Bitcoin sale del 9% a 76.800 dollari, massimo da tre mesi, e i trader si chiedono se il fondo sia stato raggiunto
Punti chiave
- •Bitcoin ha raggiunto circa 76.800 dollari dopo un guadagno di quasi il 9% in 24 ore, il prezzo più alto da maggio.
- •Il rally è arrivato dopo che il Tesoro statunitense ha ampliato i riacquisti di titoli di Stato a più lunga scadenza, aggiungendo liquidità al sistema finanziario.
- •Mercoledì sono state liquidate posizioni corte per oltre 2,74 miliardi di dollari, seguite da altri 902,61 milioni di dollari in posizioni corte su BTC nelle 24 ore successive.
- •Ki Young Ju, CEO di CryptoQuant, ha affermato che la domanda spot e futures è tornata positiva per la prima volta dal massimo storico di ottobre 2025, ma l'ha definito un segnale precoce che richiede conferma.
- •Alcuni trader sostengono che Bitcoin abbia già toccato il fondo vicino ai 60.000 dollari, mentre altri ritengono che il movimento potrebbe non durare senza acquisti spot più robusti.

Bitcoin è salito di quasi il 9% in 24 ore, raggiungendo circa 76.800 dollari venerdì — il livello più alto da maggio — e sollevando un interrogativo più ampio per i trader: il mercato ha finalmente trovato il suo fondo?
I catalizzatori dietro il movimento
Il rally è seguito alla decisione del Tesoro statunitense di ampliare i riacquisti a sostegno della liquidità dei titoli di Stato a più lunga scadenza. Il Tesoro ha avviato operazioni regolari di riacquisto nel 2024 — il primo programma sostenuto di questo tipo in oltre due decenni — riacquistando titoli più vecchi ed esclusi dalle aste per sostenere il funzionamento del mercato, quindi un ampliamento del programma immette liquidità aggiuntiva nel sistema finanziario. L'annuncio è arrivato insieme a una nuova proposta della SEC sulla regolamentazione delle criptovalute e a un incontro alla Casa Bianca tra il presidente Donald Trump ed esecutivi del settore cripto.
La combinazione di catalizzatori ha innescato un'ondata di copertura forzata delle posizioni corte. Solo mercoledì sono state liquidate posizioni corte per oltre 2,74 miliardi di dollari. Lo scioglimento è proseguito il giorno successivo, con ulteriori 902,61 milioni di dollari in posizioni corte su BTC liquidate nelle 24 ore successive, mentre il prezzo continuava a salire. Le liquidazioni delle posizioni corte si verificano quando i prezzi in aumento costringono i trader con leva che scommettono su ribassi a riacquistare le proprie posizioni, una cascata meccanica che può amplificare un movimento oltre quanto potrebbero generare da soli i nuovi acquisti.
Gli analisti restano divisi
Il forte rialzo del prezzo non ha convinto tutti i partecipanti al mercato che Bitcoin sia entrato in un nuovo ciclo rialzista — e anche a 76.800 dollari, il prezzo rimane al di sotto del massimo storico di ottobre 2025.
Ki Young Ju, CEO di CryptoQuant, ha dichiarato che la domanda di Bitcoin è tornata positiva sia sul mercato spot sia su quello dei futures per la prima volta dal massimo storico di ottobre 2025. Ha descritto il cambiamento come un segnale precoce e ancora relativamente debole, sostenendo che un miglioramento sostenuto nel prossimo mese avrebbe fornito prove più solide che il ciclo di mercato si fosse invertito.
Questa visione contrasta con quella di trader più rialzisti come @astronomer_zero (post su X), secondo cui Bitcoin ha già stabilito un fondo vicino ai 60.000 dollari e sta ora entrando in una fase di breakout più ampia. La loro tesi si basa sul miglioramento delle condizioni macroeconomiche, sul sostegno del mercato dei Treasury, sugli sviluppi normativi e su una potenziale ripresa della domanda istituzionale.
Dubbi sulla durata del rally
Il rally è stato guidato in misura rilevante dalla copertura forzata delle posizioni corte anziché da una nuova domanda spot, il che solleva dubbi sulla sua durata una volta che le liquidazioni si esauriscono. Un'inflazione persistentemente alta e una Federal Reserve restrittiva potrebbero spingere di nuovo verso l'alto i rendimenti dei Treasury, togliendo a Bitcoin un importante fattore di supporto. I punti di controllo a breve termine sono già definiti: se l'indicatore della domanda di CryptoQuant resterà positivo durante la finestra di conferma di un mese indicata da Ki Young Ju, e se acquisti spot autentici subentreranno al diminuire dei volumi guidati dalle liquidazioni.
Implicazioni più ampie
Un cambiamento sostenuto della domanda spot e dei futures, se confermato nel tempo, avrebbe un peso significativo per le prospettive di ciclo del più ampio mercato cripto. Il rally evidenzia inoltre quanto strettamente l'azione del prezzo di Bitcoin a breve termine sia ora legata alla politica di liquidità macroeconomica anziché solo ai catalizzatori specifici delle criptovalute.
Fonte: DailyCoin