Bitcoin resta sopra le medie mobili chiave nonostante il sell-off dopo il CLARITY Act
Punti chiave
- •Bitcoin ha perso più del 3%, scambiandosi intorno ai 75.950 dollari mercoledì, dopo che il CLARITY Act non ha ottenuto il supporto sufficiente per avanzare al Senato statunitense.
- •Gli altcoin hanno subito cali più marcati nel sell-off, con Ethereum in calo di oltre il 4% e XRP giù di più del 9% nello stesso periodo.
- •Il CLARITY Act è una legge sulla struttura di mercato intesa a stabilire regole chiare per la regolamentazione degli asset digitali negli USA, e il suo blocco lascia incerti i tempi per un quadro normativo completo.
- •Bitcoin continua a scambiarsi sopra le sue EMA a 50, 100 e 200 giorni, raggruppate tra circa 71.400 e 73.600 dollari, preservando la sua struttura rialzista di fondo.
- •Gli indicatori di momentum segnalano condizioni in raffreddamento, con l'RSI vicino alla zona neutrale a circa 49 e il MACD negativo, mentre la decisione sui tassi della Federal Reserve e le indicazioni del presidente Kevin Warsh sono considerate i prossimi catalizzatori principali per il mercato.

Bitcoin (BTC) ha oscillato vicino a 75.950 dollari mercoledì dopo aver perso più del 3% nella sessione precedente, quando il CLARITY Act non ha ottenuto il supporto sufficiente per avanzare al Senato degli Stati Uniti. Il sell-off ha colpito più duramente gli altcoin, con Ethereum (ETH) in calo di oltre il 4% e XRP giù di più del 9% nello stesso periodo.
Nonostante il rientro esteso a tutto il mercato, Bitcoin resta sopra le sue principali medie mobili esponenziali (EMA), una posizione che continua a preservare la sua struttura rialzista di fondo. L'attenzione si sposta ora sulla decisione sui tassi della Federal Reserve e sulle indicazioni prospettiche del presidente Kevin Warsh, che potrebbero determinare la prossima mossa importante del mercato delle criptovalute.
Il fallimento del CLARITY Act pressiona i prezzi delle crypto
Il mercato delle criptovalute si è indebolito martedì dopo che il CLARITY Act non è riuscito a ottenere il supporto sufficiente per avanzare al Senato. La battuta d'arresto ha ridotto le aspettative che il Congresso stabilisca presto un quadro normativo completo per il mercato statunitense degli asset digitali.
Il CLARITY Act è una legge sulla struttura di mercato intesa a definire regole chiare su come gli asset digitali sono regolamentati negli Stati Uniti, e la sua avanzata nel Congresso è stata seguita attentamente da un'industria in cerca di certezza normativa. Con il disegno di legge bloccato, i tempi per tale quadro rimangono incerti.
Bitcoin è sceso di più del 3%, mentre una pressione di vendita più intensa sugli altcoin ha spinto in forte ribasso Ethereum e XRP. I prezzi si sono stabilizzati mercoledì, ma l'incertezza sulla politica monetaria statunitense ha mantenuto i compratori cauti.
La decisione sui tassi della Federal Reserve e le successive indicazioni potrebbero influenzare le aspettative di liquidità, i rendimenti dei Treasury e la domanda di attività rischiose. Uno scenario più restrittivo potrebbe prolungare la correzione del mercato crypto, mentre un messaggio meno falco potrebbe sostenere una ripresa.
Bitcoin mantiene una struttura rialzista delle EMA
Bitcoin continua a scambiarsi sopra le sue EMA a 50, 100 e 200 giorni, raggruppate tra circa 71.400 e 73.600 dollari. La EMA a 50 giorni si attesta a 73.581ari, la EMA a 200 giorni è posizionata leggermente più in basso a 73.108 dollari, e la EMA a 100 giorni fornisce ulteriore supporto a 71.391 dollari.
Le medie mobili esponenziali attribuiscono un peso maggiore ai prezzi recenti rispetto ai dati più datati, e le medie a lungo termine come quella a 200 giorni sono ampiamente utilizzate dai trader come punti di riferimento per la direzione del trend prevalente.
La configurazione rimane costruttiva perché BTC scambia sopra tutte e tre le medie e la EMA a 50 giorni, a breve termine, resta sopra gli indicatori a più lungo termine. Tuttavia, Bitcoin deve difendere questo cluster di supporti per evitare che il recente rientro si trasformi in una correzione più profonda.
Gli indicatori di momentum segnalano condizioni in raffreddamento. Il Relative Strength Index (RSI) di Bitcoin è scivolato a circa 49, collocandolo vicino alla zona neutrale, il che indica che né compratori né venditori hanno stabilito un forte momento. Il calo da livelli più alti mostra tuttavia che la domanda rialzista si è indebolita dopo il sell-off di martedì. L'indicatore Moving Average Convergence Divergence (MACD) resta negativo e sotto la linea dello zero, suggerendo che la struttura rialzista di fondo di Bitcoin è ancora intatta mentre il momento a breve termine favorisce attualmente il consolidamento o ulteriori ribassi.
La EMA a 50 giorni a 73.581 dollari rappresenta il primo livello di supporto importante di Bitcoin. Se i venditori spingessero BTC sotto tale livello, la EMA a 200 giorni a 73.108 dollari potrebbe fornire la successiva linea di difesa, con la EMA a 100 giorni a 71.391 dollari al centro dell'attenzione in una correzione più profonda. La perdita dell'intero cluster di medie mobili potrebbe esporre i livelli di supporto orizzontali inferiori a 66.500 e 62.300 dollari.
Al rialzo, Bitcoin affronta una significativa resistenza vicino agli 85.000 dollari. Secondo il report, una ripresa sostenuta sopra quella barriera segnerebbe una rinnovata forza rialzista e potrebbe riavviare il più ampio trend rialzista.
Il report completo è disponibile su CoinJournal: Bitcoin holds above key moving averages despite CLARITY Act sell-off