Blockchain.com richiede le registrazioni CFTC per offrire mercati predittivi e derivati crypto negli USA
Punti chiave
- •Blockchain.com ha presentato alla CFTC domanda di registrazione sia come designated contract market sia come futures commission merchant, per offrire mercati predittivi e derivati crypto ai trader statunitensi.
- •L'approvazione consentirebbe alla società di gestire sia l'exchange in cui i contratti su eventi vengono negziati sia l'intermediario regolamentato a servizio dei clienti, i cui fondi devono essere tenuti separati dal capitale della società ai sensi del Commodity Exchange Act.
- •Blockchain.com offre attualmente mercati predittivi ad alcuni utenti internazionali tramite una partnership con Polymarket e perpetual futures basati su Hyperliquid, ma servire i clienti statunitensi richiederebbe l'approvazione della CFTC.
- •L'iniziativa di registrazione coincide con le segnalazioni secondo cui Blockchain.com sta valutando un'offerta pubblica iniziale con una valutazione tra 4 e 6 miliardi di dollari.
- •Le domande si allineano a una più ampia tendenza del settore verso i prodotti regolamentati, dopo la quotazione dei futures su bitcoin da parte del CME Group dal 2017, sebbene i fascicoli non garantiscano l'approvazione e restino soggetti alla revisione della CFTC.

Blockchain.com ha presentato domanda per due registrazioni presso la Commodity Futures Trading Commission (CFTC), l'autorità federale che regolamenta i mercati statunitensi di futures e derivati, con l'obiettivo di offrire mercati predittivi e derivati crypto ai trader degli Stati Uniti. La società sta richiedendo l'autorizzazione a operare sia come designated contract market sia come futures commission merchant.
Se approvate, le registrazioni consentirebbero a Blockchain.com di fornire contratti predittivi basati su eventi e derivati crypto negli Stati Uniti, ampliando la propria offerta regolamentata sul mercato americano. L'approccio duale permetterebbe alla società di gestire sia il mercato in cui tali prodotti vengono negziati sia l'intermediario regolamentato a servizio dei clienti, in un momento in cui i mercati predittivi e i prodotti crypto di tipo perpetual assumono un'importanza crescente nel panorama competitivo delle principali piattaforme di trading.
Una domanda regolamentare su due binari
Le domande rappresentano un passo strategico verso l'ampliamento della suite di prodotti di Blockchain.com e il rafforzamento della fidelizzazione degli utenti. Offrendo una gamma più ampia di attività finanziarie all'interno di un'unica piattaforma — tra cui mercati spot, derivati, contratti predittivi e pagamenti — la società mira a trattenere una quota maggiore di attività dei clienti nel proprio ecosistema, con ciascuna linea di business che rafforza le altre una volta integrate.
Le distinzioni regolamentari sono rilevanti. I designated contract market sono exchange regolamentati in grado di quotate futures e opzioni per una vasta gamma di trader, mentre i futures commission merchant gestiscono le relazioni con i clienti sollecitando ordini su derivati e trattando i fondi dei clienti secondo specifiche regole finanziarie e operative. Per i clienti, queste regole hanno un peso concreto: ai sensi del Commodity Exchange Act, gli FCM devono detenere i fondi dei clienti separatamente dal capitale proprio della società. Con il perseguimento di entrambe le registrazioni, Blockchain.com punta a stabilire un quadro operativo completo.
Il percorso verso l'approvazione è rigoroso. Diventare un designated contract market comporta un'attenta revisione della governance, della sorveglianza di mercato, delle risorse finanziarie e delle salvaguardie dei sistemi. La registrazione come futures commission merchant aggiunge ulteriori requisiti riguardanti i fondi dei clienti, il capitale, gli obblighi informativi e la supervisione continuativa. La ricerca di entrambe le registrazioni da parte di Blockchain.com sottolinea la complessità e il rigore necessari per operare nei mercati finanziari regolamentati degli Stati Uniti.
I mercati predittivi passano nicchia a mainstream
I mercati predittivi si sono evoluti da categoria di nicchia a tema di discussione mainstream nel trading, consentendo agli utenti di scommettere sull'esito di eventi del mondo reale come elezioni, rilasci di dati economici, risultati sportivi e decisioni di politica economica.
Attualmente Blockchain.com offre l'accesso ai mercati predittivi ad alcuni utenti internazionali attraverso una partnership con Polymarket, e fornisce anche perpetual futures basati su Hyperliquid. Portare servizi comparabili ai clienti statunitensi in un ambiente più strettamente sorvegliato costituirebbe una svolta significativa per la società.
La spinta verso la registrazione arriva mentre Blockchain.com continua a valutare una quotazione in borsa. Segnalazioni precedenti indicavano che la società stava considerando un'offerta pubblica iniziale (IPO) con una valutazione nell'ordine dei 4-6 miliardi di dollari. Un'attività di derivati regolamentata potrebbe rafforzarne il profilo, posizionandola come fornitore di infrastruttura di trading più ampio e non solo come piattaforma crypto.
Una tendenza di settore più ampia
L'evoluzione si allinea a una tendenza più generale del settore crypto, in cui le piattaforme si espandono oltre i volumi di trading spot verso derivati, titoli tokenizzati e pagamenti. Le sedi regolamentate statunitensi per i derivati crypto non sono una novità — il CME Group quotta futures su bitcoin dal 2017 — ma le ultime domande mostrano piattaforme crypto-native che perseguono lo stesso quadro per categorie di prodotti più recenti come i contratti su eventi. Le società che riescono a ottenere le licenze necessarie e a costruire un'infrastruttura solida possono ottenere un vantaggio nel trattenere l'attività dei clienti. Le domande di Blockchain.com, pur non garantendo l'approvazione, indicano una crescente tendenza del settore verso l'accesso a prodotti finanziari più regolamentati e l'istituzione di strutture di compliance formali.
Le domande evidenziano uno sforzo strategico di Blockchain.com per servire sia i trader retail sia quelli istituzionali, potenzialmente ridisegnando il modo in cui la piattaforma opera negli Stati Uniti. La società sta cercando le autorizzazioni necessarie per offrire questi prodotti in un contesto strettamente sorvegliato, presentando l'iniziativa come un impegno verso la conformità regolamentare nell'espansione dei propri servizi. L'iniziativa può essere letta anche nel contesto dei grandi istituti finanziari che trasferiscono sempre più le operazioni centrali su reti blockchain, e riflette l'evoluzione del panorama del trading di asset digitali e la crescente domanda di prodotti regolamentati nel settore. Se entrambe le registrazioni verranno infine concesse — e con quali tempistiche — resta oggetto della revisione della CFTC.