NotizieCryptoBitMart ingaggia White & Case per esplorare una ristrutturazione mentre si avvicina la scadenza della chiusura

BitMart ingaggia White & Case per esplorare una ristrutturazione mentre si avvicina la scadenza della chiusura

Autore: Crypto Adventure·

Punti chiave

  • BitMart ha incaricato White & Case di contribuire a sviluppare un piano di ristrutturazione che potrebbe riavviare parzialmente i servizi dell'exchange.
  • L'exchange aveva avviato il 26 luglio una liquidazione globale, con i servizi di trading ancora in programma per terminare il 26 agosto e la chiusura completa fissata al 31 gennaio 2027.
  • I clienti continuano a segnalare prelievi in ritardo, tra cui la dichiarazione di 10,1 milioni di dollari rimasti inaccessibili e un caso che coinvolge il team del cofondatore di OpenGradient, Matthew Wang.
  • BitMart non ha ancora pubblicato il rapporto di prova delle riserve che aveva dichiarato di voler rilasciare dopo l'emergere delle preoccupazioni sui prelievi a maggio.
  • Una nuova roadmap di ristrutturazione è attesa entro il 9 settembre e dovrebbe affrontare sia la riapertura graduale sia le distribuzioni ai creditori.
BitMart ingaggia White & Case per esplorare una ristrutturazione mentre si avvicina la scadenza della chiusura

BitMart sta valutando una ristrutturazione che potrebbe riportare operativi alcuni servizi del proprio exchange, meno di un mese dopo che la piattaforma aveva fissato le date per porre fine al trading e chiudere completamente.

L'exchange ha incaricato White & Case come consulente legale per la ristrutturazione e sta sviluppando un'alternativa all'attuale piano di liquidazione. Secondo la proposta, una ripresa graduale delle operazioni potrebbe svolgersi parallelamente alle distribuzioni ai creditori, mentre continuano le revisioni legali, finanziarie, operative e normative.

Una nuova roadmap dovrà essere presentata entro il 9 settembre.

White & Case entra nel potenziale piano di rilancio

White & Case, studio legale internazionale con una consolidata pratica di ristrutturazione e insolvenza transfrontaliera, collaborerà con BitMart e gli altri consulenti al quadro di ristrutturazione, che dovrà definire come potrebbero riprendere i singoli servizi e come funzionerebbero le distribuzioni ai creditori.

L'incarico modifica la rotta fissata il 26 luglio, quando BitMart aveva avviato una liquidazione globale con la fine del trading programmata per il 26 agosto. Quel giorno sono state sospese le nuove registrazioni e i depositi, i futures sono passati in modalità di sola riduzione (reduce-only) e i nuovi ordini spot sono stati disabilitati.

Il calendario di chiusura esistente non è stato ritirato. Il piano originale di BitMart fissa ancora le 01:00 UTC del 26 agosto per la fine dei servizi spot, futures e di altro trading, seguita dalla chiusura completa della piattaforma alle 15:59 UTC del 31 gennaio 2027. Un accordo di ristrutturazione concluso prima di tali date potrebbe sostituire parte di quel calendario.

I ritardi nei prelievi tengono i fondi degli utenti al centro dell'attenzione

Le trattative di ristrutturazione arrivano mentre i clienti continuano a chiedere l'accesso ai fondi detenuti sull'exchange. BitMart, lanciato nel 2017, aveva subito in precedenza un hack nel dicembre 2021, nel quale è stato sottratto un valore stimato di 196 milioni di dollari in criptovalute.

Le condizioni di liquidazione di BitMart mantengono i prelievi disponibili, ma consentono verifiche aggiuntive riguardanti le informazioni di identità, la cronologia delle transazioni, l'origine dei fondi, lo screening delle sanzioni e la titolarità del portafoglio di destinazione. Agli utenti è stato chiesto di presentare le richieste di prelievo entro le 05:00 UTC del 26 agosto.

Diversi clienti hanno riferito che i prelievi sono rimasti in sospeso per periodi prolungati. Un titolare di conto ha dichiarato pubblicamente che 10,1 milioni di dollari erano rimasti inaccessibili dopo il 26 luglio, mentre il cofondatore di OpenGradient, Matthew Wang, ha affermato separatamente che il team di market making del suo progetto non riusciva a prelevare i saldi da BitMart.

BitMart non ha ancora pubblicato il rapporto di prova delle riserve (proof-of-reserves) che si era impegnata a rilasciare dopo l'emergere delle preoccupazioni sui prelievi a maggio. In precedenti collassi di exchange, i clienti hanno recuperato i fondi tramite procedure formali di insolvenza e spesso con tempistiche lunghe: Mt. Gox, fallito nel 2014, ha iniziato a rimborsare i creditori nel 2024, mentre gli utenti di Celsius e FTX hanno ricevuto le distribuzioni solo dopo procedure di bancarotta pluriennali.

Le chiusure di exchange si moltiplicano nel 2026

La spinta alla ristrutturazione di BitMart si distingue da quella di diversi exchange che hanno proseguito verso la chiusura permanente. AscendEX ha cessato le operazioni il 1º luglio citando MiCA — il regolamento dell'Unione europea sui mercati delle crito-attività, entrato pienamente in vigore nel dicembre 2024 — oltre alla pressione normativa e più ampi vincoli finanziari e operativi, con i prelievi successivamente passati a revisione manuale.

BitMEX rimane in programma per la chiusura del proprio exchange di derivati il 23 settembre, con le nuove posizioni limitate dal 26 agosto. Luno ha inoltre fissato al 1º settembre la scadenza per la chiusura dei conti dell'Unione europea, mentre concentra le operazioni altrove.

Il prossimo aggiornamento sulla ristrutturazione di BitMart è atteso entro il 9 settembre e ogni piano di riapertura graduale dovrebbe includere un quadro per le distribuzioni ai creditori. Oltre a quella roadmap, il rapporto di prova delle riserve ancora non pubblicato e lo sblocco dei prelievi in sospeso restano indicatori concreti e verificabili di come il processo viene gestito nella pratica.