L'Indice Premium Coinbase di Bitcoin resta negativo per il 20° giorno consecutivo mentre la domanda statunitensi indebolisce
Punti chiave
- •L'Indice Premium Coinbase di Bitcoin è sceso a -0,1398% il 13 ottobre 2026, segnando 20 giorni consecutivi di letture negative, secondo i dati CoinGlass.
- •Lo sconto persistente indica che Bitcoin ha un prezzo più basso su Coinbase, la cui base di utenti è in gran parte statunitense, rispetto a exchange globali come Binance, suggerendo una domanda spot americana in ritardo sui mercati globali.
- •Gli ETF spot statunitensi su Bitcoin hanno registrato deflussi netti per 678,9 milioni di dollari tra il 5 e il 9 ottobre, chiudendo tre settimane consecutive di afflussi, nonostante 21,1 milioni di dollari ricevuti il solo 9 ottobre.
- •Bitcoin ha scambiato vicino a 83.500 dollari dopo oscillazioni tra circa 81.000 e 84.200 dollari, scendendo brevemente sotto gli 81.000 dollari il 13 ottobre prima di risalire sopra gli 83.000 dollari amid prudenza in vista dei dati sull'inflazione statunitense.
- •L'indice ha registrato serie negative più lunghe in precedenza quest'anno, quindi la fase attuale si distingue per la durata e non per la profondità, e le sue letture da sole non possono stabilire se i venditori siano stati gli istituzionali.

L'Indice Premium Coinbase di Bitcoin è sceso a -0,1398% al 13 ottobre 2026, estendendo la serie negativa a 20 giorni consecutivi, secondo i dati di CoinGlass. La lettura indica un pricing di Bitcoin su Coinbase ancora più debole rispetto agli exchange esteri — uno sconto protratto che suggerisce come la domanda spot statunitense stia restando indietro rispetto ai mercati crypto globali.
L'indicatore, che traccia il divario tra il prezzo di Bitcoin negli Stati Uniti e a livello globale, ha ora registrato valori negativi per quasi tre settimane. Le singole letture citate — -0,12% e -0,1398% — sono frazioni di punto percentuale, il che rende la durata della serie, anziché la profondità dello sconto di una singola seduta, l'elemento distintivo dell'attuale fase.
#BTC The Coinbase Bitcoin Premium Index has dropped to -0.12%, a recent low, staying negative for 19 consecutive days. pic.twitter.com/46xJuGncu4
— CoinGlass (@coinglass_com) October 12, 2026
Source: CoinGlass on X — https://x.com/coinglass_com/status/2109545646139015425?s=20
Il 12 ottobre l'indicatore si attestava a -0,12% dopo 19 giorni negativi consecutivi. L'ultimo calo è arrivato mentre Bitcoin scambiava vicino a 83.500 dollari, dopo forti oscillazioni nelle sedute recenti. La sequenza negativa è proseguita sia con prezzi in rialzo che in ribasso.
Lo sconto su Coinbase segnala una domanda spot statunitense più debole
CoinGlass confronta i prezzi spot di Bitcoin sul mercato BTC-USD di Coinbase con quelli delle piattaforme di trading globali, tra cui Binance, uno dei maggiori exchange di criptovalute al mondo per volume di scambi. Le letture negative mostrano che gli acquirenti su Coinbase pagano meno rispetto ai trader di quegli exchange. Poiché Coinbase serve una base di utenti prevalentemente statunitense, lo spread è ampiamente seguito come indicatore della domanda americana.
Tali sconti possono accompagnare una domanda spot statunitense più debole o vendite più intense, sebbene l'indicatore non identifichi chi ha eseguito le operazioni. Le sue letture, da sole, non possono stabilire se le istituzioni abbiano venduto Bitcoin. Dati di mercato separati — come i report sui flussi ETF e le posizioni sui futures — possono aiutare a determinare se la vendita sia stata diffusa.
I recenti prelievi dagli ETF statunitensi su Bitcoin forniscono un ulteriore contesto di mercato. I fondi su Bitcoin hanno registrato deflussi netti per 678,9 milioni di dollari tra il 5 e il ottobre, chiudendo tre settimane consecutive di afflussi. I flussi ETF sono comunemente letti come un indicatore della partecipazione istituzionale attraverso veicoli quotati negli Stati Uniti, e i deflussi hanno alimentato preoccupazioni sulla domanda istituzionale e sul sentimento generale del mercato statunitense.
Bitcoin resta vicino a 83.500 dollari
Bitcoin ha scambiato tra circa 83.400 e 83.600 dollari martedì, dopo oscillazioni tra circa 81.000 e 84.200 dollari nelle sedute recenti. L'ultimo intervallo di trading è seguito a una settimana volatile per gli asset digitali.
I flussi di capitale non si sono mossi in un'unica direzione durante il periodo. Gli ETF spot su Bitcoin hanno ricevuto 21,1 milioni di dollari il 9 ottobre, anche se il totale a cinque giorni è rimasto negativo.
Un recente report sui prezzi di Bitcoin rilevava che i trader osservavano l'area degli 82.000 dollari, con interesse di vendita vicino agli 85.000 dollari. Tali livelli forniscono un contesto per gli ultimi movimenti di prezzo, distinto dal divario di pricing su Coinbase.
I flussi ETF restano sotto osservazione
L'Indice Premium Coinbase ha registrato serie negative più lunghe anche in precedenza quest'anno, quindi l'attuale fase si distingue per la durata ma non è senza precedenti. Un premio negativo può persistere insieme ai rimbalzi dei prezzi quando l'attività fuori dagli Stati Uniti supera la domanda su Coinbase.
L'ultimo aggiornamento di mercato riportava che Bitcoin è risalito sopra gli 83.000 dollari dopo essere brevemente sceso sotto gli 81.000 dollari il 13 ottobre. Il rimbalzo è coinciso con una prudenza generalizzata dei mercati in vista dei dati sull'inflazione statunitense.
Gli operatori di mercato continuano a monitorare i prezzi su Coinbase, le sottoscrizioni e i rimborsi degli ETF, le posizioni sui futures e i funding rate. Insieme, queste cifre offrono viste separate su domanda, liquidità e posizionamento mentre Bitcoin continua a scambiare sopra quota 80.000 dollari. I prossimi dati in calendario — gli aggiornamenti giornalieri di CoinGlass, i report sui flussi ETF della settimana in corso e i dati sull'inflazione statunitense in attesa — mostreranno se la serie negativa supererà il tragitto delle tre settimane e se lo schema di deflussi di ottobre si invertirà.
Questo articolo si basa su una segnalazione di CoinCentral: Bitcoin Coinbase Premium Deepens as U.S. Demand Weakens