Grayscale afferma che le condizioni macro potrebbero contare più del ciclo quadriennale di Bitcoin
Punti chiave
- •Grayscale sostiene che fattori macroeconomici come la politica della Federal Reserve e i tassi di interesse reali siano ormai più importanti del tradizionale ciclo quadriennale degli halving di Bitcoin nel determinare i minimi di prezzo.
- •Secondo il modello tradizionale del ciclo quadriennale, Bitcoin potrebbe ancora affrontare ulteriori ribassi e potrebbe non raggiungere un minimo fino a settembre o ottobre, in base alle tempistiche storiche e ai modelli di drawdown.
- •Il trader crypto Killa osserva che l’attuale ciclo di Bitcoin avrebbe toccato il fondo dopo circa 260 giorni, rispetto ai circa 365 giorni dei precedenti mercati ribassisti, suggerendo che la durata dei cicli potrebbe cambiare.
- •L’analista Ali Martinez individua sul grafico mensile di Bitcoin segnali tecnici che corrispondono a schemi visti vicino alla fine dei precedenti mercati ribassisti nel 2015, 2019 e 2022.
- •L’analista Doctor Profit ritiene improbabile che Bitcoin scenda sotto i $50,000 e considera l’accumulo graduale un profilo rischio-rendimento interessante anche in caso di un ritorno verso i $54,000.

Il dibattito su quando potrebbe finire l’attuale mercato ribassista di Bitcoin resta diviso tra due principali interpretazioni. Da un lato c’è chi continua a basarsi sul tradizionale modello del ciclo quadriennale, mentre dall’altro c’è chi sostiene che Bitcoin possa aver già raggiunto il suo minimo.
Grayscale si è avvicinata maggiormente alla seconda visione, affermando che segnali macroeconomici più ampi potrebbero ormai essere più importanti del ciclo storico basato sugli halving. La distinzione è rilevante perché il modello quadriennale è in larga parte legato al programma di offerta predefinito di Bitcoin, mentre una lettura guidata dalla macroeconomia considera BTC parte di un più ampio contesto di asset rischiosi influenzato da liquidità, tassi di interesse e aspettative sulla crescita economica.
Condizioni macro contro cicli di mercato
I sostenitori della teoria del ciclo quadriennale considerano gli eventi di halving di Bitcoin il principale motore dei movimenti di prezzo di lungo periodo e si aspettano che l’attuale fase ribassista assomigli ai precedenti bear market. Storicamente, BTC ha teso a toccare il fondo circa un anno dopo un picco ciclico e circa due anni e mezzo dopo un evento di halving, con cali cumulati in media intorno all’80%.
Secondo questo schema, Bitcoin potrebbe avere ancora spazio per scendere e potrebbe non raggiungere un minimo fino a settembre o ottobre. Grayscale, tuttavia, ha affermato di sostenere un’interpretazione alternativa: BTC sarebbe maturato come asset ed è sempre più influenzato da condizioni macroeconomiche più ampie, in modo simile ad altre importanti classi di attività.
La società ha osservato che i precedenti mercati ribassisti di Bitcoin hanno coinciso con periodi di rallentamento della crescita economica e aumento dei tassi di interesse reali. Ha inoltre affermato che la flessione di quest’anno si è sviluppata in parallelo al cambiamento delle aspettative sulla politica della US Federal Reserve e a tassi reali più elevati. I tassi di interesse reali sono monitorati con attenzione perché riflettono i costi di finanziamento corretti per l’inflazione e possono influenzare la domanda di asset che non generano flussi di cassa.
Nel quadro macroeconomico delineato da Grayscale, il prezzo di Bitcoin potrebbe trovare un minimo quando queste condizioni economiche più ampie inizieranno a migliorare. La società ha aggiunto che, se la Federal Reserve eviterà ulteriori rialzi dei tassi e la crescita economica resterà resiliente, BTC potrebbe aver già raggiunto il suo minimo, anche se il modello del ciclo quadriennale suggerisce che sia ancora possibile un calo più profondo.
Grayscale non è l’unica a suggerire che Bitcoin potrebbe essere vicino, o potrebbe aver già superato, un punto di svolta. Tuttavia, i modelli in competizione indicano segnali diversi da monitorare per i trader: gli analisti orientati ai cicli si concentrano sulle tempistiche storiche e sui modelli di drawdown, mentre gli osservatori focalizzati sulla macroeconomia guardano alla politica della Fed, ai tassi reali e ai dati sulla crescita.
Gli analisti indicano un possibile minimo anticipato
Anche il trader crypto Killa ha affermato che la struttura di mercato di Bitcoin indica che il minimo potrebbe essere già stato raggiunto, pur restando “50/50” a causa della tempistica del ciclo. Il trader ha detto che BTC ha ora “swept the dead cat base low” e completato la stessa struttura correttiva a cinque onde osservata nei precedenti mercati ribassisti.
Killa ha tuttavia rilevato che i bear market precedenti hanno impiegato circa 365 giorni per raggiungere il minimo finale, mentre l’attuale ciclo avrebbe toccato il fondo dopo circa 260 giorni. Ciononostante, ha affermato che l’“mistake is assuming” che la durata dei cicli non cambi mai e ha sostenuto che Bitcoin sia più propenso a formare minimi crescenti piuttosto che nuovi minimi significativi.
All’inizio di questa settimana, l’analista crypto Ali Martinez ha dichiarato che il grafico mensile di Bitcoin mostra la stessa combinazione di segnali tecnici apparsa vicino alla fine dei mercati ribassisti del 2015, 2019 e 2022. Martinez ha riconosciuto che indicatori on-chain come MVRV e CVDD lasciano ancora spazio a un movimento al ribasso verso l’area $40,000-$50,000. Tuttavia, ha affermato che l’attuale configurazione tecnica ha storicamente segnato una zona di accumulo dominante con un profilo rischio-rendimento favorevole per gli acquirenti spot di BTC.
L’analista crypto Doctor Profit ha avanzato un’argomentazione simile, avvertendo che gli investitori in attesa di un minimo del tradizionale ciclo quadriennale a settembre o ottobre potrebbero perdere il prossimo movimento del mercato. Sebbene Bitcoin possa ancora tornare nell’area dei $54,000, l’analista ha detto di non aspettarsi un calo sotto i $50,000 e ritiene che l’accumulo graduale presenti già un profilo rischio-rendimento interessante. Nel complesso, i commenti mostrano che, sebbene alcuni analisti vedano prove di un minimo anticipato, il dibattito resta legato alla possibilità che Bitcoin segua il suo ritmo storico post-halving oppure reagisca con maggiore forza alle condizioni macroeconomiche.