Il CIO di Bitwise Matt Hougan afferma che Bessent ha presentato il miglior caso per Bitcoin di quest'anno
Punti chiave
- •Il CIO di Bitwise Matt Hougan ha affermato che il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha involontariamente presentato il caso d'investimento più forte per Bitcoin dell'anno.
- •Hougan ha sostenuto che l'intervento nel mercato obbligazionario segnala svalutazione valutaria, mentre le sanzioni estese contro l'Iran mostrano che il dollaro statunitense può essere usato come strumento geopolitico.
- •L'argomento della svalutazione si basa sul debito federale statunitense oltre i $36 trillion e sui ripetuti scontri sul tetto del debito, che hanno mantenuto la politica fiscale al centro del dibattito di mercato.
- •Dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, Stati Uniti e alleati hanno immobilizzato centinaia di miliardi di dollari di riserve della banca centrale russa, una misura che i sostenitori di Bitcoin citano come prova del rischio politico delle disponibilità in dollari.
- •L'offerta fissa di Bitcoin a 21 million coins e l'approvazione, nel gennaio 2024, degli ETF spot su Bitcoin hanno sostenuto la sua narrativa macro e ampliato l'accesso istituzionale all'asset.

Il Chief Investment Officer di Bitwise Matt Hougan afferma che il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha involontariamente presentato il caso d'investimento più forte per Bitcoin dell'anno, facendo riferimento a due sviluppi recenti che, a suo avviso, evidenziano l'attrattiva della criptovaluta come riserva di valore alternativa.
Bitwise Asset Management è tra i maggiori gestori statunitensi di fondi indicizzati crypto e uno degli emittenti di un ETF spot su Bitcoin, e Hougan ha più volte descritto Bitcoin come un asset macro nei suoi commenti agli investitori.
Hougan ha citato l'intervento del governo nel mercato obbligazionario e l'ampliamento delle sanzioni contro l'Iran. A suo avviso, entrambi gli eventi sottolineano perché gli investitori possano guardare sempre più a Bitcoin come a una riserva di valore al di fuori del sistema finanziario tradizionale. Le sue osservazioni riflettono un dibattito più ampio sul ruolo di Bitcoin nell'economia globale.
Intervento sulle obbligazioni e sanzioni evidenziano l'attrattiva di Bitcoin
Secondo Hougan, l'intervento nel mercato obbligazionario solleva timori di svalutazione valutaria, mentre le sanzioni estese contro l'Iran dimostrano come il dollaro statunitense possa essere utilizzato come strumento geopolitico. Insieme, sostiene, questi fattori rafforzano la tesi d'investimento per Bitcoin, che descrive come un asset neutrale e scarso che opera in modo indipendente dalla politica monetaria dei governi e dalle restrizioni finanziarie internazionali.
L'argomento della svalutazione non è nuovo. Il debito federale statunitense ha superato i $36 trillion e i ripetuti scontri sul tetto del debito hanno mantenuto la politica fiscale al centro del dibattito di mercato. Le sanzioni, nel frattempo, sono diventate uno strumento centrale della politica estera degli Stati Uniti dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, quando gli Stati Uniti e i loro alleati hanno immobilizzato centinaia di miliardi di dollari di riserve della banca centrale russa — una misura spesso citata dai sostenitori di Bitcoin come prova del rischio politico associato alle disponibilità denominate in dollari.
I sostenitori di Bitcoin sostengono da tempo che l'offerta fissa dell'asset — il protocollo Bitcoin limita l'emissione a 21 million coins — e il suo design decentralizzato lo rendano attraente durante i periodi di espansione monetaria e incertezza geopolitica.
Cointelegraph ha sintetizzato l'argomento in un post su X il 26 agosto 2026:
LATEST: Bitwise CIO Matt Hougan says Bessent just made bitcoin's best case this year. His bond intervention signals debasement, and his Iran sanctions blitz shows the dollar can be weaponized, pointing towards a neutral, scarce asset like bitcoin. pic.twitter.com/cNBcv62J5S
— Cointelegraph (@Cointelegraph) August 26, 2026
La narrativa macro di Bitcoin attira attenzione
Le ultime osservazioni di Hougan su Bitcoin si aggiungono al crescente caso macroeconomico per gli asset digitali. Da quando le autorità statunitensi hanno approvato gli ETF spot su Bitcoin nel gennaio 2024, l'accesso istituzionale all'asset si è ampliato in modo significativo, offrendo agli investitori tradizionali una via regolamentata verso un mercato un tempo dominato dai trader retail e dalle piattaforme offshore. Mentre gli investitori continuano a valutare inflazione, politica fiscale e rischi geopolitici, il ruolo di Bitcoin come potenziale copertura resta un tema centrale di discussione. Se questa narrativa si tradurrà in una domanda sostenuta dipenderà probabilmente dalle condizioni generali di mercato, dalla partecipazione istituzionale e dalla continua adozione.