Binance copre il 90% delle perdite dell'hack da 6,3 miliardi di dollari, ripresa dei prelievi prevista per il 1° novembre
Punti chiave
- •Binance ha assorbito il 90% dei danni finanziari di una violazione della sicurezza del valore di 6,3 miliardi di dollari.
- •L'operazione di recupero include l'impegno che dieci principali criptovalute sulla piattaforma rimangano interamente coperte.
- •I servizi di prelievo, sospesi dopo l'attacco informatico, sono previsti in ripresa il 1° novembre.
- •L'incidente aveva inizialmente portato al blocco di circa 3 miliardi di dollari on-chain.
- •Il restante 10% delle perdite non coperte è la questione pendente più concreta nel processo di recupero.

Binance, uno dei maggiori exchange di criptovalute al mondo, ha annunciato di aver coperto il 90% delle perdite subite a seguito di una violazione della sicurezza del valore di 6,3 miliardi di dollari. La società ha dichiarato che l'operazione di recupero include la garanzia della copertura integrale di dieci principali criptovalute presenti sulla piattaforma. Considerati insieme, il dato sulla copertura delle perdite e l'impegno sulla copertura integrale delineano il modo in cui l'exchange definisce il proprio recupero: assorbire i danni finanziari della violazione confermando al contempo che gli asset dei clienti sulla piattaforma rimangono interamente coperti.
A seguito del lavoro di recupero, Binance prevede di ripristinare i servizi di prelievo il 1° novembre. L'exchange aveva in precedenza sospeso i prelievi mentre lavorava per gestire le conseguenze dell'attacco informatico, che inizialmente aveva visto circa 3 miliardi di dollari bloccati on-chain. Poiché la sospensione dei prelievi limita la capacità degli utenti di spostare i propri fondi fuori dalla piattaforma, la sua revoca è tipicamente la tappa che utenti e osservatori del settore seguono più da vicino dopo un incidente di sicurezza di un exchange.
Stato del recupero
L'annuncio di Binance indica che l'exchange è vicino al completo recupero dalla violazione della sicurezza e si sta preparando a ripristinare le normali operazioni. L'intenzione di riaprire i prelievi il 1° novembre appare coerente con gli sforzi per stabilizzare la liquidità e la fiducia dei clienti. Il restante 10% delle perdite non ancora coperto rappresenta la questione aperta più concreta nel quadro del recupero, e un ulteriore aggiornamento dell'exchange su tale differenza completerebbe il quadro generale.
Cosa monitorare
Gli osservatori seguiranno da vicino se la riapertura dei servizi di prelievo di Binance il 1° novembre procederà senza intoppi, uno sviluppo che potrebbe influenzare la fiducia complessiva del mercato. Anche l'andamento del prezzo di Bitcoin nei prossimi giorni attirerà attenzione, in particolare nel contesto della volatilità di mercato in corso.
Qualsiasi ulteriore annuncio da parte di Binance riguardante misure di sicurezza o ulteriore recupero di asset potrebbe influenzare le percezioni e l'attività di mercato.