NotizieCryptoBinance mette in guardia contro le false offerte di compenso mentre riprendono i prelievi

Binance mette in guardia contro le false offerte di compenso mentre riprendono i prelievi

Autore: CryptoNewsNet·

Punti chiave

  • •Binance ha pubblicato su X un allarme truffa il 2 novembre, avvisando che impostori potrebbero sfruttare la ripresa graduale dei prelievi per spacciarsi per l'exchange e offrire falsi compensi o elaborazioni accelerate dopo l'attacco informatico da 6,3 miliardi di dollari.
  • •L'exchange ha dichiarato che non contatterà mai in via preventiva i clienti in merito a conti o fondi, non venderà posti in coda per i prelievi, non applicherà commissioni per sbloccare una rete o un asset e non richiederà password, codici a due fattori o frasi seed.
  • •Il 1° novembre, primo giorno di prelievi riaperti su 15 reti, Binance ha elaborato 4,649 miliardi di dollari in prelievi a fronte di 1,01 miliardi di dollari in depositi, con deflussi netti di circa 3,64 miliardi di dollari.
  • •Un nuovo strumento proof-of-reserves consente ai possessori di dieci asset quotati di confermare in autonomia che i saldi nello snapshot del 31 ottobre fossero coperti almeno 1:1, tramite un verificatore open source eseguito sul computer del cliente.
  • •Il reintegro degli asset finanziato dall'azienda ha raggiunto circa il 95% al 1° novembre, con Binance che ha programmato un'altra fase di prelievi per il 3 novembre e uno snapshot delle riserve più ampio per il 4 novembre, seguito da una stima di 40-50 ore per generare la relativa prova.
Binance mette in guardia contro le false offerte di compenso mentre riprendono i prelievi

Binance mette in guardia contro le false offerte di compenso mentre riprendono i prelievi

Binance ha avvisato i clienti di diffidare delle offerte fraudolente di compenso e "elaborazione prioritaria" mentre riavvia i prelievi in fasi successive all'attacco informatico da 6,3 miliardi di dollari subìto dall'exchange. In un allarme truffa pubblicato su X il 2 novembre, l'exchange ha dichiarato: "I prelievi stanno riprendendo in fasi e truffatori opportunistici potrebbero cercare di sfruttare questo periodo".

Tattiche di impersonificazione legate al riavvio dei prelievi

Secondo l'avviso, i clienti potrebbero essere contattati da impostori tramite messaggi diretti, e-mail, chat di gruppo e persino piccoli trasferimenti con messaggi allegati. L'exchange ha dichiarato: "Potrebbero impersonare Binance tramite DM, e-mail, chat di gruppo e persino piccoli trasferimenti con un messaggio allegato, offrendo di 'accelerare i prelievi', fornire 'elaborazione prioritaria', aiutarti a 'richiedere un compenso' o spostare i tuoi asset in un 'vault Binance'".

Binance ha messo in guardia: "Chiunque prometta di accelerare la procedura dietro pagamento ti sta truffando". L'azienda ha sottolineato che non contatterà mai in via preventiva i clienti in merito a conti o fondi, non venderà posti in coda per i prelievi e non applicherà commissioni per sbloccare una rete o un asset. Ha inoltre sconsigliato di trasferire fondi verso presunti conti sicuri, wallet protetti o qualsiasi indirizzo fornito da un impostore.

Richieste di collegare un wallet, firmare una transazione o autorizzare un accesso possono accompagnare tentativi di phishing e siti web contraffatti che imitano servizi affidabili. Binance ha osservato che le autorizzazioni possono consentire a terzi di spostare gli asset e che le transazioni on-chain sono generalmente irreversibili. L'exchange ha anche escluso che qualsiasi richiesta di password, codici di autenticazione a due fattori o frasi seed sia legittima, così come i link non richiesti che dichiarano di confermare l'idoneità, lo stato o richieste di compenso.

Contesto normativo e canali ufficiali

La Federal Trade Commission (FTC) ha separatamente avvisato che i truffatori di rimborsi e recuperi impersonano organizzazioni e richiedono pagamenti anticipati o informazioni finanziarie. Analogamente, Binance ha respinto i servizi di recupero asset a pagamento e ha indirizzato i clienti con prelievi in sospeso a verificare direttamente l'app. La sua pagina di verifica ufficiale può autenticare canali, account e siti web, e chiunque abbia dubbi sulla sicurezza del proprio account è stato invitato a cambiare le password, rivedere le impostazioni e contattare l'assistenza in-app.

L'allarme truffa segue 4,65 miliardi di dollari in prelievi

L'avviso è arrivato un giorno dopo la riapertura iniziale dei prelievi su 15 reti il 1° novembre. Tra le 06:00 e le 15:30 UTC di quel giorno, la piattaforma ha elaborato 4,649 miliardi di dollari in prelievi a fronte di 1,01 miliardi di dollari in depositi. I deflussi netti hanno totalizzato circa 3,64 miliardi di dollari mentre i clienti recuperavano l'accesso ai propri fondi, con il ripristino in corso per altre reti e asset.

Poiché la riapertura avviene per fasi e il ripristino era ancora in corso per altre reti e asset, l'avvertenza dell'exchange copre di fatto l'intera finestra del riavvio, non solo il primo giorno.

I clienti accedono alla verifica delle riserve

Separatamente, la prova delle riserve appena resa disponibile da Binance copre lo snapshot effettuato alle 00:00 UTC del 31 ottobre. I possessori di BTC, ETH, USDT, BNB, SOL, USDC, XRP, USD1, RLUSD e ZEC possono verificare in autonomia che i saldi inclusi in quello snapshot fossero coperti almeno 1:1. Il processo conferma l'inclusione e la copertura senza rivelare i saldi dei singoli clienti.

La verifica richiede l'accesso tramite il sito ufficiale di Binance e il download di un verificatore che viene eseguito sul computer del cliente. Lo strumento è open source, il che significa che sviluppatori e pubblico possono ispezionarne il codice. L'azienda ha sottolineato l'importanza di usare dispositivi affidabili, proteggere le informazioni di accesso ed evitare siti web non ufficiali per la verifica delle riserve.

Binance ha reiterato: "Binance assorbirà l'impatto finanziario dei fondi rubati, non i nostri utenti".

Progressi del ripristino e prossimi passi

Il reintegro degli asset finanziato dall'azienda ha raggiunto il 90% il 31 ottobre e circa il 95% al 1° novembre. I token meno liquidi rappresentano il 5% rimanente, con partner del settore che aiutano a reperire i sostituti. Binance ha programmato un'altra fase di prelievi per il 3 novembre e uno snapshot delle riserve più ampio per il 4 novembre, seguito da una stima di 40-50 ore per generare la relativa prova.

Una volta generata quella prova, i possessori potranno eseguire la stessa verifica indipendente su un quadro delle riserve più ampio, completando lo snapshot del 31 ottobre attualmente disponibile.