Chainlink e Bottomline si alleano per portare il settlement su blockchain a oltre 600 banche
Punti chiave
- •Bottomline, che processa ogni anno oltre 16.000 miliardi di dollari in pagamenti, estenderà il settlement transfrontaliero basato su blockchain a oltre 600 clienti bancari tramite una partnership con Chainlink.
- •Le banche possono continuare a utilizzare gli standard di messaggistica Swift e ISO 20022, effettuando il settlement dei pagamenti transfrontalieri idonei su reti blockchain.
- •Chainlink fornisce l'interoperabilità tramite il suo Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) e il Runtime Environment per collegare i sistemi bancari legacy con blockchain pubbliche e private.
- •Il mercato della finanza tokenizzata potrebbe raggiungere circa 16.000 miliardi di dollari entro il 2030, e un più ampio accesso al settlement su blockchain potrebbe sostenerne l'espansione.
- •L'impatto della partnership dipenderà dalla compliance normativa, dall'attuazione tecnica e da quanta attività di settlement le banche sposteranno sui canali blockchain.

Bottomline, uno dei principali fornitori di servizi Swift, ha stretto una partnership con l'azienda di infrastrutture blockchain Chainlink per estendere le capacità di settlement transfrontaliero basato su blockchain alla propria rete di oltre 600 clienti bancari.
L'accordo rappresenta uno sforzo significativo per collegare l'infrastruttura finanziaria tradizionale dei pagamenti con reti blockchain pubbliche e private. Bottomline processa ogni anno oltre 16.000 miliardi di dollari in pagamenti, il che conferisce all'iniziativa il potenziale di esporre un'ampia rete bancaria al settlement basato su blockchain, consentendo al contempo agli istituti di mantenere gli standard di messaggistica dei pagamenti già in uso.
La partnership è progettata in modo che le banche possano continuare a fare affidamento sulla familiare infrastruttura di messaggistica Swift e ISO 20022 accedendo ai canali di pagamento basati su blockchain. Invece di costringere gli istituti finanziari a sostituire i sistemi esistenti, l'iniziativa mira a collegare tali sistemi con le reti blockchain tramite la tecnologia di interoperabilità e orchestrazione delle transazioni di Chainlink. Lo sforzo si allinea a una più ampia spinta del settore ad ammodernare i pagamenti transfrontalieri, incluso il programma G20 sui pagamenti transfrontalieri coordinato dalla Banca dei Regolamenti Internazionali, che ha fissato obiettivi per migliorare velocità, costi e trasparenza delle transazioni internazionali.
Grazie all'integrazione, oltre 600 banche potrebbero continuare a utilizzare gli standard di messaggistica ISO 20022 esistenti, effettuando il settlement dei pagamenti transfrontalieri idonei tramite reti blockchain, con potenziale riduzione dei tempi di transazione e dei costi operativi. ISO 20022 è diventato lo standard dominante per una messaggistica dei pagamenti ricca di informazioni, con Swift che ha completato la migrazione dei messaggi di pagamento transfrontalieri al formato negli ultimi anni, rendendolo un punto di collegamento naturale per connettere il traffico bancario legacy alle reti blockchain.
La tecnologia di Chainlink collega più reti
Chainlink fornisce infrastrutture di interoperabilità attraverso il suo Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP), affiancato dal suo Runtime Environment. Queste tecnologie sono pensate per consentire comunicazioni sicure e il coordinamento delle transazioni tra diverse reti blockchain e sistemi finanziari.
L'interoperabilità è un requisito fondamentale per le banche, poiché gli istituti finanziari potrebbero dover interagire con più ambienti blockchain pubblici e privati anziché dipendere da una singola rete. Un sistema capace di collegare reti diverse potrebbe quindi ridurre la frammentazione man mano che l'infrastruttura finanziaria basata su blockchain si sviluppa. L'infrastruttura di Chainlink è già utilizzata in contesti istituzionali, tra cui esperimenti collaborativi con importanti operatori di messaggistica finanziaria e di infrastrutture di mercato dedicati al settlement on-chain di asset tokenizzati.
L'infrastruttura di pagamenti esistente di Bottomline costituisce la componente finanziaria tradizionale della partnership. Aggiungendo la connettività blockchain, le due aziende mirano a dare alle banche accesso al settlement on-chain senza richiedere loro di abbandonare i processi di messaggistica e operativi consolidati.
