale per il business dell'azienda. La proiezione sottolinea inoltre una trasformazione più ampia nel settore dei chip AI: mentre i hyperscaler investono massicciamente nella costruzione di data center, una quota crescente di questa spesa si sta spostando verso il silicio personalizzato, progettato per carichi di lavoro specifici, anziché andare esclusivamente ai fornitori di GPU commerciali.
I numeri dietro l'ambizione
I risultati del terzo trimestre fiscale 2026 di Broadcom hanno stabilito record su più fronti. I ricavi totali si sono attestati a 29,6 miliardi di dollari, in aumento dell'86% su base annua. La divisione semiconduttori AI, che comprende acceleratori personalizzati e chip di rete AI, ha generato 16,7 miliardi di dollari nel solo trimestre, con un balzo del 221% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Per il quarto trimestre, l'azienda ha indicato ricavi dai semiconduttori AI di 21,7 miliardi di dollari. Se questo obiettivo verrà raggiunto, l'esercizio fiscale si chiuderebbe con circa 58 miliardi di dollari di vendite di chip AI.
Tan ha previsto che i ricavi dai semiconduttori AI raddoppieranno all'incirca a 115 miliardi di dollari nel 2027 fiscale, per poi raddoppiare nuovamente fino a circa 230 miliardi di dollari nel 2028 fiscale. Ha inoltre stimato che l'utile aggiustato per azione nel 2028 fiscale supererà i 30 dollari.
I chip personalizzati hanno rappresentato circa il 73% dei ricavi AI del terzo trimestre. Sei clienti chiave stanno trainando la domanda, tra cui Google, OpenAI, Anthropic e Meta, tutti impegnati — secondo Tan — in deployment su scala multi-gigawatt. Broadcom ha dichiarato di aver già assicurato le forniture di wafer all'avanguardia, memoria a banda elevata e substrati fino al 2028, un segnale che l'azienda considera la disponibilità di componenti, e non solo la domanda dei clienti, un fattore determinante per i propri piani di crescita, muovendosi per bloccare la capacità con anni di anticipo.
Le reazioni contrastanti di Wall Street
Nonostante i risultati eccezionali nell'AI, i ricavi complessivi del terzo trimestre di Broadcom hanno leggermente mancato le attese degli analisti e il titolo è sceso di conseguenza. Questa divergenza riflette un dibattito più ampio tra gli investitori sulla capacità della spesa per le infrastrutture AI di mantenere il ritmo attuale, una questione che incide direttamente sulla valutazione dei fornitori di semiconduttori legati alla capex dei hyperscaler.
Le proiezioni degli analisti sui ricavi AI 2028 di Broadcom mostrano una certa dispersione. Mentre Tan ha fissato il traguardo a 230 miliardi di dollari, alcune stime degli analisti si aggirano intorno ai 200 miliardi. RBC ha stimato che il mercato totale dei semiconduttori AI potrebbe superare i 550 miliardi di dollari entro il 2028. Se questa cifra dovesse confermarsi, l'obiettivo di 230 miliardi di Broadcom rappresenterebbe circa il 40% dell'intero mercato dei chip AI.
L'alternativa a Nvidia
Il posizionamento di Broadcom nei semiconduttori AI è radicalmente diverso da quello di Nvidia. Mentre Nvidia vende GPU standardizzate, Broadcom progetta chip personalizzati su misura dell'architettura specifica di ciascun hyperscaler. Google ha i suoi TPU, Amazon i suoi chip Trainium, mentre Meta e OpenAI investono nel silicio personalizzato. Broadcom si colloca al centro di molti di questi sforzi, fornendo competenze di progettazione e tecnologia di rete.
Il business di networking AI dell'azienda rappresenta una duplice fonte di ricavi: con la crescita dei cluster AI, l'infrastruttura di rete che collega i chip diventa critica quanto la capacità di calcolo stessa, e i chip di rete di Broadcom gestiscono questo livello di interconnessione. Il raggiungimento dell'obiettivo 2028 dipenderà in larga misura dall'effettivo rispetto degli impegni di deployment multi-gigawatt da parte dei clienti indicati e dalla capacità del silicio personalizzato di continuare a conquistare quota nei budget dei data center AI.