L’interruzione di BitMEX del 12 marzo ha salvato le criptovalute? Perché Bybit ha preso il sopravvento
Punti chiave
- •L’interruzione di BitMEX è avvenuta durante il crollo del Black Thursday, quando i derivati Bitcoin con leva venivano liquidati forzatamente sull’exchange.
- •BitMEX ha affermato che il disservizio era legato a problemi di hardware e infrastruttura aggravati da attacchi DDoS.
- •Alcuni trader sostengono che l’interruzione abbia fermato temporaneamente le vendite forzate e possa aver interrotto lo slancio del crollo, mentre altri ritengono che la pressione si sia semplicemente spostata su altre piattaforme.
- •Il resoconto non conclude che l’interruzione abbia chiaramente abbassato il minimo finale del mercato.
- •Il testo afferma che BitMEX ha contribuito a definire gli swap perpetui ad alta leva, ma che in seguito Bybit è diventata la sede preferita da molti trader attivi di derivati.

L’interruzione di BitMEX del 12 marzo 2020 resta uno dei momenti più dibattuti nella storia del trading crypto, con utenti di lunga data che ancora discutono se il fatto che l’exchange fosse offline nel momento peggiore del crollo abbia accidentalmente rallentato la svendita. Un resoconto in prima persona rivisita quella giornata e il più lento cambiamento che ne è seguito, mentre Bybit ha gradualmente soppiantato BitMEX come sede preferita dai trader attivi di derivati.
Il racconto proviene da un utente di BitMEX che si definisce di lunga data in un memoir pubblicato su Substack, che descrive l’evento del 12 marzo come qualcosa di esasperante da vivere ma storicamente rilevante per il mercato. Per ulteriori approfondimenti, vedi Vietnam Decree 284/2026/ND-CP Targets Unlicensed Crypto Platforms With Fines.
L’interruzione di BitMEX del 12 marzo ha davvero salvato le criptovalute?
L’interruzione è arrivata nel pieno del crollo del “Black Thursday”, quando i derivati Bitcoin con leva venivano liquidati forzatamente a ritmo serrato e BitMEX era la sede dominante per quel trading. Con così tanta price discovery concentrata su un’unica piattaforma, il fatto che il suo motore di trading fosse andato offline significava che il mercato delle liquidazioni più attivo aveva smesso di funzionare, anche se solo temporaneamente. Per ulteriori approfondimenti, vedi SEC Crypto Safe Harbor Proposal Could Arrive This Month.
La stessa BitMEX ha attribuito il disservizio a un problema di hardware e infrastruttura aggravato da attacchi, affermando che i suoi sistemi furono colpiti da un attacco DDoS in quel periodo, piuttosto che da un semplice guasto di capacità. In seguito l’exchange ha descritto la sequenza degli incidenti in un post di approfondimento su come ha risposto agli attacchi: site announcement on the DDoS attack of 13 March 2020 e how we are responding to last week’s DDoS attacks.
L’argomento del “ha salvato le criptovalute” si basa su un’osservazione semplice: mentre BitMEX era fuori servizio, le vendite forzate sul suo book non potevano continuare. Chi sostiene questa tesi ritiene che la pausa abbia interrotto una cascata proprio nel momento in cui era più violenta. Per ulteriori approfondimenti, vedi Trump Says CFTC Must Keep Exclusive Authority Over Prediction Markets to Protect U.S. Crypto.
La controargomentazione è che lo stress non scompare quando una sede va offline; semplicemente si sposta. La pressione di vendita che non poteva esprimersi su BitMEX aveva motivo di trasferirsi su altri book, il che significa che l’interruzione potrebbe aver cambiato il luogo in cui il crollo si è manifestato, invece di impedirne ulteriori ribassi. Per ulteriori approfondimenti, vedi Hungary Repeals Crypto Validation Rule as CoinCash Wins First MiCA License.
Dal punto di vista dell’utente, il memoir presenta entrambe le sensazioni insieme: l’interruzione era esasperante per chiunque avesse posizioni aperte, ma è diventata il tipo di evento che i trader continuano a citare anni dopo. Una lettura equilibrata è che l’interruzione abbia alterato la dinamica del crollo senza alcuna prova chiara che abbia abbassato il minimo finale.
Perché Bybit ha preso il sopravvento dopo l’era definita da BitMEX
Prima del suo declino, BitMEX ha contribuito a definire la cultura degli swap perpetui ad alta leva che sarebbe poi diventata centrale nel trading di derivati crypto, secondo lo stesso resoconto in prima persona. È questo lascito che ha dato così tanto peso all’episodio del 12 marzo.
Il passaggio a Bybit, secondo il racconto, è dipeso dalla percezione del prodotto e dalla fiducia nell’esecuzione più che da un singolo evento drammatico. I trader attivi si sono spostati verso la sede in cui l’esperienza e l’affidabilità sembravano migliori per il ciclo successivo di trading con leva.
Affidabilità e fiducia contano nei derivati più che quasi ovunque nel settore crypto, un tema che continua ancora oggi mentre l’industria affronta crescenti preoccupazioni su sicurezza e rischio di piattaforma, compresi i report secondo cui le perdite legate alla sicurezza crypto hanno superato $1 billion in H1 2026. In un mercato costruito sull’esecuzione continua, anche una breve interruzione può entrare per anni nella reputazione di una piattaforma, soprattutto tra i trader che dipendono da liquidazioni e coperture rapide nei periodi di stress.
Il resoconto descrive l’ascesa di Bybit meno come la vittoria di un concorrente sul piano del marketing e più come un passaggio di mercato: la piattaforma che aveva definito un’epoca ha ceduto la leadership a quella attraverso cui i trader hanno sempre più scelto di instradare i propri flussi.
Il memoir non arriva a un verdetto netto sul fatto che l’interruzione abbia “salvato” qualcosa, e lo stesso dovrebbe valere per qualsiasi lettura onesta del testo. Ciò che il racconto documenta chiaramente è l’influenza sproporzionata di un operatore su un crollo storico e la più lenta perdita di tale influenza negli anni successivi.
Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettua sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni.