NotizieMacroIl Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Bessent commenta lo yen, l'inflazione giapponese e la politica della Banca del Giappone

Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Bessent commenta lo yen, l'inflazione giapponese e la politica della Banca del Giappone

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha attribuito la recente inflazione in Giappone principalmente a uno yen debole e a prezzi dell'energia elevati, piuttosto che a fattori di domanda interna.
  • •Bessent ha indicato che, con la moderazione dei costi energetici e la stabilizzazione dello yen, l'inflazione giapponese dovrebbe diminuire, potenzialmente consentendo un circolo virtuoso per la valuta.
  • •Bessent ha espresso fiducia nella capacità del Governatore della BOJ Kazuo Ueda di gestire la politica monetaria nel miglior interesse del Giappone.
  • •Il Governatore Ueda ha posto fine alla politica dei tassi di interesse negativi durata otto anni in Giappone nel marzo 2024, segnando il primo rialzo dei tassi dal 2007, in un contesto di inflazione core al o sopra il target del 2% della BOJ da circa due anni.
  • •Le autorità giapponesi sono intervenute nei mercati valutari in molteplici occasioni durante il 2024 per frenare il declino dello yen, evidenziando la sensibilità economica e politica legata ai livelli del tasso di cambio dollaro-yen.
Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Bessent commenta lo yen, l'inflazione giapponese e la politica della Banca del Giappone

Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Bessent affronta il tema dello yen e della Banca del Giappone

Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha offerto la sua prospettiva sulle dinamiche inflazionistiche del Giappone e sul percorso politico della Banca del Giappone, suggerendo che le recenti pressioni sui prezzi in Giappone sono state determinate in gran parte dalla debolezza della valuta e dall'aumento dei costi dell'energia.\nParlando dell'argomento, Bessent ha affermato che l'aumento dell'inflazione in Giappone è stato il risultato di uno yen debole e di prezzi dell'energia elevati. Ha indicato che, con la moderazione dei prezzi dell'energia e la fine della debolezza eccessiva dello yen, l'inflazione in Giappone dovrebbe diminuire, permettendo potenzialmente allo yen di entrare in quello che ha descritto come un "circolo virtuoso".

Bessent ha inoltre espresso fiducia nel Governatore della Banca del Giappone Kazuo Ueda, dichiarando: "Sono sicuro che il Governatore della BOJ Ueda farà ciò che è meglio per l'economia giapponese".

I commenti arrivano in un momento di continua attenzione sul tasso di cambio USD/JPY e sulle sue implicazioni per la politica monetaria giapponese. Lo yen ha subito un significativo deprezzamento rispetto al dollaro negli ultimi due anni, determinato in parte dall'ampio differenziale dei tassi di interesse tra la Federal Reserve e la Banca del Giappone. Uno yen persistentemente debole ha contribuito all'inflazione importata in Giappone, in particolare attraverso costi energetici più elevati, un aspetto che è stato una considerazione chiave per la Banca del Giappone nella calibrazione del proprio orientamento politico.

La Banca del Giappone ha dovuto destreggiarsi in un ambiente politico complesso, bilanciando la necessità di sostenere la crescita economica rispondendo al contempo alle pressioni inflazionistiche. Il Governatore Ueda, entrato in carica nell'aprile 2023, ha posto fine all'esperimento giapponese di otto anni con tassi di interesse negativi nel marzo 2024 — il primo rialzo dei tassi dal 2007 — e ha da allora supervisionato graduali aggiustamenti al quadro monetario ultra- accomodante del Giappone in risposta all'evoluzione delle dinamiche dei prezzi. L'inflazione core giapponese è rimasta al o sopra il target del 2% della BOJ per circa due anni, un livello sostenuto che non si vedeva da decenni.

Le autorità giapponesi sono intervenute nei mercati valutari in molteplici occasioni nel 2024 per rallentare il declino dello yen, sottolineando la sensibilità politica ed economica legata ai livelli dei tassi di cambio. Le dichiarazioni di Bessent arrivano in tale contesto, dato che i commenti pubblici di alti funzionari statunitensi sui livelli dello yen sono attentamente monitorati dai mercati valutari per individuare segnali su potenziale coordinamento o tolleranza per la volatilità dollaro-yen.

Le affermazioni di Bessent riflettono la più ampia attenzione internazionale sui livelli dello yen e sull'inflazione giapponese, poiché i movimenti valutari tra dollaro statunitense e yen giapponese hanno implicazioni significative per i saldi commerciali, i flussi di capitale e il coordinamento delle politiche monetarie tra le due economie.

Fonte: ForexLive / InvestingLive