Gli afflussi nel Bitcoin Trust di Morgan Stanley superano $400M mentre BTC affronta la resistenza a $65K
Punti chiave
- •Il Bitcoin Trust di Morgan Stanley ha superato $400 milioni di afflussi cumulativi.
- •Gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno raggiunto $51.83 miliardi di afflussi netti cumulativi nonostante circa $240 milioni di deflussi giornalieri.
- •L’MVRV Z-Score di Bitcoin era pari a 0.39, collocando l’asset relativamente vicino al suo valore realizzato.
- •I trasferimenti dei miner verso gli exchange sono scesi a 968 BTC, il livello mensile più basso nel periodo osservato.
- •Bitcoin è rimasto sotto $65,000, che continua ad agire come un livello chiave di resistenza per il mercato.

La domanda istituzionale per Bitcoin [BTC] ha continuato ad attirare l’attenzione dopo che il Bitcoin Trust di Morgan Stanley ha superato $400 milioni di afflussi cumulativi.
Allo stesso tempo, gli ETF Spot Bitcoin statunitensi hanno registrato $51.83 miliardi di afflussi netti cumulativi. Tuttavia, questi fondi hanno visto anche circa $240 milioni di deflussi giornalieri, indicando che la domanda di breve periodo è rimasta disomogenea.
La divergenza tra afflussi cumulativi di lungo periodo e deflussi giornalieri si è verificata mentre Bitcoin veniva scambiato sotto la soglia psicologica di $65,000. I flussi degli ETF spot sono seguiti con attenzione perché offrono esposizione regolamentata a BTC attraverso canali tradizionali di intermediazione e gestione patrimoniale, rendendoli uno degli indicatori più chiari della partecipazione istituzionale.
Questo ha sollevato la questione se la domanda istituzionale possa fornire un sostegno sufficiente a BTC per recuperare.
Anche gli indicatori on-chain hanno suggerito che il mercato potrebbe avere ancora spazio per un movimento al rialzo, sebbene da soli non forniscano una conferma.
Le istituzioni stanno ancora acquistando Bitcoin?
Secondo l’analisi di AMBCrypto, l’MVRV Z-Score di Bitcoin si attestava a 0.39. Questa lettura indicava che BTC veniva scambiato relativamente vicino al suo Realized Value.
Storicamente, livelli più bassi dell’MVRV Z-Score sono comparsi vicino a periodi di accumulazione più favorevoli. Tuttavia, il parametro da solo non può confermare che Bitcoin abbia formato un minimo di mercato.
Anche il comportamento dei miner ha indicato un possibile allentamento della pressione di vendita immediata. I trasferimenti dei miner verso gli exchange sono scesi a 968 BTC, il livello mensile più basso nel periodo osservato.
Un livello inferiore di trasferimenti verso gli exchange può ridurre la pressione di vendita nel breve termine e dare alla domanda in entrata una maggiore influenza sull’andamento del prezzo di Bitcoin. Tuttavia, trasferimenti più deboli verso gli exchange non dimostrano che i miner abbiano smesso di vendere attraverso altre sedi.
Nel complesso, la continuità degli afflussi istituzionali e la riduzione dei trasferimenti dei miner potrebbero migliorare le condizioni per una ripresa di Bitcoin, ma nessuno dei due fattori garantisce un rimbalzo del prezzo. L’equilibrio tra domanda degli ETF, distribuzione dei miner e liquidità del mercato spot resta importante perché i cambiamenti sul lato dell’offerta di Bitcoin possono influenzare l’intensità con cui nuova pressione di acquisto o vendita si riflette nel prezzo.
Bitcoin può riconquistare $65K?
La configurazione tecnica di Bitcoin ha mostrato che $65,000 restava un livello chiave di resistenza. L’area aveva in precedenza agito da supporto prima di trasformarsi in resistenza durante il calo di maggio, limitando i successivi tentativi di recupero.
Al momento della pubblicazione, Bitcoin veniva scambiato sotto diversi squilibri di mercato non ancora colmati. La concentrazione maggiore era posizionata sopra $65,000, mantenendo quel livello al centro dell’attenzione dei trader.
I mercati talvolta tornano su tali inefficienze prima di stabilire una nuova tendenza. Anche così, non è garantito che quei gap vengano chiusi. Un movimento deciso sopra $65,000 potrebbe indicare un miglioramento della struttura di mercato e rafforzare lo scenario di recupero.
Lo Stochastic RSI di Bitcoin era a 31 e si stava avvicinando alla convenzionale zona di ipervenduto sotto 20. Il calo suggeriva un indebolimento del momentum, sebbene una lettura di ipervenduto non confermerebbe autonomamente un’inversione.
Di conseguenza, la domanda degli ETF e la riduzione dei trasferimenti dei miner potrebbero fornire supporto a BTC. Tuttavia, la conferma del prezzo sopra $65,000 resta il test cruciale. I trader continueranno probabilmente a osservare se i flussi giornalieri degli ETF si stabilizzeranno e se i trasferimenti dei miner verso gli exchange resteranno bassi, poiché entrambi potrebbero aiutare a chiarire se la domanda attuale sia persistente o solo intermittente.
Riepilogo finale
L’aumento degli afflussi di Morgan Stanley ha evidenziato il continuo interesse istituzionale, anche mentre gli ETF Bitcoin più ampi registravano deflussi giornalieri.
La riduzione dei trasferimenti dei miner potrebbe attenuare la pressione sull’offerta, ma $65,000 resta il livello di resistenza decisivo per Bitcoin.