Bitcoin supera gli 80.000 dollari mentre la ripresa delle criptovalute prende slancio
Punti chiave
- •Bitcoin è salito sopra gli 80.000 dollari per la prima volta dal 15 maggio 2026, segnando una ripresa di circa il 38% dai minimi di fine giugno e inizio luglio, sotto i 58.000 dollari.
- •La scorsa settimana gli ETF spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno attratto circa 1,9 miliardi di dollari di afflussi, il livello settimanale più alto dall'ottobre 2025.
- •Il Tesoro statunitense ha raddoppiato gli acquisti previsti di titoli di Stato a lunga scadenza fino ai primi di novembre 2026 e ha indicato che potrebbe finanziarli utilizzando il suo General Account di quasi 1.000 miliardi di dollari.
- •Durante il rialzo Bitcoin è tornato sopra la media mobile a 200 giorni, un indicatore di trend di lungo periodo attentamente monitorato.
- •Gli investitori sono concentrati sull'indice dei prezzi PCE, preferito dalla Fed, atteso questa settimana: un'inflazione più debole potrebbe ridurre le aspettative di un ulteriore irrigidimento monetario.

Bitcoin è salito sopra gli 80.000 dollari per la prima volta dal 15 maggio 2026, prolungando una ripresa che ha portato la criptovaluta a recuperare circa il 38% rispetto ai minimi di fine giugno e inizio luglio 2026, quando aveva brevemente scambiato sotto i 58.000 dollari.
$BTC crosses $80K pic.twitter.com/65YtLCc36e — BitKE (@BitcoinKE) August 25, 2026 (post su X)
Il rialzo è stato sostenuto dalla rinnovata domanda istituzionale e dalle aspettative in evoluzione sulla politica monetaria e fiscale statunitense. La ripresa ha inoltre coinciso con il ritorno di Bitcoin sopra la media mobile a 200 giorni, un indicatore di trend di lungo periodo attentamente monitorato, come evidenziato nella relativa copertura di mercato.
La domanda istituzionale ritorna
La scorsa settimana gli ETF spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno attratto circa 1,9 miliardi di dollari di afflussi, il miglior risultato settimanale dall'ottobre 2025, generando nuova pressione all'acquisto mentre il più ampio mercato delle criptovalute si riprendeva. Dal loro lancio nel gennaio 2024, questi fondi hanno aperto un canale regolamentato di accesso a Bitcoin per gli investitori istituzionali e professionisti, e le loro cifre sui flussi settimanali sono ormai seguite come indicatore in tempo reale di tale domanda.
I riacquisti del Tesoro sostengono le attività rischiose
Il Tesoro statunitense ha inoltre raddoppiato gli acquisti previsti di titoli di Stato a lunga scadenza fino ai primi di novembre 2026, finanziando i riacquisti con un'ulteriore emissione di debito a breve termine. Le aspettative che questa politica possa contribuire a contenere i costi di finanziamento a lungo termine hanno favorito un calo dei rendimenti dei Treasury e sostenuto le attività rischiose. Riacquisti di questo tipo fanno parte degli strumenti a disposizione del Tesoro per gestire il profilo di scadenza del debito pubblico statunitense.
L'ultimo superamento della soglia degli 80.000 dollari è arrivato dopo che il Tesoro ha indicato la possibilità di utilizzare il suo General Account di quasi 1.000 miliardi di dollari per finanziare i riacquisti, rafforzando le aspettative di un miglioramento delle condizioni di liquidità. Il General Account è il conto operativo del Tesoro presso la Federal Reserve, e la spesa effettuata da questo conto di fatto trasferisce liquidità al settore privato, motivo per cui è considerato una potenziale fonte di liquidità per i mercati.
I dati sull'inflazione al centro dell'attenzione
Gli investitori si concentreranno ora sulle prospettive dell'inflazione statunitense, con l'indice dei prezzi PCE, preferito dalla Federal Reserve, atteso questa settimana.
"Una lettura più solida del previsto potrebbe sostenere i rendimenti dei Treasury e il dollaro, mentre un'inflazione più debole potrebbe ridurre le aspettative di un ulteriore irrigidimento monetario", ha dichiarato Thadeu Dos Santos, direttore regionale del broker FX Infinox.
Oltre al dato sull'inflazione di questa settimana, la persistenza degli afflussi settimanali negli ETF e il ritmo delle operazioni di riacquisto del Tesoro fino ai primi di novembre sono tra gli altri segnali che gli investitori monitoreranno.
Questo movimento segna una netta inversione di tendenza rispetto al sell-off estivo di Bitcoin e riporta la criptovaluta al centro dell'attenzione mentre gli investitori rivalutano liquidità, tassi di interesse e domanda istituzionale di attività digitali.
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Fonte: BitcoinKE