Il discorso di Himino della BOJ visto come test decisivo delle aspettative di rialzo dei tassi a settembre
Punti chiave
- •Il vice governatore della Banca del Giappone Ryozo Himino è in programma per parlare giovedì a Saitama, con una conferenza stampa a seguire.
- •I mercati considerano il discorso un segnale chiave sulla possibilità che la BOJ rialzi i tassi alla riunione di politica monetaria del 17-18 settembre.
- •Un linguaggio falco sui rischi di inflazione o sulla necessità di evitare di restare indietro rispetto alla curva probabilmente sostenrebbe lo yen e spingerebbe al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi.
- •Un messaggio più prudente, legato alla dipendenza dai dati, potrebbe ridurre le aspettative di un rialzo a settembre e pesare sullo yen, che ha negoziato nella fascia alta dei 158 contro il dollaro.
- •Il discorso arriva nella settimana del simposio di Jackson Hole, quando i commenti della Federal Reserve potrebbero competere per l'attenzione dei mercati.

Gli operatori considerano il discorso che il vice governatore della Banca del Giappone Ryozo Himino terrà giovedì un test in tempo reale del pricing di un rialzo dei tassi a settembre, vista la sua reputazione di una delle voci più falco del consiglio. Qualunque enfasi sui rischi di rialzo dell'inflazione o sul pericolo di restare indietro rispetto alla curva probabilmente sostenrebbe lo yen e spingerebbe al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi, rafforzando le argomentazioni a favore di una mossa di 25 punti base alla riunione di politica monetaria del 17 e 18 settembre. Al contrario, un messaggio più misurato, centrato sulla dipendenza dai dati, potrebbe indurre gli operatori a ridimensionare le aspettative di rialzo e accentuare la pressione sullo yen, che ha negoziato nella fascia alta dei 158 contro il dollaro, con il livello dei 160 osservato come possibile soglia di intervento.
Il discorso arriva inoltre nella stessa settimana del simposio di Jackson Hole, aumentando la possibilità che i commenti della Federal Reserve competano con le parole di Himino per l'attenzione dei mercati valutari e dei tassi.
Precedentemente:
La BOJ vista rialzare i tassi all'1,25% a settembre mentre il debole yen accelera i tempi
I mercati osservano il discorso di Himino a Saitama come il primo vero segnale sulla disponibilità della BOJ a rialzare i tassi a settembre.
Il vice governatore della BOJ Ryozo Himino è in programma per parlare ai leader d'impresa a Saitama giovedì alle 10:30 JST, con una conferenza stampa a seguire. Corrisponde a 0130 GMT / 2130, ora orientale degli USA.
La Commonwealth Bank of Australia ha affermato che il discorso offre alla BOJ l'opportunità di avallare o contrastare il pricing di mercato per un rialzo di 25 punti base a settembre. La banca ha dichiarato: "il suo discorso offrirà alla BoJ l'opportunità di avallare o contrastare le aspettative di mercato per un rialzo dei tassi di 25bp a settembre".
La CBA ha aggiunto che Himino potrebbe suggerire una mossa imminente sottolineando i rischi di rialzo dell'inflazione o la necessità di evitare di restare indietro rispetto alla curva, un linguaggio che risulterebbe nettamente falco rispetto allo stile comunicativo tipicamente cauto della BOJ.
Le osservazioni di Himino rappresentano uno dei tre discorsi già programmati dei membri del consiglio in vista della riunione di politica monetaria del 17 e 18 settembre. Il membro del consiglio della BOJ Hajime Takata parlerà a Sapporo il 2 settembre, seguito da Kazuyuki Masu in un intervento separato il 10 settembre.
La sequenza ricorda uno schema già visto in occasione dei precedenti rialzi della BOJ, quando i vertici hanno utilizzato i discorsi pre-riunione per preparare gli investitori ai cambi di politica. Himino e Masu sono considerati dai mercati tra i membri più falco del consiglio di nove persone, mentre Takata ha espresso dissenso alla riunione di luglio a favore di un aumento dei tassi all'1,25%.
Il discorso arriva sullo sfondo di dati interni contrastanti, tra cui una crescita del PIL del secondo trimestre considerata debole, mentre i membri del consiglio continuano a richiamare i rischi di rialzo dell'inflazione. Questa combinazione aiuta a spiegare perché gli investitori scrutinano da vicino ogni intervento prima della riunione: la BOJ non si è impegnata per una mossa, ma ha lasciato abbastanza spazio perché le parole dei vertici formino le aspettative in vista della decisione di settembre. Il discorso coincide inoltre con l'apertura del simposio economico di Jackson Hole negli Stati Uniti, dove i commenti della Federal Reserve sono attesi in competizione per l'attenzione dei mercati questa settimana.
Se Himino adottasse un tono falco, gli operatori probabilmente lo interpreteranno come un rafforzamento delle argomentazioni a favore di una mossa a settembre, in una settimana già dominata dai segnali delle banche centrali su entrambe le sponde del Pacifico.