Bitmine Aggiunge 10.399 ETH in Una Settimana, le Holding Totali Raggiungono 5,8 Milioni di ETH
Punti chiave
- •Bitmine Immersion Technologies deteneva 5.797.813 ETH al 2 agosto 2026, rappresentando il 4,8% dell'offerta totale dichiarata di 120,7 milioni di ETH.
- •L'azienda ha messo in staking 4.917.189 ETH per un valore di circa 9,2 miliardi di dollari e ha registrato 45,7 milioni di dollari di entrate cumulative da staking.
- •Bitmine ha bisogno di circa 507.000 ETH in più per raggiungere l'obiettivo dichiarato pubblicamente del 5% dell'offerta totale di Ethereum.
- •Il presidente Thomas Lee ha confermato direttamente l'ultima acquisizione di 10.399 ETH nel deposito SEC dell'azienda.
- •ARK Invest ha recentemente aggiunto azioni BitMine parallelamente al contemporaneo riacquisto azionario della stessa azienda, riflettendo un continuo interesse da parte degli investitori nonostante un mercato crypto più ampio cauto.

Bitmine Immersion Technologies ha acquisito 10.399 ETH nell'ultima settimana, portando le proprie holding totali di Ethereum a circa 5,8 milioni di ETH — il più grande tesoreria aziendale di ETH nota e una posizione sufficientemente significativa da influenzare le discussioni sulla proprietà istituzionale di Ethereum.
La comunicazione è avvenuta tramite un allegato depositato con un modulo SEC Form 8-K il 3 agosto 2026. Secondo il deposito, Bitmine deteneva 5.797.813 ETH alle ore 16:00 ET del 2 agosto 2026, pari al 4,8% dell'offerta dichiarata di 120,7 milioni di ETH. Il deposito è disponibile negli archivi SEC, con ulteriori informazioni sulla pagina relazioni con gli investitori di Bitmine.
L'Ultimo Acquisto in Contesto
Sebbene l'incremento settimanale fosse modesto rispetto alla posizione esistente, ha proseguito un ritmo di accumulazione costante. Il presidente di Bitmine, Thomas "Tom" Lee, ha confermato l'acquisto direttamente nel comunicato depositato:
"Nell'ultima settimana, abbiamo acquisito 10.399 ETH."
L'acquisizione mantiene Bitmine in traiettoria verso la soglia del 5% dell'offerta che si è pubblicamente prefissata. L'azienda aveva precedentemente indicato di aver bisogno di circa 507.000 ETH in più per raggiungere tale obiettivo, e l'ultimo acquisto riduce tale divario. Raggiungere il 5% porterebbe le holding di Bitmine a circa 6 milioni di ETH — una concentrazione che solleva interrogativi sulla disponibilità di offerta per altri investitori istituzionali e per il mercato più ampio.
Strategia di Tesoreria: Una Riserva Denominata in ETH
Bitmine gestisce una tesoreria denominata in ETH anziché detenere riserve di cassa — un modello che riflette il modo in cui Strategy (in precedenza MicroStrategy) ha costruito la propria tesoreria in bitcoin, ma con Ethereum come attività di riserva. Una distinzione chiave è che il design proof-of-stake di Ethereum, operativo dalla transazione Merge della rete di settembre 2022, consente agli ETH in staking di generare un rendimento pur rimanendo parte della tesoreria.
La strategia non è puramente passiva. Bitmine ha comunicato che 4.917.189 ETH erano in staking al 2 agosto, valutati circa 9,2 miliardi di dollari a un prezzo ipotetico di 1.880 dollari per ETH. Ciò significa che la maggior parte della tesoreria sta generando un rendimento anziché rimanere inattiva. Gli ETH in staking partecipano inoltre alla validazione della rete, il che significa che la posizione di Bitmine ha un peso operativo che va oltre la semplice custodia dell'attività. L'azienda ha in precedenza registrato 45,7 milioni di dollari di entrate da staking ETH via via che il motore di rendimento si espandeva.
Perché il Mercato Sta Osservando
Una posizione di questa scala funge da segnale di mercato perché concentra una quota misurabile dell'offerta di ETH su un unico stato patrimoniale. Un'indagine indipendente di The Block ha evidenziato che Bitmine sta facendo staking di oltre 4,9 milioni dei circa 5,8 milioni di ETH che possiede, collocando l'azienda all'interno di una più ampia tendenza di staking istituzionale.
L'accumulazione avviene in un contesto di mercato cauto. Ether era scambiato intorno a 1.841,95 dollari, in calo di circa lo 0,7% nella giornata, contro una capitalizzazione di mercato di circa 222 miliardi di dollari. L'indice Fear & Greed del settore crypto si attestava a 28, in territorio di "Paura".
Bitmine ha descritto il contesto politico statunitense come favorevole, citando il GENIUS Act — il quadro federale sulle stablecoin entrato in vigore nel 2025 — e il Project Crypto della SEC, sebbene tali riferimenti rappresentassero commenti contestualizzati nel comunicato anziché elementi a sostegno del conteggio delle holding. L'appetito degli investitori per l'azienda rimane visibile, con ARK Invest che ha recentemente aggiunto azioni BitMine parallelamente al contemporaneo programma di riacquisto azionario della stessa azienda.