NotizieCryptoGli ETF su Bitcoin (BTC) registrano un deflusso settimanale di 3.170 BTC con IBIT in testa ai riscatti

Gli ETF su Bitcoin (BTC) registrano un deflusso settimanale di 3.170 BTC con IBIT in testa ai riscatti

Autore: Coinotag·

Punti chiave

  • Gli ETF su Bitcoin hanno registrato un deflusso netto settimanale di 3.170 BTC, pari a circa 200,23 milioni di dollari.
  • L’iShares Bitcoin Trust di BlackRock ha perso 3.511 BTC, il calo maggiore tra i fondi monitorati.
  • FBTC di Fidelity ha aggiunto 109 BTC e ARKB di ARK 21Shares ha aggiunto 77 BTC, compensando solo in parte i deflussi.
  • Bitcoin ha scambiato vicino a 63.900 dollari nel periodo e ha chiuso la settimana in rialzo di circa il 4%.
  • La categoria ETF su Bitcoin ha recuperato solo il 3,3% degli 8,2 miliardi di dollari usciti fino a metà luglio.
Gli ETF su Bitcoin (BTC) registrano un deflusso settimanale di 3.170 BTC con IBIT in testa ai riscatti

Bitcoin exchange-traded funds hanno registrato un prelievo netto di 3.170 BTC negli ultimi sette giorni, pari a circa 200,23 milioni di dollari, secondo le comunicazioni ufficiali dei fondi e i dati sui flussi ETF esaminati da COINOTAG. Il dato settimanale include un lieve miglioramento finale: lo stesso dataset ha mostrato un’aggiunta giornaliera di 20 BTC, pari a 1,23 milioni di dollari, il 28 luglio, indicando che la pressione dei riscatti si è attenuata ma non è tornata positiva.

Poiché gli authorized participants creano e riscattano quote direttamente con gli emittenti, riscatti persistenti possono riflettere un riequilibrio istituzionale piuttosto che vendite retail. In questo contesto, il dato netto settimanale offre una lettura più chiara del comportamento degli allocatori rispetto ai dati giornalieri, che possono oscillare bruscamente per effetto dell’arbitraggio di breve periodo. L’attenzione del mercato si è quindi spostata dal prezzo headline di Bitcoin all’equilibrio tra creazioni sul mercato primario e liquidità sul mercato secondario nel corso della settimana.

L’iShares Bitcoin Trust di BlackRock, noto con il ticker IBIT e il più grande fondo spot su Bitcoin per asset in gestione, ha rappresentato la quota principale del calo con una riduzione di 3.511 BTC. Tale contrazione del singolo fondo è stata superiore al totale netto della categoria, il che significa che i piccoli afflussi altrove hanno compensato solo parzialmente le perdite del maggiore fondo. I prodotti Bitcoin di Grayscale sono scesi di 10 BTC, mentre il fondo BITB di Bitwise ha perso 27 BTC. FBTC di Fidelity e ARKB di ARK 21Shares hanno contribuito a compensare la pressione, aggiungendo rispettivamente 109 BTC e 77 BTC.

Il pattern indica una rotazione all’interno del complesso degli ETF piuttosto che un’uscita generalizzata, con un grande emittente che assorbe la maggior parte dei riscatti mentre acquirenti selettivi aumentano l’esposizione ad altri prodotti. Bitcoin ha scambiato vicino a 63.900 dollari durante il periodo ed è rimasto circa il 4% più alto su base settimanale, mostrando che la domanda sul mercato spot ha finora assorbito l’offerta a livello di fondo senza una brusca rottura del prezzo.

L’ultimo calo estende una fase di ripresa fragile per la categoria dei fondi Bitcoin, che ha recuperato solo il 3,3% degli 8,2 miliardi di dollari usciti da questi prodotti fino a metà luglio. Questo rapporto mostra quanto graduale resti il recupero dopo mesi di forti riscatti, un periodo che ha ricordato un bear market per gli emittenti di ETF anche quando i prezzi spot sono rimasti stabili. Nonostante la perdita settimanale di 3.170 BTC, il segmento detiene ancora 76,22 miliardi di dollari in asset, a conferma che la sua scala resta sufficientemente ampia da influenzare la struttura del mercato.

I flussi compensativi di FBTC e ARKB mostrano anche che non tutti gli allocatori stanno riducendo l’esposizione allo stesso ritmo. Quando un emittente perde 3.511 BTC e due concorrenti aggiungono complessivamente 186 BTC, il totale netto può sottostimare il grado di riposizionamento interno. Per i trader, la questione chiave è se il dato positivo di 20 BTC registrato a fine settimana diventi un trend di creazione duraturo o resti rumore attorno a una contrazione più ampia.

La capacità di Bitcoin di mantenersi vicino a 63.900 dollari e di chiudere il periodo in rialzo di circa il 4% suggerisce che gli acquirenti sul mercato secondario abbiano assorbito l’offerta del mercato primario. Una base di asset da 76,22 miliardi di dollari significa che anche piccoli cambiamenti percentuali si traducono in movimenti rilevanti di monete; la riduzione settimanale di 3.170 BTC può apparire modesta rispetto al totale degli asset, ma riflette comunque vendite persistenti da parte di una categoria di prodotto che è stata una delle principali fonti di domanda.

Anche il rapporto di recupero del 3,3% orienta le aspettative: se agli emittenti servono mesi per sostituire 8,2 miliardi di dollari, una singola settimana positiva conta meno di una sequenza sostenuta di creazioni. Fino a quando la categoria non recupererà una quota significativa del capitale uscito, i flussi ETF probabilmente resteranno un freno capace di limitare i rialzi e amplificare i movimenti nel più ampio comparto delle altcoin, dove i trader spesso confrontano i rimbalzi con il massimo storico di ciascun asset.

Il motore proprietario di COINOTAG basato su 42 indicatori e scoring S/R assegna al supporto più vicino di Bitcoin a 63.799 dollari un punteggio di 77/100, spinto dalla convergenza di SMA 50 e POC, mentre la resistenza a 67.370 dollari ottiene 74/100 per LVN e Fibo 0,382. Con lo spot vicino a 64.451 dollari e la resistenza pivot a 64.466 dollari valutata 52/100, la struttura è laterale; RSI a 50,31 e un segnale MACD ribassista mantengono il momentum neutrale o debole. Il posizionamento sui derivati è moderatamente costruttivo: funding a 0,0038%, open interest totale a 12,51 miliardi di dollari e rapporto long-short dei conti a 1,59. Fear & Greed a 29 indica paura. Una chiusura giornaliera sopra 67.370 dollari validerebbe il rialzo, mentre una perdita di 63.799 dollari indebolirebbe la tesi.

COINOTAG non fornisce servizi di consulenza finanziaria. Questo contenuto ha solo scopo informativo e non deve essere considerato un consiglio di investimento. Gli investimenti in criptovalute comportano un rischio elevato.