Il CIO di Bitwise: il caso d'investimento di NEAR va oltre le sue ambizioni nell'AI
Punti chiave
- •Il CIO di Bitwise Matt Hougan afferma che il caso d'investimento di NEAR si fonda principalmente sul suo business blockchain operativo, mentre le ambizioni legate agli agenti AI rappresentano un potenziale aggiuntivo.
- •NEAR Intents ha superato i 30 miliardi di dollari di volume di scambi cumulativo ed è prevista la generazione di circa 45 milioni di dollari di commissioni quest'anno, con una parte di tali commissioni destinata ai riacquisti di token.
- •Il token NEAR ha guadagnato il 198% nel terzo trimestre, rispetto agli aumenti del 43% di bitcoin e del 71% di Ethereum.
- •Gli utenti umani rappresentano attualmente la maggior parte dell'attività di NEAR, mentre un'adozione diffusa da parte degli agenti AI deve ancora materializzarsi.
- •La crescita continua del volume e delle commissioni di Intents, insieme a una quota crescente di attività da agenti AI sulla rete, sono i segnali chiave per capire quanta parte del potenziale AI si sta concretizzando.

Il Chief Investment Officer di Bitwise, Matt Hougan, afferma che il caso d'investimento di NEAR si fonda principalmente sulla crescita del suo business blockchain, mentre le ambizioni della rete di supportare gli agenti di intelligenza artificiale offrono un potenziale aggiuntivo.
Nel suo memo settimanale da CIO, Hougan ha evidenziato NEAR Intents, un prodotto che semplifica le transazioni tra blockchain. Il volume di scambi cumulativo attraverso il servizio ha superato i 30 miliardi di dollari, e secondo il memo è in procinto di generare circa 45 milioni di dollari di commissioni quest'anno. Una parte di tali commissioni sostiene i riacquisti di token, un meccanismo che lega l'economia del token all'uso reale del prodotto anziché alla sola narrazione.
La valutazione segue un forte terzo trimestre per NEAR. Hougan ha rilevato che il token ha guadagnato il 198% nel periodo, rispetto agli aumenti del 43% di bitcoin e del 71% di Ethereum.
NEAR si posiziona come infrastruttura che consente agli agenti AI di transare tra loro e con il mondo esterno. Il suo cofondatore, Illia Polosukhin, è stato tra gli autori di "Attention Is All You Need", il documento del 2017 che ha introdotto l'architettura transformer alla base dei moderni modelli linguistici di grandi dimensioni.
Hougan ha descritto la strategia di NEAR come la costruzione oggi di servizi utili che potrebbero in futuro supportare un mercato più ampio per gli agenti autonomi. Tali servizi includono una blockchain progettata per un elevato throughput di transazioni, strumenti per spostare asset tra reti e un'infrastruttura AI riservata.
Come funziona NEAR Intents
NEAR Intents consente agli utenti di specificare il risultato desiderato, mentre una rete di market maker, noti come solvers, gestisce l'esecuzione. Questo design elimina la necessità di destreggiarsi tra wallet, bridge e exchange separati.
Hougan ha tuttavia riconosciuto che gli esseri umaniano attualmente la maggior parte dell'attività di NEAR. Intents ha guadagnato terreno rendendo le criptovalute più accessibili agli utenti ordinari, piuttosto che attraverso un'adozione diffusa da parte degli agenti AI. Ha sostenuto che questa domanda esistente rafforza il caso d'investimento anche se la finanza agentica si sviluppa lentamente o la rete cattura solo una parte di quel mercato. Ha inoltre indicato lo slancio dell'infrastruttura AI riservata, progettata per proteggere i dati durante l'elaborazione. La distanza tra l'uso odierno guidato dagli esseri umani e la visione agentica è il fulcro della sua tesi: l'uno è misurabile oggi, l'altro deve ancora materializzarsi.
"Quando investo in NEAR, acquisto un'attività blockchain entusiasmante", ha scritto Hougan, descrivendo l'opportunità AI come potenziale aggiuntivo.
Il suo argomento più ampio è che gli investitori possono valutare NEAR attraverso prodotti che generano già attività e commissioni reali, mentre il suo ruolo in un'economia di agenti AI resta una prospettiva di più lungo termine. I segnali da monitorare includono se il volume e la generazione di commissioni di Intents continuino a crescere, e se gli agenti AI inizino a rappresentare una quota significativa dell'attività della rete — sviluppi che mostrerebbero quanta parte del potenziale AI stia effettivamente affermandosi.