BNY sposta il business di transfer agency da 8.600 miliardi di dollari su infrastruttura blockchain
Punti chiave
- •BNY sta lanciando una piattaforma di transfer agency digitale basata su blockchain che opererà alongside ai servizi di transfer agency tradizionali.
- •La divisione transfer agency della banca gestisce oltre 8.600 miliardi di dollari di attività distribuiti su 7,6 milioni di conti clienti, rendendo l'iniziativa uno dei più grandi dispiegamenti di blockchain nel settore finanziario.
- •Baillie Gifford intende utilizzare la piattaforma per lanciare quella che le due aziende descrivono come il primo fondo tokenizzato nativo regolamentato nel Regno Unito.
- •BlackRock e Dreyfus si stanno inoltre preparando a lanciare prodotti di investimento tramite la piattaforma di transfer agent digitale di BNY.
- •JPMorgan, Citi e Bank of America stanno separatamente collaborando a un sistema di depositi tokenizzati il cui rilascio è previsto per il 2027.

BNY sta accelerando l'adozione della tecnologia blockchain a Wall Street lanciando una versione digitale del proprio business di transfer agency, portando on-chain una delle funzioni di registrazione più essenziali del settore finanziario.
L'istituto, fondato nel 1784 da Alexander Hamilton e attivo da 242 anni, custodisce oltre 59.000 miliardi di dollari di attività in custodia e amministrazione, risultando la più grande banca depositaria al mondo. Continuerà a operare la propria transfer agency tradizionale alongside alla nuova piattaforma basata su blockchain. Il rollout si inserisce nella più ampia strategia di asset digitali di BNY, che include progressi normativi nell'ambito del framework Markets in Crypto-Assets (MiCA) dell'Unione Europea. (Cointelegraph su X) (Financial Times)
La blockchain modernizza la registrazione dei fondi
I transfer agent svolgono un ruolo fondamentale nelle operazioni dei fondi di investimento: mantengono i registri ufficiali di proprietà, elaborano sottoscrizioni e rimborsi e tengono aggiornati i dati degli azionisti. Regolati dallo U.S. Securities Exchange Act del 1934, i transfer agent sono intermediari critici la cui accuratezza influisce direttamente sui diritti degli investitori e sull'integrità dei fondi. Nel modello tradizionale, questi registri sono distribuiti su più sistemi, rendendo necessaria una frequente riconciliazione tra gestori dei fondi, depositari e altri intermediari.
La piattaforma blockchain di BNY consolida questi database frammentati in un unico libro mastro condiviso. La divisione transfer agency della banca gestisce attualmente oltre 8.600 miliardi di dollari di attività distribuiti su 7,6 milioni di conti clienti, rendendo l'iniziativa uno dei più grandi dispiegamenti di blockchain nel settore finanziario.
Carolyn Weinberg, Chief Product and Innovation Officer di BNY, ha dichiarato che la digitalizzazione delle informazioni contabili e di registro attraverso la tecnologia blockchain potrebbe ridefinire radicalmente il modo in cui i fondi vengono transati, migliorando sia l'efficienza sia la trasparenza.
L'adozione istituzionale acquista slancio
La piattaforma servirà inizialmente i principali clienti istituzionali di BNY. Baillie Gifford, che gestisce oltre 261 miliardi di dollari di attività in gestione, intende utilizzare la piattaforma per lanciare quella che le due aziende descrivono come il primo fondo tokenizzato nativo regolamentato nel Regno Unito.
BlackRock e Dreyfus si stanno inoltre preparando a lanciare prodotti di investimento tramite il transfer agent digitale di BNY. Il coinvolgimento di BlackRock — il più grande asset manager al mondo, con circa 10.000 miliardi di dollari di AUM — rappresenta un'importante conferma dell'infrastruttura blockchain da parte di una società la cui partecipazione segnala spesso la direzione più ampia del settore. Questa tendenza segue le precedenti iniziative di fondi tokenizzati di società come Franklin Templeton, pioniera nella registrazione on-chain dei fondi monetari governativi statunitensi, a sottolineare il crescente impegno del settore finanziario verso i prodotti basati su blockchain.
Theo Golden, a capo del team Digital Assets di Baillie Gifford, ha osservato che la blockchain funge da libro mastro condiviso, accessibile a tutti i partecipanti al mercato, che registra i dettagli di proprietà in un'unica sede, riducendo così i costi di riconciliazione.
I gestori di attività considerano sempre più la blockchain come strumento per conseguire regolamenti più rapidi, riduzione dei costi operativi giornalieri e funzionalità continua del mercato. La CEO di Franklin Templeton, Jenny Johnson, ha in precedenza evidenziato come ingenti capitali vengano spesi per riconciliare i dati tra sistemi diversi, mentre la blockchain consente aggiornamenti in tempo reale all'interno di un libro mastro unificato.
Le previsioni di settore riflettono una crescente spinta. Edwin Mata, CEO della piattaforma di tokenizzazione Brickken, ha affermato che porzioni sostanziali di Wall Street opereranno su infrastruttura blockchain entro il 2030. Separatamente, JPMorgan, Citi e Bank of America stanno collaborando a un sistema di depositi tokenizzati il cui rilascio è previsto per il 2027.
Prossimi sviluppi
Sebbene si preveda che l'infrastruttura finanziaria tradizionale rimarrà in vigore per il prossimo futuro, l'iniziativa di BNY segnala che la tokenizzazione si sta avviando verso un'adozione generalizzata nella finanza istituzionale. I partecipanti al mercato osserveranno attentamente se la tecnologia blockchain manterrà i miglioramenti attesi in termini di trasparenza e velocità di regolamento — e se stabilirà un nuovo punto di riferimento per i mercati dei capitali di domani.