Bitmine aggiunge quasi 10.000 ETH mentre Ether supera Bitcoin
Punti chiave
- •Bitmine ha aumentato le sue disponibilità in Ether a 5,79 milioni di ETH dopo aver acquistato quasi 10.000 ETH durante la scorsa settimana.
- •La società ha dichiarato che la sua posizione in Ether rappresenta circa il 4,8% dell’offerta totale di ETH.
- •Circa 4,9 milioni di ETH, pari a circa l’85% delle disponibilità di Bitmine, sono attualmente in staking tramite operazioni di validazione.
- •Bitmine ha previsto circa $299 milioni di ricompense da staking annualizzate una volta distribuito l’intero saldo in Ether.
- •La società ha riportato $11,8 miliardi in asset crypto, liquidità e titoli negoziabili al 26 luglio.

Bitmine Immersion Technologies ha dichiarato di aver aggiunto quasi 10.000 Ether (ETH) nell’ultima settimana, aumentando le sue disponibilità totali in ETH a 5,79 milioni. La società ha comunicato gli acquisti in un aggiornamento pubblicato lunedì, affermando che Ether rappresenta ora una parte sostanziale della sua tesoreria.
Secondo Bitmine, i suoi 5,79 milioni di ETH rappresentano circa il 4,8% dell’offerta totale di Ether. La società ha dichiarato che circa 4,9 milioni di ETH, pari a circa l’85% della sua posizione, sono in staking tramite le sue operazioni di validazione. Bitmine ha previsto ricompense da staking annualizzate di circa $299 milioni una volta che tutti i suoi Ether saranno distribuiti tra la propria infrastruttura di staking e i validatori partner.
La società ha inoltre riportato che il totale dei suoi asset crypto, della liquidità e dei titoli negoziabili era pari a $11,8 miliardi al 26 luglio.
Bitmine espande la sua tesoreria aziendale in Ether
L’ultima comunicazione di Bitmine si è concentrata sulla continua crescita della sua tesoreria aziendale in Ether. Dopo aver acquistato quasi 10.000 ETH durante la settimana precedente, la società ha dichiarato di detenere ora complessivamente 5,79 milioni di ETH.
Lo staking resta una componente centrale della strategia di Bitmine su Ether. La società ha affermato che circa 4,9 milioni di ETH, equivalenti a circa l’85% delle sue disponibilità, sono attualmente in staking tramite le sue operazioni di validazione. Su Ethereum, lo staking consiste nell’impegnare ETH presso validatori che aiutano a elaborare le transazioni e a proteggere la rete in cambio di ricompense di protocollo, rendendo l’assetto operativo e la distribuzione dei validatori rilevanti per la gestione di una posizione di tesoreria.
Bitmine ha anche fornito una prospettiva sulla distribuzione del resto del suo saldo in Ether, affermando di prevedere di collocare l’intera posizione tra la propria infrastruttura di staking e i validatori partner. Una volta completata tale distribuzione, Bitmine ha stimato ricompense da staking annualizzate di circa $299 milioni. La struttura fortemente orientata allo staking della società implica che una quota significativa della sua esposizione a ETH sia collegata alle ricompense continuative della rete Ethereum, oltre che alle variazioni del prezzo spot di Ether.
ETH guadagna rispetto a BTC nella settimana
Gli acquisti di Bitmine sono avvenuti in un periodo in cui Ether ha registrato una performance più solida rispetto a Bitcoin. Secondo i dati di CoinGecko, ETH ha guadagnato circa il 2,4% negli ultimi sette giorni, mentre Bitcoin è sceso di circa lo 0,7% nello stesso periodo.
Nell’annuncio di lunedì, il presidente di Bitmine Tom Lee ha fatto riferimento all’aumento del rapporto ETH/BTC. Ha descritto il rapporto come al massimo da tre mesi e ha affermato che indicava un rafforzamento dello slancio per Ether. Il rapporto ETH/BTC è comunemente utilizzato per confrontare la performance relativa di Ether rispetto a Bitcoin, anziché solo rispetto al dollaro statunitense.
L’ultima fase di accumulo della società ha quindi coinciso con una settimana in cui Ether ha superato Bitcoin. L’aggiornamento di Bitmine ha presentato il rapporto ETH/BTC come uno degli indicatori che la società sta monitorando mentre continua a costruire la propria posizione in Ether.
Bitmine e Strategy seguono percorsi di tesoreria diversi
Bitmine si è descritta come una delle società di tesoreria aziendale in ETH più attive. La società ha affermato di aver costruito la più grande tesoreria aziendale in Ether al mondo e che, tra le società quotate, è seconda solo a Strategy per valore delle disponibilità in asset digitali.
L’aggiornamento ha inoltre evidenziato una differenza tra l’approccio recente di Bitmine e quello di Strategy. Bitmine ha continuato ad aggiungere ETH, mentre Strategy ha sospeso gli acquisti di Bitcoin nelle ultime settimane.
All’inizio di questo mese, Strategy ha annunciato di aver raccolto $544,5 milioni tramite vendite di azioni, riacquistato $25 milioni delle sue azioni privilegiate STRC e aumentato la propria riserva in dollari statunitensi a $3,75 miliardi. La società ha inoltre mantenuto disponibilità pari a 843.775 BTC.
Il confronto mostra che le strategie aziendali di tesoreria in asset digitali non sono uniformi nel settore. Bitmine continua ad ampliare le proprie disponibilità in ETH e a distribuire monete nello staking, mentre le comunicazioni recenti di Strategy hanno posto l’accento sulla gestione del capitale e delle riserve intorno alla sua posizione in Bitcoin.
Bilancio e distribuzione dello staking restano metriche centrali
Oltre a comunicare il suo ultimo acquisto di ETH, Bitmine ha fornito un dato più ampio sul bilancio. La società ha dichiarato che le sue disponibilità crypto, la liquidità e i titoli negoziabili ammontavano a $11,8 miliardi al 26 luglio.
Due questioni restano centrali nelle comunicazioni di Bitmine. La prima riguarda le ricompense da staking annualizzate previste dalla società, che dipendono dalla piena distribuzione dei suoi Ether tra l’infrastruttura di staking di Bitmine e i validatori partner. La seconda è se Bitmine continuerà ad aggiungere ETH dopo gli ultimi acquisti settimanali, in particolare mentre la società continua a monitorare il rapporto ETH/BTC.
L’aggiornamento di Bitmine mostra come alcune tesorerie aziendali in Ether vengano affiancate da operazioni di staking, consentendo alle disponibilità in ETH di generare ricompense di rete anziché rimanere soltanto un asset di bilancio. Le prossime comunicazioni rilevanti della società verosimilmente si concentreranno sul ritmo di ulteriori acquisizioni di ETH e sulla tempistica del completamento della distribuzione in staking secondo il piano dichiarato.