BitMart chiuderà gradualmente le operazioni dell’exchange entro gennaio 2027 dopo il piano di chiusura di BitMEX
Punti chiave
- •BitMart ha consigliato agli utenti di completare la verifica dell’identità, chiudere le posizioni aperte e inviare richieste di prelievo prima del 26 agosto alle 5:00 UTC.
- •Gli account futures saranno limitati all’attività reduce-only e il trading spot smetterà di accettare nuovi ordini durante il periodo di chiusura graduale.
- •Alcuni prelievi da BitMart potrebbero essere soggetti a verifiche di conformità e sicurezza, inclusi controlli dell’identità, screening degli indirizzi e controlli sulle sanzioni.
- •BitMEX prevede di chiudere le proprie operazioni di exchange il 23 settembre 2026, dopo oltre 11 anni di attività.
- •BitMart ha avvertito gli utenti di fare affidamento sui canali ufficiali e ha dichiarato che non chiederà password, frasi di recupero, codici di verifica o pagamenti per prelievi prioritari.

BitMart ha annunciato una chiusura ordinata e graduale delle operazioni della sua piattaforma di trading, sospendendo nuove registrazioni, depositi e nuovi ordini di trading dal 26 luglio alle 1:30 UTC.
L’exchange ha dichiarato che il trading spot e futures terminerà completamente entro il 26 agosto 2026, mentre la chiusura completa delle operazioni della piattaforma è prevista per il 31 gennaio 2027. L’annuncio è arrivato solo pochi giorni dopo che BitMEX aveva reso nota, il 23 luglio 2026, la propria chiusura programmata dell’exchange, dando agli utenti di entrambe le piattaforme finestre temporali definite per gestire le posizioni, completare la verifica e ritirare gli asset prima delle scadenze finali.
BitMart cita condizioni operative e contesto di mercato
BitMart, lanciata nel 2018, è stata in passato tra i primi 10 exchange crypto per volume di trading e ha costruito una base utenti globale in più Paesi e regioni. Nel 2021, hacker hanno sottratto circa $200 million dalla piattaforma in una delle maggiori violazioni di exchange del settore. BitMart si è poi ripresa e ha continuato a operare per anni.
In un avviso ufficiale, BitMart ha affermato che la decisione è seguita a una valutazione interna della propria attività e delle prospettive di mercato. La società ha citato le proprie condizioni operative, il contesto di mercato e la futura direzione strategica, affermando che la prosecuzione delle attività di trading non era più allineata a tale direzione.
BitMart non ha attribuito la chiusura a uno specifico incidente o intervento regolamentare. I dirigenti hanno descritto la scelta come difficile ma necessaria per il percorso futuro della piattaforma.
All’annuncio è seguito un forte calo del token nativo di BitMart, BMX. Dopo la notizia, il token è sceso del 63% fino a essere scambiato intorno a $0.17, mentre i trader ritiravano fondi e rivalutavano l’esposizione all’exchange. La reazione ha evidenziato come i token collegati agli exchange possano essere influenzati quando la piattaforma sottostante modifica i propri piani operativi.
Important Notice
After a careful evaluation of the Company's operating conditions, market environment, and future strategic direction, BitMart has made the difficult decision to commence an orderly wind-down of its trading platform operations. We deeply regret having to make… pic.twitter.com/KX3zczIrAh
— BitMart (@BitMartExchange) July 26, 2026
https://x.com/BitMartExchange/status/2081197305491845201?ref_src=twsrc%5Etfw
Regole sui prelievi e scadenze principali
BitMart ha dichiarato che i servizi di prelievo resteranno disponibili per tutta la fase di chiusura graduale. L’exchange ha invitato gli utenti a completare la verifica dell’identità e a chiudere le posizioni aperte il prima possibile.
Gli account futures passeranno in modalità reduce-only, impedendo agli utenti di aprire nuove posizioni. Anche il trading spot smetterà di accettare nuovi ordini durante la fase di chiusura graduale. Tali limiti rendono la scadenza di agosto per il trading una data operativa importante per gli utenti che devono ancora gestire esposizioni aperte, e non soltanto ritirare saldi.
L’exchange ha raccomandato agli utenti di inviare le richieste di prelievo prima del 26 agosto alle 5:00 UTC. Ha precisato che alcuni prelievi potrebbero essere soggetti a controlli aggiuntivi legati a procedure di conformità e sicurezza.
BitMart ha indicato verifica dell’identità, screening degli indirizzi e controlli sulle sanzioni come possibili fasi di revisione. I tempi di elaborazione potrebbero inoltre risentire della congestione blockchain e del volume delle richieste di prelievo.
La società ha avvertito gli utenti dell’aumento dei rischi di truffa durante il processo di chiusura. BitMart ha dichiarato che non chiederà mai password, frasi di recupero o codici di verifica, e ha precisato che non esistono opzioni di prelievo prioritario a pagamento. Agli utenti è stato indicato di fare affidamento solo sui canali ufficiali per gli aggiornamenti.
Anche BitMEX prevede di terminare le operazioni dell’exchange
L’annuncio di BitMart segue un piano di uscita separato da parte di BitMEX. Secondo un precedente report del team di LiveBitcoinNews, BitMEX terminerà tutte le operazioni dell’exchange il 23 settembre 2026 alle 4:00 UTC. La piattaforma ha operato per più di 11 anni come una delle prime sedi di derivati del settore crypto.
HDR Global Trading Limited, la società madre di BitMEX, ha citato una revisione strategica dell’attività come motivo della decisione. BitMEX ha smesso di accettare nuove registrazioni subito dopo l’annuncio.
Gli utenti BitMEX esistenti possono continuare a fare trading fino all’inizio delle restrizioni il 26 agosto. Dopo tale data, i trader potranno solo ridurre le posizioni e non saranno autorizzati ad aprirne di nuove. Eventuali contratti ancora aperti al momento della chiusura saranno regolati automaticamente secondo le procedure esistenti.
BitMEX ha dichiarato di aver registrato zero perdite di fondi dei clienti legate ad hack nel corso della sua storia. L’exchange ha incoraggiato gli utenti a ritirare gli asset con largo anticipo rispetto alla scadenza di settembre.
Le chiusure programmate di BitMart e BitMEX si aggiungono a una serie più ampia di uscite di exchange centralizzati nel settore crypto, mentre gli utenti continuano a valutare opzioni di custodia e trading man mano che le piattaforme chiudono gradualmente le operazioni. Per i clienti interessati, gli elementi chiave da monitorare sono gli aggiornamenti ufficiali sulle scadenze, lo stato di elaborazione dei prelievi e gli eventuali controlli di conformità aggiuntivi richiesti prima che gli asset possano essere trasferiti fuori dalle piattaforme.