Bitcoin scende sotto gli 80.000 dollari mentre il sorprendente report sull'occupazione rilancia le probabilità di un rialzo dei tassi della Fed
Punti chiave
- •Gli Stati Uniti hanno creato 162.000 posti di lavoro ad agosto, ben oltre i 53.000 attesi dagli economisti, con il tasso di disoccupazione stabile al 4,1%.
- •Bitcoin è sceso di oltre il 2% fino a circa 79.300 dollari dopo aver toccato un massimo di quattro mesi a 82.240 dollari, poiché il dato occupazionale ha rafforzato le aspettative di rialzo dei tassi.
- •Le probabilità di un rialzo dei tassi della Fed a settembre sono salite dal 49,4% al 58%, mentre i rendimenti dei Treasury aumentavano e l'oro scendeva verso la seconda perdita settimanale consecutiva.
- •Il presidente Trump ha lodato il report sull'occupazione e fatto pressione sulla Fed per tagliare i tassi, sebbene la banca centrale stabilisca la politica in modo indipendente.
- •Gli ETF spot su Bitcoin hanno visto afflussi netti per 730,8 milioni di dollari e la decisione sui tassi della Fed è fissata per il 15-16 settembre.

L'economia statunitense ha creato 162.000 posti di lavoro ad agosto, quasi il triplo dell'aumento di 53.000 previsto dagli economisti intervistati da Dow Jones, secondo il report del Bureau of Labor Statistics pubblicato venerdì. Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,1%, in linea con le attese, e i dati occupazionali di giugno e luglio sono stati entrambi rivisti al rialzo.
Il dato eccezionale ha scosso i mercati. Bitcoin è tornato sotto gli 80.000 dollari dopo aver toccato un massimo di quattro mesi a 82.240 dollari venerdì, scendendo di oltre il 2% fino a quota 79.300 dollari entro pochi minuti dalla pubblicazione. I trader sui futures sui fed funds hanno portato le probabilità di un rialzo dei tassi a settembre al 58%, in aumento rispetto al 49,4% del giorno precedente, secondo lo strumento CME FedWatch.
Azioni e oro hanno subito la stessa pressione. Il Dow Jones Industrial Average è sceso di 226 punti, o 0,4%, l'S&P 500 ha perso lo 0,2% e il Nasdaq Composite è salito dello 0,1%. I rendimenti dei Treasury sono aumentati lungo tutta la curva, con il titolo biennale ai massimi da gennaio 2025. L'oro è sceso a un minimo di seduta di 4.380 dollari l'oncia, in traiettoria per la seconda perdita settimanale consecutiva.
"È appena stato annunciato un fantastico dato sull'occupazione, che supera tutte le stime", ha scritto venerdì il presidente Donald Trump su Truth Social. Ha rinnovato la richiesta che la Fed tagli i tassi e ha minacciato di interrompere il commercio con i paesi in surplus verso gli Stati Uniti in caso contrario. Questa pressione pubblica sottolinea gli alti stake politici legati alla decisione in arrivo della Fed, sebbene la banca centrale stabilisca la politica in modo indipendente dalla Casa Bianca.
Bitcoin era salito al massimo di quattro mesi dopo che giovedì il governatore della Fed Christopher Waller aveva segnalato di essere "inclinato a sostenere" il mantenimento dei tassi invariati, ma il dato occupazionale oltre le attese ha chiuso il caso per il mantenimento. È stato l'esatto contrario di quanto accaduto dopo il dato deludente di luglio, quando una lettura debole aveva ridotto le probabilità di rialzo dei tassi e dato spazio alle crypto.
Tassi più elevati rendono più attraenti gli asset privi di rischio, alzando l'asticella dei rendimenti che azioni e crypto devono offrire per giustificarne il possesso rispetto ai Treasury statunitensi. I rialzi dei tassi tendono inoltre a rafforzare il dollaro, che pesa sugli asset denominati in dollari come Bitcoin così come pesa sull'oro: questo è il legame meccanico tra un dato occupazionale più forte e un prezzo di Bitcoin più debole.
Bitcoin ha aperto settembre intorno ai 77.500 dollari, entrando in un mese che i trader crypto hanno soprannominato Settembre Rosso: il token ha chiuso in ribasso in otto degli ultimi 13 mesi di settembre. Il rimbalzo di venerdì segue il copione, anche dopo che il short squeeze di giovedì aveva spazzato via oltre 415 milioni di dollari in posizioni ribassiste.
Fotografia del mercato crypto
Nel complesso, il sentiment crypto si è raffreddato ma è rimasto rialzista. L'indice Fear and Greed di CoinMarketCap segnava 75, ancora in territorio di "avidità", mentre la capitalizzazione totale del mercato crypto si manteneva intorno ai 2,67 trilioni di dollari, in aumento dello 0,11% nella giornata, anche se il sentiment rialzista si è attenuato rispetto alle letture di "avidità estrema" della settimana scorsa.
Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato afflussi netti per 730,8 milioni di dollari, prolungando gli acquisti iniziati con l'ottimismo sulla pausa dei tassi di giovedì. L'Altcoin Season Index di CoinMarketCap si attestava a 38, continuando a favorire Bitcoin rispetto al resto del mercato.
La decisione sui tassi della Fed arriva il 15-16 settembre: il primo rialzo preso in considerazione dal ciclo di stretta concluso a luglio 2023. Il prossimo report sull'occupazione, relativo ai dati di settembre, è atteso il 2 ottobre, offrendo ai trader altri due importanti dati prima di prezzare la prossima mossa della banca centrale.