BlackRock e Visa pronti a validare Arc di Circle al lancio
Punti chiave
- •Il 5 agosto 2026 Circle ha annunciato che BlackRock, Visa, Mastercard, DTCC, Galaxy, Global Payments, ICE, MoneyGram, SBI Group, Standard Chartered e Sumitomo Corporation serviranno come validator fondatori di Arc accanto a Circle stessa.
- •Il mainnet pubblico di Arc è previsto per il 16 settembre 2026 e utilizza un set di validatori permissionati, una struttura distinta dalle reti permissionless come Bitcoin ed Ethereum.
- •Essere un validatore non implica un investimento in Arc o la sua proprietà, e le informative di Arc precisano che né Arc LLC né i validatori sono responsabili delle app di terze parti né delle perdite degli utenti senza diritto di ricorso.
- •La distribuzione del fondo tokenizzato BUIDL di BlackRock su Arc resta attesa e non confermata, e il progetto di DTCC di tokenizzare gli asset in custodia DTC è previsto a partire dalla seconda metà del 2027.
- •Arc è progettata per consentire il pagamento delle commissioni di rete in stablecoin a partire da USDC e la finalità in meno di un secondo, con circa 19,4 milioni di transazioni settimanali sul testnet riportate per il 3-9 settembre 2026.

Circle ha designato BlackRock, Visa e un gruppo di altre importanti istituzioni globali come validatori fondatori di Arc, la nuova blockchain della società, in vista del lancio previsto. In termini semplici, alcuni dei nomi più noti della finanza e dei pagamenti intendono contribuire a gestire e proteggere la rete quando andrà live il 16 settembre 2026.
Arc è una blockchain costruita da Circle, la società dietro lo stablecoin USDC. Uno stablecoin è un token cripto progettato per mantenere un valore di circa 1 dollaro. I validatori sono i computer che verificano e confermano le transazioni su una rete. Secondo l'annuncio, le società indicate intendono contribuire a mantenere la rete attiva e affidabile — un ruolo che non equivale alla proprietà della rete né costituisce alcuna garanzia per gli utenti. A metà settembre, sia il lancio del mainnet sia la partecipazione annunciata dei validatori restavano prospettici, e non operazioni confermate e attive.
La rosa dei validatori fondatori
In un annuncio del 5 agosto 2026, Circle ha nominato il proprio gruppo di validatori fondatori per Arc. La lista comprende BlackRock, Visa, DTCC, Galaxy, Global Payments, ICE, Mastercard, MoneyGram, SBI Group, Standard Chartered e Sumitomo Corporation, oltre a Circle stessa. Il gruppo spazia dalla gestione patrimoniale alle carte di credito, dal banking al processing dei pagamenti fino alle infrastrutture di mercato dei titoli.
Si tratta di una rosa sorprendente. BlackRock è il maior gestore patrimoniale al mondo, e Visa gestisce una delle più grandi reti di pagamento del pianeta. L'elenco include persino concorrenti diretti — Visa e Mastercard — sulla stessa rete. Questa amzza è rilevante perché gli stablecoin sono, alla base, una tecnologia di pagamento e regolamento — lo stesso territorio in cui molte di queste società operano già. Circle ha programmato il mainnet pubblico di Arc — la versione live della rete — per il 16 settembre 2026.
Rubail Birwadker, Global Head of Growth Product and Partnerships di Visa, ha descritto l'attrattiva della rete nell'annuncio di Circle:
"Arc rappresenta il tipo di infrastruttura di rete conforme e ad alta affidabilità necessaria per sostenere la crescita dei pagamenti onchain. Visa è orgogliosa di partecipare come validatore e di contribuire a proteggerla."
La dichiarazione proviene da una parte interessata che parla di un progetto a cui sta aderendo. Non è una garanzia indipendente, né un'approvazione regolamentare.
Cosa stabiliscono i ruoli di validatore previsti
Le società indicate hanno in programma di validare la rete. Questo è il ruolo specifico descritto da Circle, e vale la pena mantenere l'affermazione in questi termini. Essere un validatore non significa che queste società abbiano investito in Arc, lo possiedano o intendano spostare i propri clienti su di esso. Queste sarebbero decisioni commerciali separate, e l'annuncio non le avanza.
