Il sentiment sui Bitcoin diventa bearish: il rapporto Santiment scende a 0,51 dopo l'esito delle elezioni americane
Punti chiave
- •Il rapporto tra sentiment positivo e negativo su Bitcoin calcolato da Santiment è sceso a 0,51, indicando che i commenti negativi sono ora quasi il doppio di quelli positivi.
- •Il rapporto si attestava a 1,8 il 20 ottobre, con Bitcoin scambiato sopra gli 85.000 dollari, ma è precipitato a 0,37 il 29 ottobre dopo la violazione della sicurezza da 6,3 miliardi di dollari di Binance.
- •L'indicatore di sentiment si è nuovamente indebolito il 4 novembre, quando i Democratici hanno ottenuto il controllo della Camera e del Senato nelle elezioni di metà mandato statunitensi.
- •La media a 30 giorni dei flussi retail di depositi inferiori a 1 BTC su Binance è scesa a 281 BTC, un minimo pluriennale che segnala una ridotta partecipazione di base.
- •Google Trends mostra che Bitcoin ha registrato un punteggio medio di ricerca globale di 51 nell'ultimo mese, in calo da un picco temporaneo di 100 verso il 30 ottobre.

Il sentiment sui Bitcoin diventa bearish: il rapporto Santiment scende a 0,51 dopo l'esito delle elezioni americane
Il sentiment sociale su Bitcoin è virato nettamente al bearish nell'apertura delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, aggiungendo un ulteriore livello di incertezza ai mercati crypto. I dati della piattaforma di analisi on-chain Santiment mostrano che i commenti negativi su Bitcoin hanno quasi raddoppiato le discussioni positive nelle ultime due settimane, mentre i dati di Google Trends indicano un forte calo dell'interesse pubblico per Bitcoin e per il più ampio mercato delle criptovalute. Poiché indicatori di questo tipo misurano il tono della conversazione sociale piuttosto che il prezzo in sé, questa oscillazione offre un'istantanea di come il pubblico retail sta reagendo mentre si accumulano le notizie su elezioni e sicurezza.
Il rapporto di sentiment scende da 1,8 a 0,51
Secondo Santiment, il rapporto tra sentiment sociale positivo e negativo su Bitcoin è scivolato a 0,51, il che significa che i commenti negativi sono ora quasi il doppio di quelli positivi. Letture superiori a 1 indicano che i commenti rialzisti superano quelli ribassisti, mentre valori sotto 1 segnalano il contrario. Si tratta di una netta inversione rispetto al 20 ottobre, quando il rapporto si attestava a 1,8 e i commenti positivi superavano significativamente quelli negativi, con Bitcoin scambiato sopra gli 85.000 dollari.
🚨 Crypto Sentiment Collapsing As Election Fear Hits Retail 😨 Bitcoin sentiment, along with the majority of altcoins' sentiment, has done a complete flip in just two weeks. On October 20th, there were roughly 1.8 bullish $BTC comments for every bearish one. Gradually, we've seen… pic.twitter.com/acI3vORaQ3
— Santiment Intelligence (@SantimentData) November 4, 2026
Il deterioramento si è accelerato il 29 ottobre, quando il rapporto è precipitato a 0,37 in seguito alla violazione della sicurezza da 6,3 miliardi di dollari subita da Binance. Sebbene si sia leggermente ripreso nei giorni successivi, l'indicatore si è nuovamente indebolito il 4 novembre, quando i Democratici hanno conquistato il controllo sia della Camera che del Senato nelle elezioni di metà mandato.
Bitcoin viene attualmente scambiato intorno ai 78.123 dollari, in calo rispetto ai livelli superiori agli 85.000 dollari registrati il 20 ottobre, con Santiment che ora conta appena 51 commenti positivi ogni 100 negativi.
L'attività retail tocca un minimo pluriennale
Il calo del sentiment è coinciso con un crollo dell'attività retail su Binance fino a un minimo pluriennale. In precedenza, Coinpedia aveva riferito che la media a 30 giorni dei flussi in ingresso retail dell'exchange è scesa a appena 281 BTC. Questo indicatore traccia i depositi inferiori a 1 BTC e misura quanto capitale gli investitori più piccoli stanno inviando alla piattaforma. Poiché conta solo i depositi inferiori a 1 BTC, la cifra esclude i trasferimenti di grandi dimensioni e funge da misura ristretta della partecipazione di base, piuttosto che dell'attività dei grandi detenitori.
I dati sull'interesse di ricerca confermano la tendenza. I punteggi di Google Trends sono indicizzati da 0 a 100, dove 100 rappresenta l'interesse massimo per un determinato periodo. Nell'ultimo mese, Bitcoin ha registrato un punteggio medio di ricerca globale di 51, rispetto a 37 per l'argomento Cryptocurrency e 26 per il termine di ricerca Crypto. Le ricerche di Bitcoin hanno brevemente toccato 100 verso il 30 ottobre prima di ripiegare.
Nel complesso, i dati indicano una minore partecipazione retail e un'attenzione pubblica in attenuazione, mentre l'incertezza politica aggiunge ulteriore pressione al mercato delle criptovalute. Per chi segue il lato retail del mercato, il rapporto Santiment, l'indicatore dei flussi sub-1-BTC di Binance e i punteggi di Google Trends rappresentano ormai un set compatto di indicatori da monitorare, con le prossime letture che mostreranno se la partecipazione si stabilizzerà o continuerà a scendere dai livelli registrati a fine ottobre.