NotizieCryptoStrategy, Strive e Coinbase: titoli in rally mentre Bitcoin tocca gli 85.000 dollari

Strategy, Strive e Coinbase: titoli in rally mentre Bitcoin tocca gli 85.000 dollari

Autore: The Market Periodical·

Punti chiave

  • •Bitcoin ha raggiunto gli 85.000 dollari, il massimo livello da gennaio, proseguendo una ripresa iniziata dal minimo di luglio a 58.145 dollari.
  • •I titoli delle società di tesoreria in bitcoin sono saliti, con Strategy in rialzo del 6% nelle contrattazioni pre-mercato, Strive del 6,5% e Coinbase del 5,1%.
  • •Gli afflussi negli ETF su bitcoin hanno raggiunto circa 313 milioni di dollari questo mese, dopo 3,52 miliardi il mese scorso, per un totale di quasi 4 miliardi di dollari negli ultimi tre mesi.
  • •Le partecipazioni di Strategy di 845.050 bitcoin sono ora valutate oltre 71,8 miliardi di dollari, rispetto a meno di 50 miliardi al minimo di luglio.
  • •I pattern tecnici, tra cui cup-and-handle, bullish flag e golden cross, suggeriscono che bitcoin potrebbe salire a 100.000 dollari o oltre nelle prossime settimane.
Strategy, Strive e Coinbase: titoli in rally mentre Bitcoin tocca gli 85.000 dollari

I titoli delle principali società di tesoreria in bitcoin sono saliti mentre il prezzo di bitcoin ha raggiunto gli 85.000 dollari, il massimo livello da gennaio, in un segnale che il prolungato inverno critico potrebbe volgere al termine. Strategy è balzata del 6% nelle contrattazioni pre-mercato, mentre Strive è salita del 6,5% e Coinbase ha guadagnato il 5,1%. Anche altre società legate alle criptovalute, tra cui Trump Media, MARA Holdings e Riot Platforms, sono scambiate in netto rialzo mentre il più ampio rally degli asset digitali guadagnava slancio.

Bitcoin torna a 85.000 dollari mentre l'inverno critico mostra segnali di fine

BTC ha registrato un forte breakout rialzista, spingendosi su livelli non visti da gennaio. Il movimento segna la continuazione di una ripresa iniziata a luglio, quando la criptovaluta ha toccato il minimo a 58.145 dollari.

Il rialzo si è verificato in concomitanza con la debolezza del mercato azionario, dove molte delle società che hanno guidato i guadagni azionari di quest'anno sono arretrate, tra cui Nvidia, Micron, SanDisk e Western Digital. Questa divergenza ha sollevato l'ipotesi che gli investitori, in particolare negli Stati Uniti, in Giappone e in Corea del Sud, abbiano iniziato a ruotare i capitali dalle azioni al bitcoin. Se confermata, tale rotazione segnerebbe un'inversione della leadership che ha alimentato i guadagni azionari di quest'anno, rendendo le prossime settimane una finestra utile per valutare se lo spostamento avrà durata.

I flussi negli ETF su bitcoin puntano nella stessa direzione. Gli afflussi negli ETF sonoati di 313 milioni di dollari questo mese, dopo aver raggiunto i 3,52 miliardi di dollari il mese scorso. In totale, questi fondi hanno aggiunto quasi 4 miliardi di dollari negli ultimi tre mesi. Poiché gli ETF vengono scambiati tramite normali conti di brokeraggio, i loro flussi sono ampiamente letti come un indicatore della domanda degli investitori tradizionali, motivo per cui il ritmo degli afflussi rimarrà probabilmente uno degli indicatori più osservati con lo sviluppo della ripresa.

Il movimento dei prezzi arriva mentre alcuni analisti dichiarano concluso il cosiddetto inverno critico. In una dichiarazione a CNBC, Matt Hogan, chief investment officer di Bitwise, ha affermato che l'inverno è terminato e ha previsto che il settore delle criptovalute entrerà presto nel più lungo mercato rialzista della sua storia.

In modo significativo, il rally è arrivato anche dopo che il CLARITY Act è fallito al Senato la scorsa settimana. I Democratici hanno respinto il disegno di legge, osservando che le concessioni fatte dai Repubblicani non andavano abbastanza lontano. L'episodio sottolinea che l'attuale avanzata si è sviluppata senza una nuova legislazione sulla struttura di mercato, e un rinnovato tentativo di approvare il disegno di legge, o un suo successore, attirerà probabilmente grande attenzione da parte di un settore che opera ancora secondo le regole esistenti.

I pattern tecnici puntano verso i 100.000 dollari

L'analisi tecnica offre una spiegazione ulteriore della forza di bitcoin. Sul grafico giornaliero, la moneta ha lentamente formato un pattern cup-and-handle, una struttura composta da un fondo arrotondato seguito da un ritracciamento, che nella maggior parte dei casi conduce a un forte rally.

Bitcoin ha anche formato un pattern bullish flag, che si verifica quando un impulso netto è seguito da un breve ritracciamento che ricorda una bandiera issata. La moneta ha inoltre completato un golden cross, una formazione che avviene quando la media mobile a 50 giorni incrocia quella a 200 giorni. Presi insieme, questi setup suggeriscono che la moneta potrebbe salire a 100.000 dollari e oltre nelle prossime settimane, mentre gli investitori abbracciano la FOMO. I trader che seguono queste formation osserveranno se le medie mobili manterranno il loro allineamento rialzista e se i ritracciamenti rimarranno contenuti, poiché una rottura di uno dei due vanificherebbe il setup.

Le società di tesoreria tra i principali beneficiari

L'attuale rally delle criptovalute si sta riversando sulle aziende di tutto il settore, con società bitcoin come Strategy, Strive di Vivek Ramaswamy e Coinbase emerse tra i principali beneficiari. Si tratta di società di tesoreria in bitcoin, ossia Detengono la moneta direttamente nei loro bilanci, ed è per questo che i loro prezzi azionari tendono a muoversi in stretta sintonia con il prezzo di mercato del bitcoin stesso.

Strategy è salita di oltre il 6% poiché il prezzo in crescita del bitcoin ha aumentato il valore delle sue partecipazioni. La società detiene ora 845.050 monete, attualmente valutate oltre 71, miliardi di dollari. Quando il bitcoin scambiava al suo livello minimo di luglio, le stesse monete valevano meno di 50 miliardi di dollari. L'aumento ha anche contribuito a stabilizzare il valore delle azioni privilegiate della società, come STRC e STRD, segno di come un prezzo in ripresa della moneta possa alleviare la pressione sulla struttura di capitale di una società di tesoreria.

Strive, diventata il quinto maggiore detentore di bitcoin, ha anch'essa rimbalzato, con il valore delle sue monete salito a 2,12 miliardi di dollari. Coinbase, che possiede 17.311 monete nel proprio bilancio, ha visto il valore dei suoi asset balzare a 1,4 miliardi di dollari.

Anche altre società con significative partecipazioni in bitcoin, tra cui MetaPlanet, Bullish, CleanSpark e MARA Holdings, erano in territorio positivo. Oltre alla crescente valore delle loro partecipazioni, Coinbase e altri exchange di criptovalute stanno beneficiando del fatto che il rally spinge a volumi di scambio più elevati, offrendo agli exchange una seconda fonte di guadagno legata all'attività, oltre alle loro posizioni di tesoreria.

Questo articolo è fornito a scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. Gli investimenti in criptovalute e azioni comportano rischi, e le performance passate non garantiscono risultati futuri.

Fonte: The Market Periodical