Circle ha inoltre dichiarato che Arc utilizza un set di validatori permissionati. Ciò significa che solo le parti approvate possono gestire i validatori, pur garantendo l'accesso aperto agli sviluppatori di applicazioni e agli utenti ordinari. Si tratta di un modello diverso dalle reti permissionless come Bitcoin o Ethereum, dove chiunque può eseguire il software e contribuire a confermare le transazioni. La struttura riflette il modo in cui grandi istituzioni come BlackRock hanno operato all'interno di framework cripto controllati e conformi, compresi prodotti regolamentati come il suo ETF Ethereum di staking.
Circle ha riferito che oltre 100 sviluppatori dell'ecosistema e istituzionali stavano lavorando sul mainnet privato di Arc — un dato dichiarato dalla società, non un conteggio di validatori attivi o di clienti paganti.
Sul punto, le informative di Arc precisano che né Arc LLC né i validatori permissionati sono responsabili del contenuto, dell'accuratezza, della legalità o del funzionamento delle app di terze parti sulla rete. Le informative avvertono inoltre di possibili errori o perdite nelle transazioni senza diritto di ricorso. Un validatore di grande nome, in altre parole, non è una rete di sicurezza per i fondi degli utenti.
Tempistiche del lancio e dettagli sulla partecipazione da confermare
Diversi dettagli concreti richiedono ancora conferma prima di poter giudicare come andrà davvero il lancio. Il più chiaro è semplice: la rete è andata live nei tempi previsti, e i validatori indicati hanno effettivamente iniziato a operare? Le risposte arriveranno solo dalla verifica post-lancio.
Alcuni usi punta sono descritti come attesi, non completati. BlackRock dovrebbe distribuire su Arc BUIDL, il suo fondo tokenizzato, ma l'annuncio non conferma una distribuzione completata. La connessione pianificata di Circle con DTCC, la maior società di regolamento di Wall Street, mira a tokenizzare gli asset in custodia DTC su Arc a partire dalla seconda metà del 2027 — anni dopo il lancio di settembre, non una caratteristica del primo giorno. La tokenizzazione, in questo contesto, significa rappresentare la proprietà di un asset tradizionale come token digitale su una blockchain.
Circle elenca anche le app finanziarie del primo giorno che dovrebbe supportare Arc. Tra queste Aave, Aerodrome, Morpho e Uniswap per lending e trading, oltre alle società di pagamento Rain, Thunes e Wirex. Si tratta di integrazioni attese, non di servizi live verificati. La spinta alle integrazioni riflette uno sforzo più ampio del settore per portare on-chain gli asset finanziari tradizionali.
Arc dichiara che le commissioni di rete sono pagabili in stablecoin, a partire da USDC, e descrive la finalità delle transazioni in meno di un secondo come una caratteristica progettuale. Si tratta di una scelta di design notevole: la maior parte delle blockchain richiede un token nativo dedicato per pagare le commissioni, mentre gli utenti di Arc potrebbero regolare i costi con gli stessi token in dollari che già possiedono. USDC ha mantenuto il proprio peg sul dollaro vicino a 1,00 $ a metà settembre, come di consueto. Quel prezzo è solo un elemento di contesto; non indica alcuna domanda per Arc.
La homepage di Arc ha riportato circa 19,4 milioni di transazioni settimanali sul testnet per il periodo dal 3 al 9 settembre 2026. Un testnet è una versione di prova di una blockchain, quindi tali cifre non rappresentano volume reali del mainnet, utenti reali, né la prova che le istituzioni indicate stiano transando.
La conclusione pratica: l'annuncio segnala che le grandi istituzioni stanno sperimentando l'infrastruttura blockchain. Per i comuni possessori di criptovalute, è meglio leggerlo proprio così — un segnale di sperimentazione istituzionale. La partecipazione annunciata non è adozione, e il nome di un validatore su una lista non è una garanzia. Serve la conferma che la rete sia stata lanciata — e che queste società la stiano effettivamente gestendo — prima di trarre conclusioni eccessive dalla notizia.
Disclaimer: Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettuare sempre le proprie ricerche prima di prendere decisioni.