Il prezzo di Bitcoin in SGD resta vicino a S$82.000 mentre rialzisti e ribassisti si contendono la direzione
Punti chiave
- •Il prezzo di Bitcoin denominato in SGD si è mantenuto vicino a S$82.000 (circa US$64.000), un livello seguito con attenzione dagli investitori del Sud-est asiatico dato il ruolo di Singapore come hub regionale degli asset digitali.
- •La criptovaluta è scesa di circa il 50% dal massimo storico di US$126.000 raggiunto nell’ottobre 2025, un ribasso di entità coerente con i precedenti cicli di mercato.
- •Nell’ultima settimana, Bitcoin è stato scambiato in una fascia ristretta tra US$63.000 e US$66.000, mentre acquirenti e venditori valutavano dati macroeconomici e metriche on-chain.
- •Gli analisti ribassisti prevedono un possibile ulteriore calo a US$53.000–US$58.000, mentre i previsori rialzisti anticipano un recupero a US$125.000–US$130.000 entro la metà del 2027, sostenuto da una rinnovata domanda istituzionale.
- •I principali livelli tecnici di supporto sono a US$63.500–US$63.700 e la resistenza a US$65.500–US$66.000, con sviluppi regolamentari e flussi negli ETF spot su Bitcoin tra le variabili critiche monitorate da entrambe le parti.

Il prezzo di Bitcoin in dollari di Singapore (SGD) si è mantenuto vicino a S$82.000 (circa US$64.000), mentre gli operatori di mercato restano divisi sulla traiettoria di breve termine della criptovaluta. Il prezzo denominato in SGD è seguito con attenzione dagli investitori del Sud-est asiatico, poiché Singapore si è affermata come hub regionale per il trading di asset digitali e l’innovazione blockchain.
La maggiore criptovaluta al mondo per capitalizzazione di mercato è scesa di circa il 50% dal suo massimo storico di US$126.000 raggiunto nell’ottobre 2025. Ribassi di questa entità si sono verificati nei precedenti cicli di mercato di Bitcoin, anche se ogni ciclo ha avuto durata e traiettoria di recupero differenti. Nell’ultima settimana, Bitcoin è stato scambiato in un intervallo relativamente ristretto tra US$63.000 e US$66.000, riflettendo l’indecisione tra acquirenti e venditori mentre valutano i nuovi dati macroeconomici e le metriche on-chain.
Gli analisti ribassisti prevedono un possibile ulteriore calo verso l’area US$58.000–US$53.000, citando l’indebolimento del momentum e una pressione di vendita persistente. Dall’altra parte del dibattito, le previsioni rialziste prospettano un recupero verso US$125.000–US$130.000 entro la metà del 2027, sulla base delle aspettative di una rinnovata domanda istituzionale e di più ampi fattori macroeconomici favorevoli. Entrambi gli schieramenti monitorano gli sviluppi regolamentari nelle principali giurisdizioni e i flussi verso gli exchange-traded fund spot su Bitcoin come variabili chiave che potrebbero spostare l’equilibrio.
Dal punto di vista tecnico, i principali livelli di supporto sono individuati a US$63.500–US$63.700, mentre la resistenza si colloca tra US$65.500 e US$66.000. Un movimento deciso oltre uno dei due limiti potrebbe segnalare il prossimo cambio di direzione della criptovaluta.
Bitcoin, lanciato nel 2009 dallo pseudonimo Satoshi Nakamoto, resta l’asset digitale dominante nel mercato globale delle criptovalute. I suoi movimenti di prezzo sono seguiti attentamente da trader, istituzioni e investitori retail in tutto il mondo come barometro del più ampio ecosistema degli asset digitali.
Fonte: CoinPedia