Bitcoin scambia sotto i 77.000 dollari mentre Zcash perde oltre il 13% a causa delle preoccupazioni sui tassi
Punti chiave
- •Bitcoin è stato quotato a 76.780 dollari, con una capitalizzazione di mercato di 1.540 miliardi di dollari e un volume di scambi nelle 24 ore di circa 29,95 miliardi di dollari.
- •Zcash è stato quotato a 1.065,36 dollari dopo un calo del 14,15% nelle 24 ore, un movimento sostanzialmente più ampio rispetto a quello di Bitcoin.
- •Il report ha citato un rendimento dei Treasury decennali al 4,943% e una probabilità implicita di mercato del 71% per un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve, ma entrambi i dati restano non confermati.
- •A luglio la Federal Reserve ha mantenuto l’intervallo obiettivo tra il 3,5% e il 3,75% con un voto di 9–3; tre funzionari hanno espresso dissenso a favore di un aumento di un quarto di punto percentuale.
- •Il materiale fornito presenta la rivalutazione macroeconomica come contesto riportato, mentre le tempistiche del CPI e il nesso causale diretto con i ribassi crypto richiedono una verifica.

Bitcoin ha scambiato sotto i 77.000 dollari, mentre Zcash ha perso oltre il 13% in un periodo mobile di 24 ore, prolungando una correzione generalizzata del mercato delle criptovalute. Il movimento ha coinciso con le notizie di rendimenti più elevati dei Treasury statunitensi e con il rafforzamento delle aspettative per un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve, in vista di una pubblicazione sull’inflazione attentamente monitorata.
Il report fornito attribuisce principalmente il ribasso del mercato alle condizioni macroeconomiche, anziché a catalizzatori on-chain o specifici dei protocolli. Quando i rendimenti dei Treasury aumentano, gli asset digitali—compresi i token dei mercati del calcolo e quelli legati all’IA decentralizzata—possono essere rivalutati rispetto allo stesso tasso privo di rischio del mercato crypto nel suo complesso.
Bitcoin sotto i 77.000 dollari mentre ZEC perde oltre il 13%
Bitcoin è stato quotato a 76.780 dollari nell’istantanea di mercato fornita, sotto il livello di 77.000 dollari citato nel report. La variazione mobile nelle 24 ore è stata pari a −1,91%, mentre la capitalizzazione di mercato si attestava vicino a 1.540 miliardi di dollari e il volume di scambi nelle 24 ore era di circa 29,95 miliardi di dollari. L’istantanea è disponibile su CoinGecko.
L’istantanea conferma che Bitcoin stava scambiando sotto la soglia citata, ma non stabilisce quando il livello sia stato superato per la prima volta al ribasso. La quotazione originaria proviene dal report fornito. L’exchange esatto, l’orario di osservazione e il link alla fonte originale non erano disponibili e richiedono una verifica editoriale prima della pubblicazione.
Per approfondire, consulta Il livello di Bitcoin a 72–73.000 dollari: focus sul prezzo realizzato degli ETF e Le obbligazioni del protocollo Bitcoin: Muneeb segnala un’emissione on-chain.
Zcash è stato quotato a 1.065,36 dollari, con una variazione mobile nelle 24 ore pari a −14,15%, secondo l’istantanea fornita su CoinGecko. Il dato conferma un calo superiore alla percentuale del 13% citata nel report e rappresenta un movimento sostanzialmente più ampio rispetto al ribasso di Bitcoin nello stesso periodo.
Il Fear & Greed Index si attestava a 56, classificato come “Greed”, alle 00:00 UTC dell’11 settembre 2026, secondo Alternative.me. Il dato dell’indice e le istantanee dei prezzi non erano sincronizzati, pertanto la misura del sentiment non dovrebbe essere considerata una risposta diretta a questi specifici ribassi.
Un calo simile, guidato da fattori macroeconomici, è stato riportato in una sessione precedente, quando Bitcoin ha scambiato sotto i 79.000 dollari, Zcash è diminuito e le aspettative per un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve si sono avvicinate al 60%. Report correlati hanno inoltre descritto un periodo in cui i prezzi del petrolio e le aspettative sulla Federal Reserve hanno esercitato pressione sui mercati crypto mentre Bitcoin rimbalzava, nonché un momento in cui XRP ha perso il 2,29% a causa dei rischi macroeconomici.
I rendimenti dei Treasury e le aspettative sulla Fed fanno da sfondo al sell-off riportato
Secondo il report fornito, che attribuisce le informazioni a BlockBeats, il rendimento dei Treasury statunitensi decennali è salito al 4,943%. La probabilità implicita di mercato di un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve nella settimana successiva sarebbe salita al 71%.
Entrambi i dati si basano ancora su report non confermati. Non è stata ottenuta in modo indipendente alcuna quotazione intraday del rendimento dei Treasury con data, definizione del benchmark o indicazione del fornitore della probabilità. Il dato del 71% rappresenta una probabilità implicita di mercato riportata, non un annuncio della Federal Reserve né una decisione di politica monetaria confermata.
I documenti ufficiali sulla politica monetaria forniscono ulteriore contesto. Nella sua dichiarazione FOMC del 29 luglio 2026, la Federal Reserve ha mantenuto l’intervallo obiettivo dei federal funds tra il 3-1/2% e il 3-3/4%, con un voto di 9–3. Beth M. Hammack, Neel Kashkari e Lorie K. Logan hanno espresso dissenso a favore di un aumento di un quarto di punto percentuale. I tre dissensi di luglio sono documentati nella dichiarazione, ma i loro voti non stabiliscono le probabilità implicite di mercato per settembre.
Il calendario FOMC della Federal Reserve indica la prossima riunione programmata per il 15–16 settembre 2026 e include un Summary of Economic Projections.
Tempistiche del CPI e causalità restano non confermate
Il report descrive gli sviluppi come avvenuti prima di una pubblicazione dell’Indice dei prezzi al consumo statunitense prevista per venerdì 11 settembre. Tuttavia, non fornisce la conferma dell’anno, un calendario ufficiale delle pubblicazioni o un dato sull’inflazione; pertanto, la tempistica resta non confermata.
L’interpretazione secondo cui la rivalutazione del mercato obbligazionario avrebbe determinato la correzione delle criptovalute rappresenta un contesto riportato, non un nesso causale accertato. Il materiale fornito non dimostra che le variazioni riportate nei rendimenti dei Treasury o nelle aspettative sui tassi abbiano causato direttamente i movimenti di Bitcoin e Zcash. Il link alla fonte originale, gli orari di osservazione, la metodologia della probabilità e la data di pubblicazione del CPI richiedono tutti una conferma editoriale.
In vista della decisione della Federal Reserve programmata per il 15–16 settembre, le aspettative sul percorso dei tassi restano una variabile fondamentale per gli asset rischiosi, compresi i token legati all’IA e ai mercati del calcolo, le cui valutazioni sono esposte alle stesse dinamiche dei tassi di attualizzazione del mercato delle criptovalute nel suo complesso.
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi.