Bitcoin mostra il primo potente segnale di fondo di questo ciclo
Punti chiave
- •La piattaforma di analisi on-chain CryptoQuant ha individuato quello che definisce il primo potente segnale di fondo del ciclo di mercato attuale di Bitcoin e ha condiviso il dato su X il 21 August 2026.
- •Il segnale corrisponde a movimenti apparsi verso la fine di ogni precedente ciclo ribassista di Bitcoin, inclusi i drawdown del 2018 e del 2022 che hanno poi portato a fasi di recupero.
- •Gli analisti avvertono che l’indicatore non è una prova definitiva dell’inizio di un nuovo mercato rialzista, poiché servono ancora conferme da prezzi, domanda spot e condizioni macroeconomiche.
- •Gli indicatori on-chain sono ricavati dai dati della blockchain pubblica di Bitcoin—come i flussi sugli exchange, l’inerzia dell’offerta detenuta a lungo e profitti e perdite realizzati—e sono considerati letture dirette dei cambiamenti di domanda e offerta.
- •Gli investitori stanno monitorando i flussi degli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti, le metriche on-chain e la domanda istituzionale, con i flussi degli ETF seguiti attentamente dall’avvio dei prodotti nel January 2024, per valutare se il recupero possa mantenersi.

Bitcoin ha attivato quello che gli analisti descrivono come il primo potente segnale di fondo dell’attuale ciclo di mercato, aumentando le aspettative che il calo prolungato possa essere vicino alle sue fasi finali. Gli analisti affermano che l’indicatore suggerisce che la probabilità di un’inversione di tendenza stia aumentando.
Secondo la più recente analisi di mercato, il segnale assomiglia a modelli che in passato sono comparsi verso la fine dei precedenti cicli ribassisti e mercati orso di Bitcoin. Pur non potendo nessun singolo indicatore confermare un minimo di mercato, i segnali on-chain e tecnici ricorrenti attirano spesso grande attenzione da parte degli investitori alla ricerca di prove di un’inversione di tendenza. Gli indicatori on-chain derivano direttamente dai dati della blockchain pubblica di Bitcoin — come i movimenti di monete da e verso gli exchange, l’inerzia dell’offerta detenuta a lungo e profitti e perdite realizzati — ed è per questo che gli analisti li considerano letture dirette dei cambiamenti di domanda e offerta, non solo del sentiment. L’ultimo sviluppo ha rafforzato l’ottimismo che Bitcoin possa stare entrando in una fase di recupero.
Il modello storico indica un recupero
Gli analisti hanno osservato che "questo segnale è esattamente il movimento apparso quando l’area di minimo è arrivata alla fine in ogni precedente ciclo ribassista, suggerendo che la possibilità che il mercato passi dal declino all’ascesa stia crescendo."
Bitcoin ha una storia ben documentata di cicli pluriennali di boom e bust, con i profondi ribassi del 2018 e del 2022 che hanno entrambi lasciato poi spazio a fasi di recupero. Questo storico è il motivo per cui i movimenti comparsi verso la fine dei precedenti ribassi diventano punti focali per gli analisti che cercano di valutare la posizione dell’attuale mercato. Storicamente, segnali simili hanno coinciso con periodi in cui la pressione di vendita ha iniziato a indebolirsi e gli investitori di lungo termine hanno gradualmente aumentato l’accumulazione. Sebbene il modello si sia dimostrato affidabile nei cicli precedenti, gli analisti avvertono che sono ancora necessarie conferme attraverso l’andamento dei prezzi, la domanda spot e le condizioni macroeconomiche. L’indicatore dovrebbe quindi essere visto come un segnale incoraggiante, non come una prova definitiva che sia iniziato un nuovo mercato rialzista.
CryptoQuant, una piattaforma di analisi on-chain, ha condiviso il dato su X:
BTC — The First Powerful Signal to Emerge in This cycle
"This signal is the very movement that appeared as the bottom range came to an end in every past downcycle. suggesting that the possibility of the market turning from decline to ascent is growing." – By @DanCoinInvestor
pic.twitter.com/UwW6zJHCok
— CryptoQuant.com (@cryptoquant_com) August 21, 2026
Gli investitori attendono conferme
L’ultimo segnale di fondo di Bitcoin si aggiunge a una lista crescente di indicatori che suggeriscono un possibile miglioramento delle condizioni di mercato. Dall’avvio degli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti nel January 2024, i loro flussi giornalieri sono diventati uno dei parametri più osservati della domanda istituzionale, affiancando i dati on-chain nel monitoraggio dell’asset da parte degli operatori di mercato. Gli investitori continueranno a seguire i flussi degli ETF, le metriche on-chain, la domanda istituzionale e gli sviluppi economici più ampi per stabilire se Bitcoin sarà in grado di mantenere il proprio slancio. Se emergeranno ulteriori segnali rialzisti, la fiducia in un recupero di lungo periodo potrebbe rafforzarsi ulteriormente.