Le azioni BitMine mantengono i guadagni mentre la tesoreria in Ethereum si avvicina al 5% dell'offerta
Punti chiave
- •BitMine ha acquistato 28.086 ETH nell'ultima settimana, portando la propria tesoreria a 5.929.198 ETH, pari a circa il 4,9% dell'offerta circolante di Ethereum.
- •Alla società mancano meno di 71.000 ETH—circa $176 milioni—per raggiungere l'obiettivo di 6 milioni di ETH, un divario che la posizione di $576 milioni in liquidità e titoli può coprire senza ulteriore diluizione.
- •Lo staking dell'intera partecipazione in Ethereum potrebbe generare oltre $300 milioni all'anno di rendimento, che BitMine intende destinare al riacquisto di azioni.
- •Le azioni BMNR sono salite dal minimo di $12,66 del 29 giugno a circa $25 e un golden cross confermato porta l'attenzione su $30 come prossimo livello, mentre una discesa sotto $23 invaliderebbe la prospettiva rialzista.
- •L'analisi tecnica indica che Ethereum si sta consolidando appena sopra il supporto di $2.460, con una volatilità in diminuzione; un breakout sopra $3.000 potrebbe aprire la strada a $4.000 o oltre entro fine anno.

Le azioni BitMine (BMNR) si sono mantenute vicine alla soglia dei $25 l'8 settembre, mentre la società ha continuato ad ampliare la propria tesoreria in Ethereum, che ha raggiunto 5,93 milioni di ETH. BMNR ha chiuso la seduta a $24,77, prolungando il forte recupero dai minimi di giugno.
La società di tesoreria in Ethereum ha dichiarato di aver acquistato ulteriori 28.086 ETH nell'ultima settimana, portando le partecipazioni complessive a 5.929.198 ETH. La posizione rappresenta ora circa il 4,9% dell'offerta circolante dichiarata di Ethereum, mentre circa 5,07 milioni di ETH sono già stati messi in staking. Alla società mancano ora meno di 71.000 ETH per raggiungere l'obiettivo di 6 milioni di token, una quantità che ai prezzi attuali vale circa $176 milioni.
La tesoreria si avvicina a una tappa fondamentale senza necessità di nuova diluizione
Secondo l'ultimo rapporto della società, il programma di accumulo fa parte di una strategia di acquisto a costi mediati che ha reso BitMine una delle società più diluitive degli Stati Uniti. Le azioni in circolazione sono aumentate da 8,79 milioni nel luglio dello scorso anno a 579 milioni oggi, con un'accelerazione delle emissioni parallelamente all'intensificarsi del programma di acquisto.
La società dispone ora di $576 milioni in liquidità e titoli negoziabili, il che significa che non ha bisogno di raccogliere ulteriore capitale attraverso una nuova diluizione degli azionisti per completare il piano di accumulo. Il divario rimanente rispetto ai 6 milioni di ETH rappresenta quindi la tappa immediata della strategia di tesoreria, mentre la posizione di cassa della società fornisce il margine finanziario dichiarato per portarla a termine.
BitMine intende inoltre mettere in staking tutti i propri token per ottenere un rendimento sulle partecipazioni. A seconda del prezzo di Ethereum, lo staking potrebbe generare oltre $300 milioni all'anno, che la società prevede di utilizzare per riacquistare le proprie azioni.
Oltre a Ethereum, il bilancio di BitMine comprende altri asset: 211 Bitcoin (BTC), una partecipazione significativa in Beast Industries e una partecipazione in Eightco Industries, che offre alla società un'esposizione a OpenAI.
Ethereum si consolida vicino a un supporto chiave
L'analisi tecnica della pubblicazione indica che Ethereum si trova in una fase di compressione che potrebbe essere seguita da un breakout. Le Bande di Bollinger si sono ristrette, segnalando una diminuzione della volatilità. La criptovaluta si trova leggermente al di sopra dell'importante livello di supporto di $2.460, il suo punto più alto ad aprile di quest'anno, e una chiara rottura al rialzo di tale livello indicherebbe ulteriori guadagni.
Ethereum ha inoltre formato un pattern a bandiera rialzista e si trova attualmente nella sezione della bandiera della configurazione, mentre sulle sue medie mobili ponderate è comparso un golden cross. L'analisi ha osservato che, sebbene sia ancora troppo presto per formulare una previsione certa, è possibile un breakout rialzista, con un obiettivo iniziale a $3.000. Un rialzo oltre $3.000 aumenterebbe la possibilità di un movimento verso $4.000 e oltre entro la fine dell'anno, secondo l'analisi.
Analisi tecnica di BMNR: golden cross confermato
Anche il titolo BitMine mostra configurazioni tecniche che potrebbero sostenere ulteriori guadagni nelle prossime settimane. Le azioni sono salite da un minimo di $12,66 il 29 giugno agli attuali $25,12. Il titolo si è portato al di sopra dell'importante resistenza di $23,67, il livello più alto raggiunto a marzo, aprile e maggio di quest'anno, confermando così il breakout rialzista.
Il titolo ha già formato un golden cross, poiché le medie mobili ponderate (WMA) a 200 e 50 giorni si sono incrociate; questo pattern indica un'accelerazione del momentum di breve periodo. L'analisi suggerisce che il titolo potrebbe continuare a salire nelle prossime settimane o nei prossimi mesi, mentre BitMine si trasforma da società fortemente diluitiva in una macchina per la generazione di flussi di cassa liberi.
Secondo il rapporto, il prossimo livello significativo da monitorare è la soglia psicologica di $30. Tuttavia, una discesa al di sotto dell'importante supporto di $23 invaliderebbe la prospettiva rialzista.
Questo articolo ha esclusivamente finalità informative e non deve essere considerato una consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e delle azioni rimangono volatili. I lettori dovrebbero svolgere ricerche indipendenti prima di prendere decisioni di investimento.
Questo articolo è apparso originariamente su The Market Periodical.