NotizieCryptoI portafogli whale di Bitcoin raggiungono un massimo di sei mesi mentre i maggiori detentori accumulano

I portafogli whale di Bitcoin raggiungono un massimo di sei mesi mentre i maggiori detentori accumulano

Autore: The Market Periodical·

Punti chiave

  • Novanta portafogli Bitcoin detengono attualmente almeno 10.000 BTC, rappresentando un aumento del 7,1% in otto settimane e raggiungendo un massimo di sei mesi.
  • I grandi portafogli hanno accumulato 46.420 BTC il 9 agosto, quasi il doppio dei 23.238 BTC registrati al picco di metà marzo.
  • I portafogli con una quota tra 0,1 e 1 BTC hanno distribuito 9.700 BTC il 9 agosto, segnando una netta inversione rispetto all'accumulo di 11.600 BTC del 5 luglio.
  • Bitcoin è sceso di circa il 2% a circa 64.000 dollari ed è in calo di circa il 28% dall'inizio dell'anno in vista delle rilasci programmate di CPI e PPI statunitensi.
  • Un report sul mercato del lavoro di luglio più debole del previsto ha rafforzato le aspettative che la Federal Reserve manterrà i tassi di interesse invariati, il che è generalmente considerato favorevole per gli asset ad alto rischio.
I portafogli whale di Bitcoin raggiungono un massimo di sei mesi mentre i maggiori detentori accumulano

Il numero di portafogli Bitcoin con almeno 10.000 BTC è salito a un massimo di sei mesi, segnalando una ripresa dell'accumulo da parte dei maggiori detentori della criptovaluta mentre gli investitori più piccoli continuano a vendere.

Secondo la società di intelligence crittografica Santiment, 90 portafogli rientrano ora nella categoria d'élite degli indirizzi con più di 10.000 BTC. Gli analisti della società hanno segnalato un aumento del 7,1% negli ultimi otto settimane, con un guadagno netto di sei portafogli in quella fascia, un segnale che i principali detentori stanno rientrando nel mercato.

Al contrario, il numero di micro-portafogli è in calo, con i trader al dettaglio che riducono le proprie posizioni in mezzo all'hack di Coldcard, un incidente di sicurezza che ha coinvolto il popolare produttore di hardware wallet sollevando nuove preoccupazioni sulla sicurezza dell'autocustodia, e ai ritardi surrounding il CLARITY Act, una proposta di legge statunitense volta a stabilire definizioni normative più chiare per gli asset digitali che si è arenata nei procedimenti legislativi.

L'accumulo delle whale raddoppia rispetto ai livelli di marzo

Le prove di una crescente domanda da parte della coorte di portafogli più grande sono ulteriormente riflesse nella metrica di accumulo versus distribuzione per coorte a 60 giorni di CryptoQuant. Secondo i dati, i portafogli nella categoria 10.000+ BTC hanno registrato un accumulo netto di 46.420 BTC il 9 agosto, il valore giornaliero più alto dal 15 marzo.

In particolare, la stessa coorte aveva accumulato solo 23.238 BTC al picco di metà marzo, il che significa che l'accumulo è effettivamente raddoppiato rispetto a quel periodo. Metà marzo ha coinciso con la corsa di Bitcoin verso il suo massimo storico sopra i 73.000 dollari, rendendo l'attuale ritmo di acquisto delle whale particolarmente degno di nota dato che i prezzi sono ora ben al di sotto di quei livelli.

Dall'altro lato della transazione, i portafogli con una quota tra 0,1 e 1 BTC hanno distribuito 9.700 BTC il 9 agosto. Ciò segna un'inversione netta rispetto al 5 luglio, quando lo stesso gruppo aveva accumulato 11.600 BTC.

La divergenza evidenzia come i due segmenti di trader si stiano posizionando per la prossima mossa di Bitcoin: le whale più grandi stanno comprando, mentre quelli con i saldi più piccoli stanno vendendo. Tali divergenze tra coorti sono storicamente monitorate dagli analisti di mercato come potenziale segnale contrario, sebbene i modelli passati non garantiscano risultati futuri.

Gli analisti di Santiment hanno suggerito che questo schema potrebbe indicare che il prossimo movimento significativo dei prezzi di Bitcoin potrebbe essere rialzista. Tuttavia, l'analista crittografico Amr Taha ha avvertito che i dati per coorte da soli non sono sufficienti per determinare la direzione dei prezzi, sebbene rimanga un importante segnale della struttura di mercato.

Bitcoin scende in vista dei key reports economici statunitensi

Bitcoin è sceso di quasi il 2%, toccando un minimo di 63.500 dollari prima di recuperare a circa 64.000 dollari. Il pullback ha interrotto una serie di rialzi che aveva spinto l'asset a 65.000 dollari all'inizio di agosto. Bitcoin è ora in calo di circa il 28% dall'inizio dell'anno.

Gli analisti di CryptoQuant avevano precedentemente segnalato una mancanza di forza del trend, anticipando un potenziale pullback. Se il rally di agosto si sia concluso o se Bitcoin stia attraversando una breve correzione rimane incerto.

I prossimi dati economici statunitensi potrebbero influenzare significativamente la prossima mossa di Bitcoin. Gli Stati Uniti dovrebbero pubblicare questa settimana sia i report del Consumer Price Index (CPI) che del Producer Price Index (PPI), indicatori che in genere influenzano le aspettative su politica monetaria e inflazione. Il CPI misura le variazioni dei prezzi al consumo, mentre il PPI traccia i movimenti dei prezzi all'ingrosso; insieme forniscono una visione completa della pressione inflazionistica nell'economia.

I mercati avevano già scontato la possibilità di almeno un rialzo dei tassi quest'anno, ma un report sul mercato del lavoro di luglio più debole del previsto ha rafforzato le aspettative che la Federal Reserve manterrà i tassi invariati. Tassi di interesse più bassi sono generalmente considerati favorevoli per gli asset ad alto rischio, incluse le criptovalute, riducendo il costo opportunità di detenere asset che non generano rendita. Le whale di Bitcoin sembrano posizionarsi di conseguenza, il che potrebbe spiegare la loro decisione di accelerare l'accumulo.

Questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o d'investimento.