L'approccio potrebbe anche contribuire ad affrontare una delle principali sfide nell'adozione istituzionale della blockchain. Gli istituti finanziari gestiscono tipicamente sistemi altamente standardizzati costruiti nel corso di decenni, il che rende i cambiamenti radicali costosi e operativamente complessi.
Pagamenti transfrontalieri al centro dell'ammodernamento
I pagamenti transfrontalieri possono coinvolgere molteplici intermediari, valute, sistemi di settlement e processi di compliance. Questi fattori possono aumentare il tempo e i costi necessari per completare le transazioni, soprattutto quando i pagamenti attraversano giurisdizioni finanziarie diverse.
Il settlement su blockchain potrebbe potenzialmente ridurre alcune di queste inefficienze, consentendo alle transazioni e alle attività di settlement di avvenire tramite reti digitali. L'iniziativa Bottomline-Chainlink è intesa a combinare queste capacità con l'infrastruttura bancaria esistente.
Collegando la messaggistica dei pagamenti consolidata con il settlement su blockchain, la partnership potrebbe offrire alle banche un percorso più diretto verso l'adozione di infrastrutture finanziarie on-chain, preservando al contempo flussi di lavoro e standard familiari. Strategie incrementali simili sono state perseguite altrove nel settore, con la stessa Swift che ha condotto esperimenti per collegare la propria rete di messaggistica a piattaforme blockchain, segnalando una crescente convergenza tra i canali di pagamento tradizionali e la tecnologia a registro distribuito.
Lo sviluppo arriva mentre gli istituti finanziari esaminano sempre più la tecnologia blockchain per pagamenti, asset tokenizzati e altre applicazioni finanziarie. La tokenizzazione ha suscitato particolare interesse, con le istituzioni che esplorano modi di rappresentare digitalmente gli asset finanziari tradizionali e migliorarne i processi di trasferimento e settlement.
NEW: Top-three Swift service provider, Bottomline, has entered a strategic partnership with Chainlink to unlock cross-chain, cross-border payments for its 600+ bank customers. Bottomline moves more than $16 trillion in payments annually across its platforms. Through the… pic.twitter.com/jnpgCdoSCs — Chainlink (@chainlink) September 3, 2026
Secondo il rapporto, il più ampio mercato della finanza tokenizzata potrebbe raggiungere circa 16.000 miliardi di dollari entro il 2030. Un maggiore accesso alle infrastrutture di settlement su blockchain potrebbe sostenere questa espansione, offrendo alle banche modi più pratici di interagire con asset tokenizzati e reti finanziarie digitali.
Regolamentazione e adozione restano fattori chiave
La partnership opererà nel rispetto dei requisiti normativi finanziari, con sicurezza e compliance chiamate a rimanere centrali nella sua attuazione. Le banche che adottano il settlement basato su blockchain dovranno tenere conto dei requisiti riguardanti il monitoraggio delle transazioni, la protezione dei dati, la verifica dei clienti e le normative finanziarie transfrontaliere. La chiarezza normativa sugli asset digitali continua a evolversi nelle diverse giurisdizioni, e quadri come il regolamento europeo MiCA (Markets in Crypto-Assets) stanno plasmando il modo in cui gli istituti possono confrontarsi con le infrastrutture finanziarie basate su blockchain.
L'efficacia dell'iniziativa dipenderà inoltre dalla velocità con cui le banche partecipanti adotteranno la tecnologia e da quanta attività transattiva si sposterà infine sui canali basati su blockchain.
Per Chainlink, la partnership offre l'opportunità di estendere la propria infrastruttura di interoperabilità più in profondità nei servizi finanziari tradizionali. Per Bottomline, la connettività blockchain potrebbe ampliare le capacità disponibili attraverso la propria infrastruttura di pagamenti e offrire ai clienti bancari opzioni di settlement aggiuntive.
Se l'integrazione raggiungesse un'adozione diffusa, potrebbe servire da modello per collegare i sistemi di messaggistica finanziaria legacy con le reti blockchain e accelerare l'uso del settlement on-chain nei mercati dei pagamenti istituzionali.
La fase successiva riguarderà probabilmente l'attuazione, i volumi di transazioni e l'adozione tra i clienti bancari di Bottomline. Gli sviluppi normativi, l'integrazione tecnica e la disponibilità degli istituti finanziari a spostare le attività di settlement sulle reti blockchain rimarranno fattori importanti nel determinare l'impatto a lungo termine della partnership.