NotizieCryptoIl volume di trading spot di Bitcoin scende ai minimi del 2019 mentre le istituzioni si spostano verso le obbligazioni

Il volume di trading spot di Bitcoin scende ai minimi del 2019 mentre le istituzioni si spostano verso le obbligazioni

Autore: DailyCoin·

Punti chiave

  • Il volume di trading spot di Bitcoin è sceso al livello più basso dal 2019, indicando un deterioramento della liquidità di mercato.
  • Il rendimento della base dei contratti futures a tre mesi su Bitcoin è rimasto al di sotto del rendimento dei Treasury statunitensi a due anni da febbraio, segnando solo la seconda inversione prolungata di questo tipo mai registrata e spingendo il capitale istituzionale verso le obbligazioni.
  • L'attuale mercato ribassista ha una profondità di circa il 49%, il che lo rende il drawdown più lieve mai registrato, sebbene i dati storici indichino che i cicli ribassisti precedenti si sono protratti per circa un terzo in più prima di toccare i minimi.
  • Bitcoin è scambiato intorno ai 63.000 dollari con i 69.000 dollari come livello di resistenza chiave, e il sentiment di mercato rimane saldamente in territorio di paura.
  • Parte dell'attività di trading che precedentemente fluiva attraverso gli exchange di criptovalute potrebbe essere migrata verso i mercati degli ETF in seguito all'approvazione statunitense degli ETF spot su Bitcoin a gennaio 2024.
Il volume di trading spot di Bitcoin scende ai minimi del 2019 mentre le istituzioni si spostano verso le obbligazioni

Il volume di trading spot di Bitcoin è sceso al livello più basso dal 2019, segnalando un deterioramento della liquidità di mercato. Il calo coincide con un crescente spostamento degli investitori istituzionali verso il contante e le obbligazioni governative, determinato da un'inversione prolungata della base dei futures che ha reso le posizioni su Bitcoin meno attraenti in termini di rendimento relativo.

Rotazione istituzionale verso le obbligazioni

I dati on-chain mostrano che il rendimento della base dei contratti futures a tre mesi su Bitcoin è rimasto al di sotto del rendimento dei Treasury statunitensi a due anni da febbraio. La base dei futures — lo spread tra il prezzo dei futures su Bitcoin e il suo prezzo spot — funge da indicatore chiave del premio che i trader sono disposti a pagare per un'esposizione leva. Quando quel rendimento di base scende al di sotto di ciò che offrono i titoli di Stato privi di rischio, le strategie di carry che risultavano profittevoli in ambienti di tassi più bassi perdono attrattiva, spingendo il capitale istituzionale verso gli strumenti a reddito fisso. Si tratta solo della seconda inversione prolungata di questo tipo mai registrata, rafforzando lo spostamento da Bitcoin verso asset più stabili.

Il contesto di tassi di interesse a breve termine elevati ha amplificato questa dinamica, con i rendimenti dei Treasury a due anni rimasti ben al di sopra dei livelli osservati durante gran parte del ciclo rialzista delle criptovalute 2020–2022, quando tassi quasi a zero rendevano asset non redditizi come Bitcoin relativamente attraenti.

Bitcoin è attualmente scambiato leggermente al di sopra dei 63.000 dollari, con i 69.000 dollari che rappresentano un livello di resistenza significativo. L'attuale mercato ribassista non ha ancora confermato un fondo, mantenendo gli investitori cauti.

Bitcoin Spot Trading Volume Falls to Lowest Level Since 2019 — Glassnode said Bitcoin's three-month futures basis yield has stayed below the U.S. two-year Treasury yield since February, marking only the second prolonged inversion on record and pushing institutions toward cash and… pic.twitter.com/xn2I4umIdt

— Wu Blockchain (@WuBlockchain) July 31, 2026

Profondità e durata del mercato ribassista

Secondo Glassnode, l'attuale mercato ribassista ha una profondità di circa il 49%, il che lo rende il drawdown più lieve mai registrato secondo questa metrica. Tuttavia, ogni mercato ribassista precedente ha toccato il fondo a una profondità nettamente maggiore. In termini di durata, il ciclo non è ancora completo: i dati storici indicano che i mercati ribassisti precedenti si sono protratti per circa un terzo in più prima di raggiungere i minimi.

Questo ciclo incompleto ha lasciato i partecipanti al mercato in uno stato di incertezza. Con il sentiment profondamente in territorio di paura, la cautela tra i trader si è intensificata.

This bear market is 49% deep. Every prior one bottomed far below that. By depth, it is the mildest on record so far. By the clock it isn't finished: prior bear markets ran about 1/3 longer before reaching the lows. See more in our report "Paid to Wait": pic.twitter.com/O6DkLnLVhH

— glassnode (@glassnode) July 31, 2026

Prospettive di mercato in un clima di paura

Con il sentiment di mercato dominato dalla paura, il range di trading di Bitcoin rimane precario. Il prezzo attuale intorno ai 63.230 dollari riflette un'incertezza più ampia, mentre gli investitori soppesano il rischio di un ulteriore ribasso rispetto alla possibilità di una ripresa. Il calo del volume spot ai minimi del 2019 arriva anche dopo l'approvazione statunitense degli ETF spot su Bitcoin a gennaio 2024, che ha introdotto un canale regolamentato per l'esposizione istituzionale — il che significa che parte dell'attività che un tempo fluiva attraverso gli exchange di criptovalute potrebbe ora essere indirizzata verso i mercati degli ETF anziché scomparire del tutto.

L'attuale clima di cautela dominante suggerisce che i trader probabilmente rimarranno in allerta, monitorando eventuali segnali di inversione del mercato o di ulteriori declini.