La divulgazione di dati clienti da parte di Binance alle autorità russe sottolinea il suo quadro di conformità globale
Punti chiave
- •Binance ha fornito agli inquirenti russi dati personali e transazionali appartenenti a Yuri Belenkiy, un informatico russo accusato di aver inviato oltre 700 dollari in criptovalute all'esercito ucraino e alla Brigata Azov.
- •Binance è uscita dalla Russia nel 2023 vendendo le proprie attività locali a CommEX, successivamente chiusa, ma il ritiro non ha necessariamente posto fine ai suoi obblighi di conformità verso le autorità russe.
- •La divulgazione è avvenuta dopo l'accordo di Binance con gli Stati Uniti del novembre 2023, in cui l'exchange si è dichiarato colpevole di violazioni in materia di antiriciclaggio e sanzioni, ha pagato una sanzione di 4,3 miliardi di dollari e ha accettato una sorveglianza indipendente della durata di cinque anni.
- •Un avvocato specializzato in regolamentazione delle criptovalute ha dichiarato a Reuters che le regole europee sulla protezione dei dati avrebbero potuto limitare il trasferimento se Belenkiy fosse stato registrato come residente nell'UE, poiché la Russia non è ritenuta in grado di garantire un livello adeguato di protezione dei dati personali ai sensi del diritto UE.
- •Binance ha declinato ogni commento sul singolo caso, affermando di non discutere le richieste riservate delle forze dell'ordine.

La divulgazione di informazioni sui clienti da parte di Binance alle autorità russe sottolinea la posizione dell'exchange secondo cui applica un quadro di conformità globale quando risponde a richieste legittime delle forze dell'ordine, indipendentemente dalla giurisdizione coinvolta. Il caso, riportato da Reuters, illustra la tensione tra la cooperazione con le forze dell'ordine e gli obblighi di protezione dei dati con cui gli exchange globali devono misurarsi — una tensione accentuata dall'uscita di Binance dal mercato russo nel 2023 e dalla ristrutturazione della conformità seguita all'accordo con gli Stati Uniti. Il dilemma non è esclusivo di Binance: secondo gli standard antiriciclaggio fissati dal Financial Action Task Force, le imprese che operano con asset virtuali devono essere autorizzate, supervisionate e collaborative con le autorità nelle giurisdizioni in cui operano, pur restando vincolate alle leggi sulla privacy dei paesi in cui risiedono i loro utenti.
Il caso Belenkiy
Secondo Reuters, Binance ha fornito agli inquirenti russi dati personali e transazionali appartenenti a Yuri Belenkiy, un informatico russo accusato di aver inviato oltre 700 dollari in criptovalute all'esercito ucraino e alla Brigata Azov, chiamata anche Reggimento Azov — un'unità che Mosca designa come organizzazione terroristica.
Binance ha dichiarato di collaborare con le agenzie di contrasto al crimine in tutto il mondo, nel rispetto dei requisiti legali, di privacy e normativi applicabili. Analogamente, l'attuale informativa sulla privacy dell'exchange consente la divulgazione di informazioni sui clienti in risposta a richieste legalmente valide delle forze dell'ordine e degli organi di vigilanza, richiedendo al contempo che tali divulgazioni rispettino le leggi applicabili sulla protezione dei dati e superino una revisione legale interna.
Uscita dalla Russia, non dagli obblighi
Il caso è rilevante perché Binance ha annunciato nel 2023 un'uscita completa dalla Russia, affermando che operare nel paese era incompatibile con la sua strategia di conformità. Tale uscita ha preso la forma della vendita delle attività russe di Binance a una piattaforma chiamata CommEX, annunciata a settembre 2023; CommEX è stata successivamente chiusa. Il ritiro non significa necessariamente che l'exchange abbia abbandonato i suoi obblighi di conformità verso le autorità russe.
Piuttosto, il caso evidenzia l'approccio più ampio di Binance: i requisiti di conformità vengono applicati attraverso le giurisdizioni, con la possibile condivisione di informazioni sui clienti ogniqualvolta l'exchange ritenga che una richiesta soddisfi gli standard legali e normativi applicabili.
La ristrutturazione della conformità dopo l'accordo
Il regime di conformità di Binance ha subito una profonda ristrutturazione dopo l'accordo del novembre 2023 con le autorità statunitensi, in cui l'exchange si è dichiarato colpevole di violazioni in materia di antiriciclaggio e sanzioni statunitensi e il suo CEO fondatore, Changpeng Zhao, si è dimesso. L'accordo prevedeva una sanzione di 4,3 miliardi di dollari, controlli antiriciclaggio rafforzati e una sorveglianza indipendente della durata di cinque anni.
Le autorità statunitensi hanno dichiarato che le riforme hanno portato a controlli sulle sanzioni più rigorosi, squadre dedicate alle forze dell'ordine e risorse di conformità ampliate.
Considerazioni sulla protezione dei dati nell'UE
Un avvocato specializzato in regolamentazione delle criptovalute ha dichiarato a Reuters che Binance avrebbe potuto affrontare restrizioni in base alle regole europee sulla protezione dei dati se Belenkiy fosse stato registrato come residente nell'UE. La Russia non è considerata in grado di garantire un livello adeguato di protezione dei dati personali ai sensi del diritto UE, e il Regolamento generale sulla protezione dei dati dell'Unione consente i trasferimenti verso tali paesi solo a condizione di severe garanzie o di ristrette deroghe — il contesto giuridico rispetto al quale gli exchange devono valutare le richieste provenienti da giurisdizioni non adeguate.
La questione centrale
Su questo sfondo, la questione centrale nel caso russo non è se Binance applichi standard di conformità diversi nei diversi paesi, ma se la specifica divulgazione abbia soddisfatto i requisiti legali concorrenti che governano la cooperazione con le forze dell'ordine e la protezione dei dati. Tale questione ha assunto maggior peso poiché il regolamento dell'UE sui mercati degli asset cripto (Markets in Crypto-Assets), le cui regole per i fornitori di servizi in asset cripto sono entrate pienamente in vigore alla fine del 2024, ha sottoposto gli exchange a un regime europeo armonizzato — un regime per il quale Binance ha successivamente ottenuto l'autorizzazione.
Binance ha declinato ogni commento sul singolo caso, affermando di non discutere le richieste riservate delle forze dell'ordine. Per Binance, l'episodio dimostra il quadro che l'exchange ha ricostruito dopo l'accordo con gli Stati Uniti: un quadro in cui, a suo dire, risponde alle richieste legittime da qualsiasi luogo provengano, mentre i dettagli dei singoli casi restano riservati.