Le riserve di Bitcoin di Binance raggiungono il massimo biennale, superando i 693.000 BTC
Punti chiave
- •Le riserve di Bitcoin di Binance hanno superato i 693.000 BTC, raggiungendo il livello più alto degli ultimi due anni, secondo l’analista di CryptoQuant Darkfost.
- •L’exchange detiene ora circa il 30% delle riserve di Bitcoin presenti presso le principali piattaforme di criptovalute, dopo aver aggiunto circa 77.000 BTC dalla fine di aprile.
- •L’analista Darkfost ha indicato tra i possibili fattori i trasferimenti finalizzati alla presa di profitto dopo i forti rialzi, l’impegno da 1 miliardo di dollari del fondo SAFU di Binance per acquistare circa 15.000 BTC e i trasferimenti legati alla sicurezza dopo l’incidente di ColdCard.
- •Poiché i dati aggregati on-chain non consentono di identificare gli utenti che hanno avviato i trasferimenti né di confermare se gli asset saranno venduti, gli analisti monitorano i movimenti delle whale e la domanda sul mercato spot per valutare se l’aumento delle riserve comporterà una maggiore pressione di vendita.

Le riserve di Bitcoin di Binance sono salite oltre i 693.000 BTC, raggiungendo il livello più alto degli ultimi due anni, secondo l’analista di CryptoQuant Darkfost.
L’exchange detiene ora circa il 30% delle riserve di Bitcoin presenti presso le principali piattaforme di criptovalute. Dalla fine di aprile, le disponibilità di Binance sono aumentate di circa 77.000 BTC, rendendo questa crescita una delle più ampie registrate tra gli exchange negli ultimi mesi.
L’aumento ha attirato l’attenzione dei trader che monitorano i saldi degli exchange per individuare segnali di cambiamento delle condizioni di mercato. Riserve più elevate sugli exchange possono indicare una maggiore quantità di Bitcoin disponibile per la negoziazione e vengono osservate come possibile indicatore di future attività di vendita. Tuttavia, l’aumento delle riserve non comporta necessariamente immediate diminuzioni dei prezzi.
I dati sulle riserve degli exchange sono stime aggregate on-chain associate agli indirizzi controllati dalle piattaforme. Indicano dove sono detenuti i Bitcoin, ma non identificano di per sé quali utenti abbiano avviato i singoli trasferimenti né stabiliscono se gli asset saranno venduti.
Fattori che potrebbero contribuire all’aumento
Darkfost ha affermato che la crescita potrebbe riflettere in parte i trasferimenti di Bitcoin verso gli exchange da parte degli investitori dopo i forti rialzi di maggio e del periodo più recente, potenzialmente in preparazione alla presa di profitto.
Ha inoltre citato l’annuncio di Binance secondo cui il suo fondo SAFU avrebbe investito 1 miliardo di dollari per acquistare circa 15.000 BTC. Inoltre, i trasferimenti potrebbero essere aumentati poiché gli utenti cercavano una maggiore sicurezza per gli asset dopo l’incidente di ColdCard. Questi fattori potrebbero aver contribuito alla rapida crescita delle disponibilità di Bitcoin di Binance.
Il motivo esatto di ogni trasferimento non può essere confermato utilizzando esclusivamente i dati on-chain. Per questo, gli analisti monitorano anche i movimenti delle whale e la domanda sul mercato spot, per determinare se l’ulteriore quantità di Bitcoin detenuta dagli exchange si traduca in una maggiore pressione di vendita. Le variazioni future delle riserve di Binance, insieme a questi indicatori, contribuiranno a stabilire se l’aumento rappresenti uno spostamento duraturo dell’offerta detenuta dagli exchange o una serie di trasferimenti isolati.
Lo sviluppo è stato evidenziato in un post di Wu Blockchain:
Binance’s Bitcoin Reserves Hit a Two-Year High at 693k BTC, Accounting for 30% of Major Exchange Reserves According to Darkfost, Binance’s BTC reserves have risen to more than 693k BTC, accounting for around 30% of the total BTC reserves held by major exchanges. The reserves… pic.twitter.com/RwFNYd5Yma — Wu Blockchain (@WuBlockchain) September 11, 2026
Il post è disponibile all’indirizzo https://x.com/WuBlockchain/status/2098314745736749530?ref_src=twsrc%5Etfw e