Bitcoin scambia sopra $65.000 mentre un analista afferma che la metrica di valutazione non mostra segnali rialzisti confermati
Punti chiave
- •Bitcoin è salito sopra $65.000 mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran si sono attenuate per il secondo giorno consecutivo.
- •Ethereum ha guadagnato oltre il 4% fino a scambiare sopra $1.960, mentre Solana e XRP sono salite tra l’1% e il 2%.
- •La decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse di luglio dovrebbe essere seguita con attenzione dai trader crypto questa settimana.
- •L’analista di CryptoQuant Axel Adler ha affermato che l’MVRV Z-Score di Bitcoin è vicino a 0,42, sotto la sua media storica ma ancora sopra il territorio negativo.
- •Adler ha detto che l’allentamento della pressione di vendita non conferma da solo un minimo di mercato o l’inizio di un nuovo ciclo rialzista.

Bitcoin è salito sopra $65.000 dopo che gli scontri militari tra Stati Uniti e Iran si sono attenuati per il secondo giorno consecutivo. Il movimento ha coinciso anche con guadagni diffusi tra le altcoin, con Ethereum in rialzo di oltre il 4% nelle ultime 24 ore fino a scambiare sopra $1.960, mentre le principali altcoin, tra cui Solana e XRP, sono avanzate tra l’1% e il 2%. I prezzi internazionali del petrolio, al contrario, sono scesi di circa il 5%.
La settimana dovrebbe essere importante per BTC e per il più ampio mercato delle altcoin, con la Federal Reserve che dovrebbe annunciare mercoledì la decisione sui tassi di interesse di luglio. Le decisioni sui tassi sono seguite con attenzione dai trader crypto perché le variazioni dei costi di finanziamento e delle aspettative sulla liquidità possono influenzare la domanda di asset rischiosi, inclusi Bitcoin e le principali altcoin.
La prosecuzione dell’ultimo movimento rialzista di Bitcoin dipenderà dai prossimi sviluppi, mentre un analista ha affermato che BTC si è spostato in una regione inferiore al suo valore attuale, ma manca ancora di un chiaro slancio al rialzo.
L’analista di CryptoQuant Axel Adler ha scritto che l’MVRV Z-Score di Bitcoin, un indicatore di valutazione ampiamente seguito, è sceso a un minimo pluriennale ma resta sopra la zona negativa. La metrica confronta il valore di mercato di Bitcoin con il suo valore realizzato, basato sul prezzo a cui le monete si sono mosse l’ultima volta on-chain, ed è spesso utilizzata per valutare se il mercato stia scambiando a livelli di valutazione storicamente elevati o depressi.
Secondo Adler, Bitcoin è entrato in un’area di prezzo che storicamente è stata considerata inferiore al suo valore reale. Tuttavia, ha affermato che il processo completo di capitolazione osservato vicino ai minimi dei precedenti mercati ribassisti non si è ancora verificato.
L’analista ha detto che i dati mostrano che l’MVRV Z-Score di Bitcoin è attualmente intorno a 0,42, ben al di sotto della sua media storica di 1,7. Tuttavia, non è ancora sceso in territorio negativo, un livello associato a vendite diffuse.
Adler ha inoltre osservato che il modello di profitti e perdite realizzati a sette giorni di Bitcoin è passato da negativo a positivo. Secondo lui, questo indica un calo della pressione di vendita on-chain, ma ha aggiunto che questo cambiamento da solo non è sufficiente a confermare l’inizio di un nuovo ciclo rialzista.
Nella valutazione di Adler, la ripresa della metrica profitti/perdite indica che la pressione di vendita si è attenuata, mentre l’MVRV Z-Score non è ancora sceso sotto lo zero per innescare vendite da capitolazione. Di conseguenza, ha descritto l’attuale posizione di Bitcoin come più vicina a una “fase di stabilizzazione sottovalutata” che a un minimo di ciclo confermato.
L’analista ha concluso che una minore pressione di vendita o un mercato che scambia al di sotto del proprio valore non sono di per sé sufficienti perché si formi un minimo e inizi un rialzo sostenuto. Ha affermato che sarebbero necessari anche una forte domanda on-chain, una redditività migliore e un accumulo aggressivo da parte degli investitori di lungo periodo.