NotizieCryptoIl CEO di BitGo Mike Belshe: perché il deprezzamento del dollaro alimenta l'economia a forma di K

Il CEO di BitGo Mike Belshe: perché il deprezzamento del dollaro alimenta l'economia a forma di K

Autore: Bitcoin Magazine·

Punti chiave

  • •Il CEO di BitGo Mike Belshe ha dichiarato in un'intervista su BMTV che il valore fondamentale della tokenizzazione risiede nell'espansione dell'accesso, più che nel miglioramento del trading.
  • •Belshe ha fatto risalire l'infrastruttura di mercato moderna alla crisi della carta degli anni '60, quando volumi in forte crescita costrinsero la Borsa di New York a chiudere settimanalmente per regolare i certificati fisici.
  • •La Depository Trust Company, avviata nel 1973 in risposta a quella crisi, si trova ancora al centro della regolamento delle azioni statunitensi, anche se Belshe ha sostenuto che il sistema da essa creato favorisce i più grandi partecipanti.
  • •Belshe ha indicato nell'incapacità degli investitori retail di prendere in prestito a fronte delle proprie posizioni un fattore trainante dell'economia a forma di K, poiché margine e credito garantito da titoli hanno generalmente favorito i conti più grandi.
  • •L'intervista ha trattato anche la concentrazione della custodia, i design multisig e MPC, la proof of reserves, gli agenti IA nella gestione degli asset e come ghost stock e azioni tokenizzate potrebbero modificare le dinamiche del credito.
Il CEO di BitGo Mike Belshe: perché il deprezzamento del dollaro alimenta l'economia a forma di K

Il CEO di BitGo Mike Belshe afferma che la tokenizzazione non riguarda davvero il trading — riguarda l'accesso.

Belshe guida BitGo, un fornitore di custodia per asset digitali, il che lo colloca direttamente al centro dei dibattiti sulle infrastrutture di mercato trattati nell'intervista — la concentrazione della custodia, i design multisig e MPC volti a eliminare i singoli punti di guasto, e la proof of reserves.

Parlando in un'intervista su BMTV, il canale video di Bitcoin Magazine, Belshe fa risalire l'infrastruttura di mercato odierna alla crisi della carta degli anni '60, un periodo in cui la Borsa di New York doveva chiudere settimanalmente solo per regolare i certificati azionari fisici. La crisi, alimentata da volumi di scambi in forte crescita che lasciavano i broker sommersi da certificati non elaborati, spinse Wall Street verso infrastrutture centralizzate di deposito e compensazione — in particolare la Depository Trust Company, che iniziò a operare nel 1973 e si trova ancora oggi al centro della regolamento delle azioni statunitensi. A suo avviso, la struttura costruita per risolvere quel problema favorisce ancora i più grandi operatori del mercato.

Un tema centrale della conversazione è ciò che Belshe individua come motore dell'economia a forma di K: l'incapacità degli investitori retail di prendere in prestito a fronte dei propri asset, invece di venderli. Costruita attorno alla domanda di perché il deprezzamento del dollaro alimenti quella divisione, l'intervista spiega cosa cambiano a riguardo le ghost stock e le azioni tokenizzate. La divisione ha un risvolto pratico: nei mercati tradizionali, il prestito a fronte di un portafoglio tramite margine o credito garantito da titoli ha generalmente favorito i conti più grandi, così che le esigenze di liquidità possono spingere i piccoli investitori a vendere una posizione invece di prendere in prestito a fronte di essa e mantenerla intatta.

La discussione è organizzata nei seguenti capitoli:

  • 00:00 — La concentrazione della custodia crea un nuovo rischio di centralizzazione?
  • 00:35 — Multisig, MPC ed eliminazione dei singoli punti di guasto
  • 01:49 — Cosa manca ancora al quadro normativo statunitense oltre alla chiarezza
  • 02:39 — Come i board decidono davvero senza un percorso legislativo
  • 04:17 — Ghost stock e azioni tokenate
  • 04:51 — La crisi della carta degli anni '60 e il sistema costruito per risolverla
  • 05:31 — L'economia a forma di K e chi può prendere in prestito a fronte dei propri asset
  • 06:54 — Proof of reserves e time-locking delle azioni per mostrare convinzione
  • 08:18 — Dove si collocano gli agenti IA nella gestione degli asset
  • 10:04 — Cosa intendeva davvero sul dollaro che va a zero

DISCLAIMER: Le opinioni espresse in questo show sono quelle dei partecipanti e non riflettono necessariamente la politica o la posizione ufficiale di BTC Inc., Bitcoin Magazine o di eventuali entità affiliate. Questo contenuto è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo e non deve essere interpretato come consulenza in materia di investimenti, questioni legali, fiscali o contabili. Nulla di quanto contenuto in questo show costituisce una sollecitazione, raccomandazione, approvazione o offerta di acquisto o vendita di titoli o strumenti finanziari. Gli spettatori dovrebbero consultare i propri consulenti prima di prendere decisioni finanziarie o commerciali.

L'intervista completa è disponibile su Bitcoin Magazine. L'articolo è stato scritto da Patrick Green.