Bitcoin testa la resistenza a $65,400 mentre l’analista individua i prossimi livelli chiave
Punti chiave
- •Doctor Profit ha identificato $65,400 come livello di resistenza critico per Bitcoin, e servono più chiusure settimanali sostenute sopra tale soglia per confermare un breakout.
- •Un breakout confermato potrebbe spingere Bitcoin verso l’area $77,000–$78,000, con una ulteriore zona di resistenza vicino a $83,000.
- •L’analista ha accumulato Bitcoin, Ethereum e alcuni altcoin selezionati in una fascia $54,000–$64,000 che considera una zona di accumulo paziente.
- •Doctor Profit collega l’attuale andamento dei prezzi di Bitcoin al suo intervallo di negoziazione del 2024, compreso tra $58,000 e $74,000, che aveva già indicato come riferimento per il ciclo di mercato 2026.
- •I dati CPI del 12 agosto e PPI del 13 agosto sono indicati come gli eventi macroeconomici più rilevanti della settimana, con il potenziale di mettere sotto pressione Bitcoin se l’inflazione risultasse superiore alle attese.

L’analista Doctor Profit ha individuato $65,400 come livello di resistenza critico per Bitcoin, con chiusure settimanali sostenute sopra tale soglia che potrebbero aprire un percorso verso $77,000–$78,000. Un rifiuto a quel livello, tuttavia, potrebbe riportare la criptovaluta verso $61,500 o persino $54,000 — entrambi all’interno della fascia di accumulo preferita dall’analista.
Bitcoin scambiava vicino a $65,200 mentre si avvicinava alla barriera di $65,400, un livello che, secondo Doctor Profit, potrebbe determinare il prossimo grande movimento direzionale dell’asset. Negli ultimi settimane, il livello di $65,400 ha di fatto funzionato come punto di svolta, con ogni tentativo di breakout fallito a rafforzarne l’importanza come separatore tra l’attuale zona di consolidamento e un possibile cambiamento di trend. La visione dell’analista si trova nel suo post su X.
Test ripetuti senza breakout confermato
Secondo Doctor Profit, Bitcoin si è mosso ripetutamente sopra $65,400 nelle ultime settimane, ma tali avanzamenti non hanno prodotto chiusure settimanali sostenute sopra il livello. Ha sottolineato che un breakout confermato richiederebbe diverse chiusure settimanali sopra $65,400 prima di segnalare ulteriori rialzi.
Se il breakout venisse confermato, l’analista ha indicato $77,000–$78,000 come prossima zona di resistenza. Ha inoltre collocato un’ulteriore area di resistenza vicino a $83,000. Di conseguenza, ha descritto $65,400 come uno dei diversi livelli che Bitcoin deve superare per stabilire un intervallo di negoziazione più alto.
Sul lato ribassista, Doctor Profit ha indicato $61,500 e $54,000 come aree chiave in caso di un altro rifiuto. Ha osservato di aver accumulato Bitcoin tra $54,000 e $64,000 e che la sua strategia di accumulo include anche Ethereum e alcuni altcoin selezionati.
Il range di Bitcoin del 2024 torna al centro dell’attenzione
Doctor Profit ha collegato l’attuale intervallo di negoziazione di Bitcoin alla struttura di prezzo del 2024. Ha osservato che Bitcoin ha trascorso il 2024 oscillando tra $58,000 e $74,000, un range che in precedenza aveva identificato come punto di riferimento per il ciclo di mercato 2026.
Ora considera l’attuale andamento laterale e le attività di accumulo come situati all’interno di quello stesso intervallo più ampio. Se dovesse verificarsi un altro rifiuto, prevede un arretramento verso $61,500, con un ulteriore potenziale ribassista fino a $54,000.
L’analista ha anche avvertito che la formazione di un minimo può richiedere diversi mesi, invece di svilupparsi in giorni o settimane, rafforzando la sua visione di $54,000–$64,000 come zona di accumulo paziente. Questa prospettiva è coerente con il comportamento storico dei cicli di Bitcoin, nei quali fasi prolungate di consolidamento vicino ai massimi del ciclo precedente hanno spesso preceduto importanti movimenti direzionali.
I dati sull’inflazione USA al centro dell’attenzione
Doctor Profit ha segnalato i dati sull’inflazione negli Stati Uniti come l’evento macroeconomico programmato più importante della settimana. Il report sull’indice dei prezzi al consumo (CPI) è previsto per mercoledì 12 agosto, seguito dall’indice dei prezzi alla produzione (PPI) giovedì 13 agosto.
La pubblicazione del CPI arriva dopo l’ultima riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) e un report debole sul mercato del lavoro. Secondo l’analista, i mercati stanno attualmente scontando rischi sui tassi d’interesse più elevati piuttosto che tagli. Una sorpresa al rialzo del CPI potrebbe quindi esercitare pressione sui mercati finanziari in generale, incluso Bitcoin, che ha mostrato sensibilità ai cambiamenti nelle aspettative sui tassi come asset orientato al rischio.
La prossima riunione del FOMC è programmata per il 16 settembre, lasciando CPI e PPI come le principali pubblicazioni economiche destinate a influenzare il sentiment di mercato nel frattempo. La reazione di Bitcoin a questi dati potrebbe fornire un primo segnale sul fatto che il test della resistenza a $65,400 coincida con un cambiamento più ampio delle condizioni macroeconomiche oppure estenda l’attuale struttura di mercato laterale.