Un trader perde 80 BTC del valore di 6,6 milioni di dollari dopo 10 giorni su un nuovo wallet Ledger
Punti chiave
- •Un trader ha perso 80 Bitcoin, del valore di circa 6,6 milioni di dollari, quando l'intero saldo è stato spostato da un hardware wallet in un'unica transazione.
- •I record blockchain mostrano che gli 80 BTC sono arrivati sul wallet il 29 settembre e sono partiti dopo soli dieci giorni, con un valore medio implicito di circa 82.500 dollari per moneta.
- •Il rapporto, pubblicato il 9 ottobre 2026, non identifica la destinazione della transazione, il meccanismo usato per spostare i fondi né eventuali prospettive di recupero.
- •Il rapporto COINOTAG non ha attribuito la perdita a una causa specifica, e ulteriori dettagli dipendono da divulgazioni del proprietario del wallet o da successive segnalazioni.
- •I ricercatori di sicurezza consigliano di acquistare gli hardware wallet direttamente dai produttori o da rivenditori autorizzati e di verificare l'autenticità del dispositivo, poiché chiavi perse, phishing e dispositivi manomessi restano cause ricorrenti di perdite in self-custody.

Un trader di criptovalute ha perso 80 Bitcoin (BTC) — circa 6,6 milioni di dollari ai prezzi di venerdì — in un'unica transazione, dopo che le monete erano rimaste solo dieci giorni su un hardware wallet acquistato per proteggerle, secondo un rapporto pubblicato per primo da COINOTAG.
I record pubblici di Bitcoin consultati su un mempool explorer mostrano che l'intero importo di 80 BTC è arrivato sul wallet il 29 settembre. Il rapporto indica che l'intero saldo si è successivamente spostato in una sola transazione dopo appena dieci giorni, un importo che implica un valore medio di circa 82.500 dollari per moneta alla valutazione citata.
Il rapporto è stato pubblicato venerdì 9 ottobre 2026. Non identifica la destinazione della transazione in uscita, il meccanismo con cui i fondi sono stati spostati né eventuali prospettive di recupero. L'emergere di ulteriori dettagli dipende da eventuali divulgazioni del proprietario del wallet o da successive segnalazioni.
Contesto: hardware wallet e cold storage
Ledger, produttore con sede in Francia, è tra i produttori di hardware wallet più utilizzati nel settore delle criptovalute. Gli hardware wallet sono progettati per conservare le chiavi private dell'utente offline, isolate da computer e telefoni connessi a Internet — un approccio comunemente definito cold storage. Le transazioni avviate da tali wallet devono essere confermate sul dispositivo stesso, un meccanismo ampiamente considerato una salvaguardia fondamentale per i bitcoin in self-custody. Poiché le transazioni Bitcoin confermate non possono essere annullate da alcuna banca, borsa o autorità centrale, la responsabilità della tutela delle chiavi — e le conseguenze della loro perdita — ricadono interamente sul possessore.
Poiché la blockchain di Bitcoin è pubblica, transazioni di queste dimensioni sono visibili a chiunque. I block explorer e i mempool explorer consentono agli osservatori di vedere quando le monete sono arrivate a un dato indirizzo e quando ne sono uscite, anche se le parti coinvolte rimangono pseudonime. I record on-chain mostrano che i fondi si sono mossi, ma non possono di per sé stabilire se una transazione sia stata autorizzata dal proprietario o come sia stato ottenuto l'accesso alle chiavi.
I ricercatori di sicurezza hanno da sempre esortato gli utenti ad acquistare gli hardware wallet direttamente dai produttori o da rivenditori autorizzati e a verificare l'autenticità del dispositivo prima dell'uso, poiché chiavi perse, phishing e dispositivi manomessi restano cause ricorrenti di perdite in self-custody nel settore. Il rapporto COINOTAG non ha attribuito la perdita descritta a una causa specifica.
Fonte: COINOTAG