NotizieCryptoLa FMA austriaca multa Bitpanda di 70.000 euro nella prima sanzione MiCA pubblicata

La FMA austriaca multa Bitpanda di 70.000 euro nella prima sanzione MiCA pubblicata

Autore: Cointelegraph·

Punti chiave

  • L'Autorità austriaca dei mercati finanziari ha inflitto a Bitpanda una multa di 70.000 euro (82.000 dollari) per violazioni del MiCA: si tratta della prima sanzione definitiva pubblicata dal regolatore nell'ambito di questo quadro normativo.
  • Le violazioni includono il mancato deposito di un white paper sugli asset crittografici almeno 20 giorni lavorativi prima della pubblicazione e la diffusione di comunicazioni di marketing prive delle informative obbligatorie e dei dati di contatto.
  • Il procedimento si è concluso con una procedura accelerata e la decisione di sanzione è definitiva.
  • Bitpanda ha dichiarato che le irregolarità riguardavano solo tempi e requisiti formali, che i fondi dei clienti e la sicurezza della piattaforma non sono stati interessati e di aver corretto i problemi dopo la notifica della FMA.
  • Il MiCA è pienamente applicabile in tutta l'UE dalla fine del 2024, con vigilanza quotidiana e sanzioni gestite dalle autorità nazionali come la FMA.
La FMA austriaca multa Bitpanda di 70.000 euro nella prima sanzione MiCA pubblicata

[Aggiornamento 17 agosto, 10:40 UTC: questo articolo è stato aggiornato per includere una dichiarazione di Bitpanda.]

L'autorità austriaca di vigilanza finanziaria ha multato la piattaforma crypto Bitpanda di 70.000 euro (82.000 dollari) per violazione del regolamento dell'Unione europea sui mercati degli asset crittografici (MiCA): si tratta della prima sanzione definitiva pubblicata dall'autorità nell'ambito di questo quadro normativo.

L'Autorità austriaca dei mercati finanziari (FMA) ha dichiarato venerdì che Bitpanda non ha presentato al regolatore un white paper sugli asset crittografici almeno 20 giorni lavorativi prima della sua pubblicazione, come richiesto dal MiCA. Il white paper è il principale documento informativo previsto dal regolamento: illustra le informazioni essenziali su un asset crittografico, sul suo emittente e sui rischi associati, affinché gli investitori possano prendere decisioni informate. Secondo il regolatore, l'azienda ha inoltre diffuso una comunicazione di marketing prima della pubblicazione del white paper richiesto.

La FMA ha rilevato che un'altra comunicazione di marketing ometteva le informative obbligatorie che dovevano indicare che non era stata esaminata né approvata da un'autorità competente e che il fornitore di asset crittografici era l'unico responsabile del suo contenuto. La comunicazione mancava inoltre di un numero di telefono e di un indirizzo e-mail richiesti. Tali requisiti rientrano nelle regole di tutela degli investitori del MiCA in materia di marketing, concepite per chiarire che il materiale promozionale non è stato verificato dai regolatori.

Il regolatore ha comunicato che il procedimento si è concluso con una procedura accelerata e che la decisione di sanzione è definitiva, come riportato nel suo comunicato ufficiale.

Bitpanda ha dichiarato a Cointelegraph che le irregolarità riguardavano esclusivamente i tempi e i requisiti formali relativi alla pubblicazione del white paper e di un documento informativo allegato. L'azienda ha precisato che i fondi dei clienti e la sicurezza della piattaforma non sono stati interessati e che i clienti non hanno subito alcun danno finanziario.

L'azienda ha aggiunto di aver corretto le irregolarità dopo aver ricevuto la comunicazione della FMA e di aver optato per una conclusione rapida e consensuale del procedimento.

Bitpanda, fondata nel 2014 e con sede a Vienna, è una delle principali piattaforme di investimento in criptovalute d'Europa e offre asset digitali insieme ad altri prodotti di investimento.

Il MiCA, pienamente applicabile in tutta l'UE dalla fine del 2024 — le disposizioni sulle stablecoin sono entrate in vigore nel giugno 2024, mentre le restanti norme sono seguite a dicembre — ha istituito un quadro normativo armonizzato per gli asset crittografici, includendo requisiti di trasparenza, marketing e autorizzazione per le società di criptovalute operanti nel blocco. Il regolamento ha sostituito un mosaico di approcci nazionali divergenti, mentre la vigilanza quotidiana e le sanzioni spettano alle autorità nazionali competenti come la FMA, che pubblica decisioni di sanzione come quella di venerdì.

Fonte: Cointelegraph