NotizieCryptoGlassnode e 10x Research segnalano due ostacoli chiave per Bitcoin dopo il rientro dagli 87.000 dollari

Glassnode e 10x Research segnalano due ostacoli chiave per Bitcoin dopo il rientro dagli 87.000 dollari

Autore: CryptoNewsNet·

Punti chiave

  • •Glassnode ha individuato nell'intervallo 84.000-85.000 dollari una zona di resistenza critica dove gli investitori a lungo termine sono più concentrati, e sostiene che Bitcoin debba superarla e mantenersi al di sopra affinché il trend rialzista acquisisca forza.
  • •Secondo Glassnode, una rottura al rialzo della zona 84.000-85.000 doll sposterebbe l'attenzione sul prezzo MVRV di circa 96.700 dollari, mentre un scendimento sotto gli 84.000 dollari renderebbe i 77.000 dollari il supporto chiave.
  • •Il fondatore di 10x Research Markus Thielen attribuisce il recente calo di Bitcoin all'aumento dei rendimenti decennali del Tesoro statunitense e afferma che una salita verso il 6% non danneggerebbe necessariamente la criptovaluta.
  • •Thielen sostiene che, se i rendimenti salgono a causa di preoccupazioni per il deficit fiscale e il debito pubblico, gli investitori potrebbero spostarsi verso asset alternativi come Bitcoin, aumentando la domanda della criptovaluta.
  • •Ha avvertito che un aumento dei rendimenti dovuto agli aumenti dei tassi della Fed potrebbe esercitare pressione su Bitcoin, citando la perdita di valore di circa il 64% subita durante il ciclo di restrizione aggressiva della Fed nel 2022.
Glassnode e 10x Research segnalano due ostacoli chiave per Bitcoin dopo il rientro dagli 87.000 dollari

Bitcoin è rientrato dopo aver testato livelli superiori agli 87.000 dollari e continua a essere scambiato nell'intervallo 82.000-85.000 dollari, e resta da vedere se il trend rialzista proseguirà. Due società di analisi hanno ora individuato ostacoli distinti per la criptovaluta: Glassnode indica una zona di resistenza critica, mentre il fondatore di 10x Research Markus Thielen evidenzia il ruolo dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitense. Lette insieme, le due analisi incorniciano la prossima fase del mercato attorno ai punti di riferimento abitualmente seguiti dai trader: i livelli di costo on-chain e la direzione dei rendimenti del Tesoro.

Glassnode individua una zona di resistenza critica

Secondo l'analisi di Glassnode, condivisa tramite il proprio account X, Bitcoin sta affrontando una resistenza nell'intervallo 84.000-85.000 dollari, dove gli investitori a lungo termine sono più concentrati. La società di analisi on-chain ha dichiarato che, affinché il trend rialzista acquisisca forza, è importante che Bitcoin superi la zona 84.000-85.000 dollari e si mantenga al di sopra di questi livelli. Zone di costo di questo tipo fungono da livelli di riferimento nell'analisi on-chain, perché indicano dove una larga quota di monete è stata acquistata per l'ultima volta, mostrando se quel segmento di detentori registra guadagni o perdite ai prezzi attuali.

Glassnode ha osservato che, se Bitcoin rompe al rialzo la zona di resistenza 84.000-85.000 dollari, il prossimo livello chiave da monitorare è il prezzo MVRV, situato a circa 96.700 dollari. L'MVRV, acronimo di Market Value Realized Value, confronta il valore di mercato di Bitcoin con il valore delle monete al loro ultimo movimento on-chain ed è ampiamente utilizzato per valutare la redditività media dei detentori. Al contrario, la società ha detto che se BTC scende sotto gli 84.000 dollari, il livello di 77.000 dollari riacquisirà importanza come supporto chiave. Questo quadro lascia di fatto il mercato in attesa di due soglie: il mantenimento al di sopra della zona 84.000-85.000 dollari sul fronte rialzista, e il pavimento di 77.000 dollari su quello ribassista.

Thielen: il motivo dell'aumento dei rendimenti obbligazionari conta

Oltre all'analisi di Glassnode, Markus Thielen, fondatore di 10x Research, ha esaminato i rendimenti dei titoli del Tesoro statunitense, che secondo lui hanno innescato il calo di Bitcoin. Il rendimento decennale del Tesoro statunitense funge da parametro per i costi di finanziamento nell'intera economia ed è attentamente osservato come indicatore delle condizioni di liquidità per gli asset rischiosi. Intervenendo a CoinDesk, Thielen ha dichiarato che un aumento del rendimento decennale del Tesoro statunitense al 6% non significa necessariamente che danneggerà Bitcoin, tracciando una distinzione basata sui motivi per cui i rendimenti obbligazionari stanno salendo.

Secondo Thielen, se l'aumento dei rendimenti decennali del Tesoro statunitense al 6% deriva da preoccupazioni per il deficit fiscale e il debito pubblico, potrebbe non essere necessariamente negativo per BTC. L'analista ha suggerito che questo scenario potrebbe indirizzare gli investitori verso asset alternativi e aumentare la domanda di Bitcoin.

Tuttavia, Thielen ha notato che se l'aumento dei rendimenti obbligazionari è guidato dagli aumenti dei tassi della Fed, potrebbe esercitare pressione su Bitcoin. Ha ricordato che Bitcoin perse circa il 64% del proprio valore durante gli aumenti aggressivi dei tassi della Fed nel 2022, e ha avvertito che una simile pressione al ribasso potrebbe ripresentarsi se la Fed proseguisse con aumenti aggressivi dei tassi. Per i lettori, resta una lista di controllo in due parti: il comportamento di Bitcoin attorno alla zona 84.000-85.000 dollari, con il prezzo MVRV di 96.700 dollari e il supporto di 77.000 dollari mappati da Glassnode, e quale motore — preoccupazioni fiscali o politica della Fed — prevarrà qualora il rendimento decennale si muovesse verso il 6%.

*Questo non è un consiglio di investimento.